PARIGI-ROUBAIX, PER GILBERT L'INFERNO DIVENTA PARADISO
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17:15
Restate con noi per leggere le dichiarazioni dei protagonisti e l'ordine d'arrivo completo.
17:14
Secondo posto per il giovane Politt, terzo Lampaert, quarto chiude Vanmarcke, quinto Sagan.
17:13
Philippe Gilbert è il re della Parigi Roubaix.
17:12
Suona la campana...
17:11
Si deciderà tutto nel velodromo di Roubaix.
17:10
Gilbert e Politt passano al triangolo rosso con 24" su Lampaert.
17:06
Vanmarcke si ferma a cambiare bici. Lampaert stacca Sagan e va a caccia dell'ultimo gradino del podio.
17:04
Dietro Sagan deve fare tutto da solo. Vanmarcke è ancora in ballo con un problema (al pedale?) e Lampaert comprensibilmente non collabora.
17:02
Aumenta il margine della coppia di testa che affronta ora il settore n° 2 con 35" sugli immediati inseguitori.
17:00
Al cartello dei 10 km al traguardo Gilbert e Politt transitano con 22" su Sagan, Lampaert e Vanmarcke.
16:58
Problema meccanico per Sep Vanmarcke, che già pedala sulla bici del compagno Langeveld...
16:56
Tenta l'allungo Nils Politt, risponde prontamente Philippe Gilbert.
16:54
Tenta il tutto per tutto Greg Van Avermaet ma il gruppo ormai è segnalato a oltre 1'15" dalla testa della corsa.
16:52
A 15,8 km dal traguardo tenta l'allungo Gilbert. Sagan non lo molla.
16:50
Ritmo indiavolato di Lampaert sul Carrefour de l'Arbre.
16:47
Lampaert e Vanmarcke si riportano su Gilbert, Sagan e Politt.
16:44
Le immagini tv ci mostrano il lunotto posteriore dell'ammiraglia della Jumbo Visma completamente sfondato. Le prime indiscrezioni dicono che sia stato rotto da Tiesj Benoot, che speriamo non si sia fatto troppo male.
16:40
Forcing di Gilbert, Sagan e Politt che restano da soli in prossimità del tratto n° 5.
16:37
A 25 km dal traguardo alza bandiera bianca Matteo Trentin.
16:35
Al termine del 7° tratto Sagan, van Aert, Gilbert, Lampaert, Vanmarcke e Politt conservano 55" su ciò che resta del gruppo.
16:30
Sugli uomini di testa arrivano le ammiraglie.
16:26
Alle loro spalle non ci sono forze e collaborazione necessarie che rientrare.
16:23
I 6 di testa affrontano l'8° tratto di pavè.
16:20
Il ritardo del gruppo si mantiene su 1'.
16:17
Sagan, van Aert, Gilbert, Lampaert, Vanmarcke e Politt si mettono alle spalle anche il 9° tratto di pavè. 1'03" il loro margine.
16:15
A 40 km da traguardo il gap sfiora il minuto.
16:13
Nel drappello di testa Lampaert sta tirando con decisione e si sta sacrificando per Gilbert.
16:11
I battistrada affrontano il 10° tratto con 43" sul gruppo, da cui ora scatta Greg Van Avermaet.
16:09
All'uscita dell'11° tratto Sagan, van Aert, Gilbert, Lampaert, Vanmarcke e Politt hanno 35" su Ballerini e 40" sul resto del gruppo.
16:07
Laporte e Sarreau non riescono a tenere il ritmo degli altri attaccanti.
16:05
Cinque stellette per il tratto di Mons en Pevele, in cui Davide Ballerini cerca di fuoriuscire dal gruppo.
16:03
Gilbert viene ripreso da Sagan, Lampaert, van Aert, Laporte, Vanmarcke, Sarreau e Politt.
16:01
Davanti forza il ritmo Philippe Gilbert, che sogna di arricchire la sua collezione di classiche monumento.
15:59
Accelera Wout van Aert, a cui resistono solo Sagan, Lampaert, Vanmarcke.
15:57
Selig si rialza e si mette al servizio di Sagan.
15:55
Nel 12° tratto forza il ritmo Peter Sagan, alla cui ruota si porta prontamente van Aert.
15:51
Gilbert e Politt si danno cambi regolari, mentre Selig non collabora e attende l'arrivo di capitan Sagan.
15:48
Il terzetto di testa esce dal 13° tratto con 18" di vantaggio sul gruppo.
15:45
Wesley Kreder non riesce a tenere il passo di Gilbert, Politt e Selig.
15:42
Dietro il gruppo allungatissimo è tirato dalla Trek Segafredo.
15:39
In vista del 14° tratto si muovono Philippe Gilbert, Nils Politt e Rudy Selig che in un amen si riportano su Kreder.
15:36
Ci prova tutto solo Kreder, ma il gruppo è appena dietro le sue spalle.
15:33
Finisce a terra Marcus Burghardt, altro uomo prezioso per Sagan.
15:30
Rientra in gruppo Wout van Aert quando siamo prossimi al 15° tratto di pavè.
15:26
Anthony Turgis (Total Direct Energie), Cyril Lemoine (Cofidis), Wesley Kreder (Wanty - Gobert ) e Nathan Van Hooydonck (CCC Team) vengono ripresi dal gruppo nel tratto numero 16°.
15:21
Cambio bici per Lars Boom della Roompot - Charles.
15:17
Il talento del ciclocross tenta di rientrare in gruppo con uno spettacolare e rischiosissimo slalom tra le ammiraglie.
15:12
Wout Van Aert dopo aver ripreso la sua bici scivola in una curva apparentemente innocua quando mancano 85 km al traguardo.
15:09
Problema meccanico anche per Tiesj Benoot nel corso del 18° tratto di pavè.
15:06
Wout Van Aert ha preso la bici del compagno Eenkhoorn e ora sta provando a rientrare in gruppo.
15:03
Si rialza Vandenbergh quando siamo sull'asfalto e ricominciano gli scatti.
14:59
Van Aert continua a perdere terreno dai migliori, probabilmente ha un problema al cambio.
14:58
Attacca Stijn Vandenbergh della Ag2r La Mondiale.
14:57
Finiscono nel prato Peter Sagan e Wout Van Aert perdendo qualche posizione.
14:56
Greg Van Avermaet affronta in testa la Foresta di Arenberg con alla ruota John Degenkolb.
14:55
Eccoci ai 2,3 km più infernali e famosi della regina delle classiche.
14:50
100 km al traguardo, siamo ormai in vista della Foresta di Arenberg.
14:49
Problema meccanico per Matej Mohoric.
14:48
Cade Areruya, che riparte nonostante qualche botta ed escoriazione.
14:47
Kristoff viene segnalato a quasi 2' dalla testa della corsa. Out uno dei favoriti della vigilia.
14:45
Altissima velocità in vista del settore numero 20.
14:43
Grazie al lavoro di Ag2r e Bora il gruppo ritorna compatto.
14:40
Brutta caduta di Iljo Keisse, che colpisce uno spartitraffico a centro strada.
14:36
Davanti ci sono Van Avermaet e Van Aert. Dietro sono rimasti sia Oliver Naesen che Peter Sagan.
14:34
Il gruppo si è frazionato in due tronconi. Nella prima parte ci sono una quarantina di corridori.
14:32
La Deceuninck Quick Step chiude su questo ennesimo tentativo.
14:29
Nel tratto n°21 Marco Haller della Katusha prova portar via un altro gruppetto.
14:25
Altra caduta: a terra questa volta finisce Daniel Oss. Peccato.
14:23
Il gruppo ha completato anche il tratto di pavè n°23. 120 km al traguardo.
14:21
In coda al gruppo stringe i denti Alexander Kristoff, che sembra meno brillante delle settimane scorse.
14:18
Altre scivolate nelle retrovie. Tra i corridori attardati c'è anche il campione uscente Peter Sagan.
14:14
Il gruppo torna compatto e ricominciano gli scatti.
14:11
Il forcing della Bahrain Merida riporta il gruppo sotto ai fuggitivi.
14:09
Brutta caduta di Taco Van der Hoorn della Jumbo Visma, che riceve l'assistenza del medico.
14:06
All'attacco del tratto n°24 il ritardo del gruppo dai primi è di 29".
14:03
Problemi meccanici per Wout Van Aert.
13:56
I 22 uomini al comando affrontano ora il tratto n°25.
13:53
Il campione d'Europa viene ripreso dal gruppo dopo che si è dovuto fermare due volte per cambiare la ruota posteriore. Che sfortuna...
13:51
Foratura di Matteo Trentin, che purtroppo alle spalle non può contare sulla sua ammiraglia essendo il vantaggio sotto il minuto.
13:45
Il gruppo tirato dalla Bahrain Merida pedala sul tratto n°27 con 50" di ritardo dai primi.
13:38
Matteo Trentin detta il ritmo sul secondo tratto di pavè in programma.
13:35
Da applausi Ballerini, che centra la fuga alla prima volta all'Inferno del Nord.
13:30
Questa la composizione della fuga: Jorge Arcas (Movistar Team), Michael Schär (CCC Team), Damien Gaudin (Direct Energie), Frederik Backaert (Wanty-Gobert Cycling Team), Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Kris Boeckmans (Vital Concept-B&B Hotels), Bert Van Lerberghe (Cofidis Solutions Credits), Frederik Frison (Lotto Soudal), Michaël Van Staeyen (Roompot-Charles), Pascal Eenkhoorn (Jumbo-Visma), Yves Lampaert (Deceuninck-Quick Step), Renardt Janse van Rensburg (Dimension Data), Nils Politt, Marco Haller (Katusha Alpecin), Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Davide Ballerini (Astana), Tim Declercq (Deceuninck-QuickStep), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Matti Breschel (EF Education First), Edward Theuns (Trek-Segafredo), Adrien Petit (Total Direct Energie), Kamil Gradek (CCC Team) e Maciej Bodnar (Bora-Hansgrohe).
13:27
Si ricompattano i due drappelli di testa, che ora viaggiano con 38" di vantaggio sul gruppo.
13:24
I battistrada attaccano il primo tratto di pavè con 15" sul drappello di contrattaccanti e 30" sul gruppo principale.
13:16
In gruppo tira la Sky che è rimasta tagliata fuori da questi tentativi.
13:14
Contrattaccano in 15 tra cui scorgiamo Ballerini e Trentin.
13:12
Attacca un drappello di una ventina di unità.
13:09
Dopo due ore di corsa la media è superiore ai 44 km/h.
13:05
Ci stiamo avvicinando al primo tratto di pavè, aumenta la bagarre.
13:00
Nessuno riesce a fare la differenza, il gruppo si mantiene compatto.
12:54
Si sta disputando la Roubaix juniores, in cui l'anno scorso Samuele Manfredi (sempre nei nostri pensieri) fu splendido 2°.
12:50
La velocità resta altissima e il gruppo super allungato.
12:46
Vengono riassorbiti anche Roelandts, Pedersen e Schmidt.
12:42
Prova a uscire dal gruppo Jesper Asselman (Roompot-Charles), ma viene prontamente bloccato.
12:38
Il margine dei 3 attaccanti oscilla tra i 25" e i 35".
12:31
200 km al traguardo e la fuga viaggia con 30" sul gruppo.
12:27
Si sgancia un terzetto composto da Jurgen Roelandts (Movistar), Casper Pedersen (Sunweb) e Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin).
12:23
Dal gruppo compatto si susseguono gli scatti.
12:16
Annullato il tentativo con Marcato, si muove lo svizzero Dillier della Ag2r La Mondiale.
12:12
Caduta in coda al gruppo. Ripartono i corridori coinvolti senza particolari conseguenze.
12:08
L'anno scorso fu 18° e migliore degli italiani al traguardo.
12:04
Si muove Mads Pedersen (Trek-Segafredo) con Marco Marcato (UAE Team Emirates), uno dei più esperti in gruppo.
12:00
Tutte le squadre vogliono centrare la fuga e sperano di portarla al traguardo, come successe a Dillier un anno fa.
11:56
La velocità si mantiene molto alta.
11:51
È un continuo di scatti e controscatti.
11:45
Molto attiva l'Astana, che ora fa muovere Magnus Cort Nielsen.
11:39
Ripreso il corridore kazako, riprendono gli allunghi in testa al gruppo.
11:33
Prova a prendere il largo Dmitriy Gruzdev della Astana.
11:30
Come nelle passate edizioni, l'Inferno sarà asciutto e polveroso.
11:27
Il cielo è limpido e non è prevista pioggia. Al momento fa freddo, ma nel pomeriggio la temperatura dovrebbe toccare i 10°.
11:23
Gruppo allungato, per ora nessuno riesce a fare la differenza.
11:19
Iniziano subito gli attacchi.
11:15
Christian Prudhomme sventola la bandierina a scacchi, parte ufficialmente la Paris-Roubaix 2019.
11:12
Giornata storica per il ruandese Joseph Areruya. Il 23enne di Kigali in maglia Delko Marseille è il primo corridore dell'Africa nera in gara alla Roubaix.
11:08
Per quest'ultimo nessun legame di parentela con Franco Ballerini, di cui però aveva il poster in camera, come ci ha raccontato in un pezzo su tuttoBICI di aprile.
11:04
Tra gli italiani al via abbiamo tre debuttanti: Edoardo Affini (Mitchelton Scott), Filippo Fortin (Cofidis) e Davide Ballerini (Astana).
11:00
Il gruppo lascia Place du General de Gaulle verso il km 0.
10:59
Per trovare un nome italiano dobbiamo tornare al trionfo di Andrea Tafi nel 1999.
10:58
Scorrendo l'albo d'oro troviamo Hayman (2016), Degenkolb (2015), Terpstra (2014), Cancellara (2013), Boonen (2012), Vansummeren (2011), Cancellara (2010) e Boonen (2009).
10:57
Un anno fa lo slovacco battè Dillier e Terpstra, quest'anno out a causa della brutta caduta di domenica scorsa.
10:56
Il trentino ha "vinto" le ultime due edizioni con i suoi capitani, Greg Van Avermaet nel 2017 e Peter Sagan nel 2018.
10:55
Se non lo avete ancora fatto, vi invitiamo a leggere l'intervista a Daniel Oss realizzata da Alessandra Giardini.
10:54
Tutto è pronto ormai sulla linea di partenza di Compiegne, tra pochi istanti arriveranno anche i corridori...
10:53
Sole e aria frizzante stamane a Compiegne, mentre sul percorso ci segnalano diversi settori di pavé che presentano ancora pozzanghere e fango.
10:52
FORFAIT. Non sarà al via Fernando Gaviria, che è stato colpito da un attacco influenzale nella notte.
10:51
Ricordiamo anche che il secondo tratto, quello da Briastre a Viesly, da quest'anno è intitolato a Micheal Goolaerts, il ventitreenne belga che in quel settore perse la vita lo scorso anno a causa di un malore.
10:50
Ci saranno da percorrere circa 100 km prima di incontrare il pavè: il primo tratto, contraddistinto dal numero 29, ci porterà da Troisvilles a Inchy.
10:49
Undici gli italiani al via in questa classica. Tra di loro i più accreditati sono Trentin e Moscon, le possibili sorprese Ganna e Ballerini.
10:48
Sono 257 i chilometri da percorrere: di questi, 54,5 sono in pavè, 29 i tratti di pietre da affrontare.
10:47
La corsa più anacronostica di tutte, ci propone l'ormai consueta partenza da Compiegne e l'arrivo al mitico velodromo di Roubaix.
10:46
Buongiorno amiche ed amici: ben trovati per una delle giornate più attese dell'intero anno ciclistico, quella della Parigi-Roubaix.
10:45
DIRETTA A CURA DI GIULIA DE MAIO

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