Rapporti & Relazioni

Il pubblico nuovo

di Gian Paolo Ormezzano

Il 24 gennaio 2021 è stato probabilmente un giorno storico per il calcio italiano e per la televisione di Sky: Di­ret­ta gol, la trasmissione in tivù dei momenti salienti di tutte le partite della serie A del pomeriggio domenicale o festivo (accade an­che per le coppe europee), con il “salto” sul video da un teatro di competizione all’altro, o per routine di presenza sul video di questa e poi di quella partita, o per eventi straordinari, il gol su tutti, la Diretta gol dicevamo non è an­data in onda. Il perché è semplice: si giocavano in contemporanea appena due partite sulle die­ci del turno di campionato, fra l’altro nessuna delle due a priori avvincente, e inoltre una del pacchetto di Sky e una di quello di Dazn, teoricamente in concorrenza. A sua volta la Rai, che per anni ha “appoggiato” il suo storico programma - Rai2 - 90° Mi­nu­to sulle partite in diretta di Sky e Dazn, divenendo il palcoscenico per discussioni postmatch fra giornalisti, tecnici, ex giocatori e pinchi pallini assortiti, ha preso a titolare l’apprezzato bla-bla-bla A tutta rete, definizione onnicomprensiva per un contenitore di tante cose.
Il calciocampionato-spezzatino domina, e sono pochi anche gli spazi per le partite delle squadre nazionali. Ormai si gioca in Serie A dal venerdì al lunedì, lasciando il martedì, il mercoledì e il giovedì alle coppe europee o alla a lungo semiclandestina Coppa Italia, e faticando assai per trovare giorni utili al recupero di partite rinviate o sospese. E sono ipo­tizzabili altre occupazioni di altre ore di ogni giorno, all’insegna della diluizione massima, per raccogliere spettatori e pubblicità.
Stop col calcio, torniamo dalle no­stre arti, dove si pedala. Si aprono al ciclismo potenzialità nuove ancorché non semplici da ri­conoscere e classificare. A mon­­te, ma proprio tanto a mon­te, sta nascendo addirittura tutta una nuova tipologia di telespettatore sportivo (intanto che la pandemia accelera straordinariamente la decadenza anche numerica della tipologia speciale e di maggioranza, quella dello spettatore diretto, dal vivo, insomma dagli spalti degli stadi). E parliamo del mondo, mica soltanto di Roccacannuccia. Lo spettacolo del ciclismo - ciclismo su strada, precisiamo una volta per tutte, i velodromi sono assimilabili agli stadi e il ciclocross sta diventando ministadio anch’esso, con i percorsi intorcinati su se stessi e la gente che vede i corridori passarle davanti e dietro e di fianco - ha sperimentato specie con Gi­ro e Tour 2020  nuovi modi di ap­­proccio della gente al suo di­venire, al suo dipanarsi nel mon­do.
Lo spettacolo stradaiolo è unico, per le suggestioni di paesaggio, si capisce, ma anche per la riproduzione abbondante di teatrino paesano o addirittura cittadino, con attori abbondanti, bene predisposti e gratuiti. Il movimento dei corridori per arrivare ad una classificazione agonistica di se stessi è in fondo dello spettacolo una parte soltanto, quanto a tem­­po di occupazione del video, ancorché dia il titolo, l’impronta a tutta la trasmissione. È infatti in atto - ripetiamo - un cambiamen­to profondo e coinvolgente della tipologia tutta dello spettatore sportivo: pandemia, si capisce, ma anche, e specificamente nel caso del ciclismo, di allargamento dei confini di uno sport e dunque dei suoi spettatori, proprio mentre altri sport si inventano le cosiddette bolle: si pensi ai nuotatori celebri tutti nella stessa città e da lì “teledistribuiti” al mondo con le loro gare, ai tennisti che viaggiano il mondo, dentro una sorta di bolla, prima itinerante e poi fissa, da torneo a torneo (mentre i basket della Nba ha copiato per le sue finali l’idea della bolla inventata dal calcio con l’ultima Champions). Intanto il vincitore della prima corsa del calendario europeo ’21, la Clasica Comunitat Valenciana, in Spagna, è stato un francese d’Oltremare, uno dell’isola della Réunion, nell’Oceano indiano, crogiuolo di culture di Asia, Afri­ca ed Europa. Si chiama Lor­renzo Manzin, ha 26 anni, da an­notare. Sesto e ottavo due italiani, chi sa i loro nomi si compiaccia con se stesso come tifoso attento.
È nato anche un istituto scientifico che studia l’evoluzione dello sport, tutto lo sport, da questo punto di vista, che avanza proposte, formule, critiche. Diciamo subito che è fortemente possibile che il ciclismo su strada possa scoprire, grazie anche a questi studi, che il modo migliore per aderire ai nuovi gusti e alle genti nuove consista nell’essere ancora più profondamente se stesso. Ma è bene saperlo, dirselo, gridarlo in giro.
Il cambiamento di gusti, attenzioni, culti sportivi, genti dello sport (discorso che vale anche per gli atleti si capisce, mica soltanto per i loro guardoni che sia­mo noi telespettatori) è im­menso quanto è cangiante. Così, a naso, pensiamo che il ciclismo su strada possa trarre dal cambiamento davvero cosmico ed epocale giovamenti economici, con incremento di attenzioni e con popolarità planetaria, diverso come è da ogni altro sport an­che quando si propone in circuiti, a patto che siano di sviluppo chilometrico decente e non si riducano a mi­ni­arene campagnole o paesane, con atleti saltabeccanti di qua e di là a favore sempre di telecamere.
Domande di chiusura di un articolaccio ma speriamo di apertura almeno di un pensierino: c’è fra chi comanda al ciclismo e alle sue magnifiche sorti e progressive (come si diceva della finalità di opere titaniche eseguite per forare le montagne e farvi passare treni e auto) chi si è accorto del cambiamento e intanto sta pensando a come usarlo per il suo, il nostro sport, o almeno a come non lasciarsi distanziare da esso e dalle sue novità? Seguirà mai dibattito?

Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


Buona prova delle atlete italiane in Croazia dove si è da poco conclusa la Umag Classic Ladies sulla distanza di 114 chilometri. La cuneese Camilla Bezzone, classe 2007 al suo esordio tra le elite con le insegne della Mendelspeck e-work,...


Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


Ancora una vittima della strada, ancora sangue e lacrime versati: nella mattinata di martedì sulla strada provinciale 333 ad Avegno, in provincia di Genova - sulle strade di allenamento di Lorenzo Mark Finn -, un ciclista di 48 anni ha perso...


La leggenda dei Cotton entra nell’era moderna del tubeless e lo fa con stile e performance in una stagione che è appena partita e si delinea come spettacolare. I nuovi Specialized Cotton TLR sono stati affidati agli atleti Red Bull - Bora...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024