Per quanto riguarda oggi, invece, è tutto: grazie mille per averci seguito e appuntamento a domano con un'altra grande giornata di ciclismo dalle strade del Tour de France. Buona serata!
17:50
A proposito di domani, tra 24 ore è in programma la Champagnole-Plateau de Solaison di 183 chilometri con un arrivo in salita al culmine di un'erta di 11,3 chilometri al 9.1% medio che potrebbe segnare nuovamente la conformazione della classifica.
17:48
Vingegaard, Evenepoel, Seixas, Ayuso, Lipowitz e Del Toro possono tutti ambire a un posto sul podio e da domani questa sarà una lotta che terrà banco fino alla fine del Tour.
17:47
Quello che spicca però è che in 1'20" sono racchiusi il secondo, il terzo, il quarto, il quinto e il settimo della classifica generale che dunque, per tutte le posizioni ad eccezione della prima, è apertissima.
17:46
Il belga ora è terzo in classifica generale con un ritardo di 5'04" nei confronti di Pogacar e 34" di Jonas Vingegaard, primo inseguitore in grauatoria dello sloveno.
17:36
Quinto Evenepoel che nel finale ha quasi raggiunto il danese.
17:35
Secondo Del Toro, terzo Seixas, quarto Vingegaard che paga ancora la poca esplosività.
17:35
Quarto sigillo per lo sloveno in questa Grande Boucle.
17:35
VITTORIA PER TADEJ POGACAR!
17:33
ULTIMO CHILOMETRO!
17:33
Pogacar si sta letteralmente divorando questo finale.
17:32
3 chilometri dall'arrivo.
17:31
30 i secondi di vantaggio dello sloveno sul terzetto composto da Del Toro, Vingegaard e Seixas, mentre è di 53" il ritardo del gruppetto Ayuso.
17:31
4000 metri al traguardo per Pogacar involato verso il quarto successo in questo Tour.
17:29
47" il distacco di Lipowitz, Ayuso e Evenepoel.
17:27
Il giovane francese però non demorde e tiene a debita distanza Vingegaard.
17:27
Siamo in vetta: Pogacar transita con 18" su Vingegaard e Seixas. Sui due si sta riportando un immenso Del Toro che ha staccato i Red Bull e Ayuso.
17:26
Vingegaard intanto ha staccato Seixas che ha a sua volta qualche metro su Lipowitz e Ayuso.
17:25
Un chilometro alla vetta e un concentrato Pogacar prosegue nel suo forcing.
17:24
Vingegaard prova a tenere a vista lo sloveno che però sta allargando il suo margine.
17:24
A -1600 metri dal GPM, a 7,4 km dall'arrivo, parte Pogacar!
17:24
10 secondi il distacco di Evenepoel che non è affondato.
17:23
2 chilometri al GPM.
17:22
Attacco ai -8,5 km di Johannessen ma Carapaz resiste alla sua ruota.
17:22
E sui due fuggitivi ai -8,3 km dall'arrivo si riportano i primi della generale.
17:21
Pogacar pare si stia solamente preoccupando della fatica di Del Toro e non di staccare gli avversari (almeno per il momento)
17:20
Superbo Johannessen! Il norvegese non è affatto crollato e con caparbietà si riporta su Carapaz: 20 secondi il loro vantaggio.
17:19
Nessuno osa dare un cambio a Vingegaard che procede imperterrito nel fare il ritmo.
17:19
Bacio al crocifisso per Carapaz il cui destino sembra però segnato.
17:18
Il messicano rientra sul gruppetto maglia gialla.
17:18
Perdono leggermente contatto Evenepoel e Del Toro.
17:17
40 secondi il distacco di questo drappello da Carapaz che è ora ai -10 km dall'arrivo.
17:15
Rilancia l'andatura Vingegaard ma Pogacar, Lipowitz, Evenepoel, Ayuso, Seixas e Del Toro seguono il danese.
17:15
Chiude su di loro un immenso Kuss.
17:14
Finisce il suo lavoro Kuss e, approfittando di un momento d'attesa, parte Lipowitz con Seixas.
17:13
6 chilometri al GPM.
17:13
Carapaz salirà comunque sul podio di questa tappa per ricevere il premio di corridore più combattivo di giornata.
17:12
Risciacquo per Carapaz che si trova in un tratto in contropendenza e può rifiatare.
17:10
Carapaz procede con 13 secondi su Johannessen e 57" sul plotone dei big che perde Voisard (Tudor).
17:09
Il gruppo maglia gialla riprende Rubio e Paret-Peintre: restano solo due uomini da andare a riacciuffare.
17:08
Difficile non ipotizzare un attacco di Pogacar dopo tutto il lavoro della sua UAE.
17:08
È Sepp Kuss (Visma) adesso a fare il ritmo in gruppo.
17:06
A 14,5 km dall'arrivo Carapaz stacca Johannessen: l'ecuadoriano della EF prova l'impresa solitaria.
17:04
Si staccano Pidcock, Piganzoli e soprattutto Adam Yates: Tadej Pogacar non ha più compagni di squadra se non Isaac Del Toro.
17:03
Ayuso non pare avere lo smato dei giorni migliori: lo spagnolo è in lotta con Seixas per la maglia bianca.
17:02
S'incarica di fare il ritmo in gruppo ora la Decathlon CGA CGM. Meno di un minuto il margine dei battistrada.
17:02
Allungano in fuga Johannessen e Carapaz: si staccano Rubio e Paret-Peintre.
17:00
Subito alta andatura in gruppo con McNulty (UAE) a dettare il ritmo.
16:59
I fuggitivi, Richard Carapaz (EF), Valentin Paret-Peintre (Soudal), Einer Rubio (Movistar) e Tobias Johannessen (Uno-X), iniziano l'ascesa finale con 1'27" sul gruppo della maglia gialla.
16:57
Si stacca Anders Johannessen: ai 18 km dall'arrivo rimangono in quattro davanti.
16:56
Siamo ormai vicini ad attaccare la salita del Col du Haag, un'asperità di 11,2 chilometri che presenta una pendenza media del 7.2% e vede gli ultimi 1600 metri impennarsi al 10.3%.
16:54
Continua a limare secondi l'UAE Team Emirates-XRG: a 20 chilometri dall'arrivo, il margine dei fuggitivi è sceso a 1'25".
16:44
30 chilometri all'arrivo e -13 all'imbocco dell'ultima difficoltà altimetrica di giornata.
16:41
Intanto in testa, dopo il grande lavoro per Carapaz, Healy ha perso le ruote dei battistrada: sono in cinque ore a guidare la corsa.
16:40
L'ultima decisiva salita al Col du Haag comincerà a 17,1 chilometri dal traguardo e terminerà a 5,9 km dalla linea.
16:38
40.3 km/h la media tenuta fino a questo punto dai corridori in gara.
16:32
C'è grande accordo fra gli uomini in avanscoperta ma il trend attuale non concede loro grandi speranze quest'oggi.
16:29
Riesce la missione del gruppo Martinez che ritrova il blocco di corridori all'inseguimento del sestetto al comando.
16:27
Non fa parte di questo drappello Lenny Martinez (Bahrain-Victorious) che, inseieme ad altri 14 uomini, sta inseguendo a breve distanza per rientrare su Pogacar e compagni.
16:26
40 chilometri alla conclusione e scende ancora il margine del sestetto al comando, 1'46", nei confronti di un gruppo maglia gialla composto da 28 elementi.
16:19
Non saranno categorizzate come GPM ma nei prossimi chilometri i corridori dovranno affrontare, una dopo l'altra, le asperità del Col du Schirm (a 34,9 km dal traguardo) e del Col du Hundsruck (ai -30,1 km dall'arrivo).
16:16
50 chilometri all'arrivo.
16:13
Questi i loro nomi: Ben Healy e Richard Carapaz (EF), Valentin Paret-Peintre (Soudal), Einer Rubio (Movistar) e Tobias e Anders Johannessen (Uno-X).
16:10
E a 55 chilometri, nella discesa del Ballon d'Alsace, il gruppo della maglia gialla Tadej Pogacar riassorbe i dodici uomini del gruppo Pidcock: in testa con 2'05" di margine restano solo sei battistrada.
16:06
60 chilometri all'arrivo.
16:05
Dopo due volate senza storia, non c'è sprint al GPM del Ballon d'Alsace: Paret-Peintre conquista senza problemi il primo posto e si pone virtualmente al comando della classifica della maglia a pois. Secondo alle sue spalle il solito Carapaz.
16:03
1000 metri al GPM.
16:01
Meno di 30 secondi il gap tra il plotone di Tom Pidcock e quello dei big di classifica.
15:58
Scende intanto lo svantaggio del gruppo maglia gialla dalla testa della corsa: 2'25" quando siamo a meno di 3 chilometri dal GPM.
15:58
Questo primo plotone all'inseguimento dei battistrada consta ora di dodici uomini: Jorgenson e Armirail (Visma), Cattaneo (Red Bull), Foss, Bernal e Arensman (Netcompany), Pidcock (Pinarello), Simmons (Lidl-Trek), Tiberi (Bahrain), Aurelien Paret-Peintre (Decathlon), Van Eetvelt (Lotto), Hirschi e Storer (Tudor).
15:55
Il gruppo Pidcock di riporta su Arensman ma il ritardo di quest'ultimo dai sei al comando rimane piuttosto considerevole: 1'45".
15:52
In salita, sia nel gruppo Pidcock che in quello maglia gialla, sono sempre gli stessi protagonisti a fare il ritmo: Bruno Armirail (Visma) da una parte, l'UAE Team Emirates-XRG dall'altra.
15:49
Nel frattempo l'ammiraglia Ineos è arrivata al fianco di Arensman consigliandogli di non dannarsi l'anima e spremersi per andare a riprendere i sei al comando.
15:48
Il dettaglio del Ballon d'Alsace: 9 chilometri al 6.9% medio con tratti all'8%.
15:45
Andiamo a riepilogare i distacchi all'attacco del terzo GPM di giornata: Healy, Carapaz (EF), Paret-Peintre (Soudal), Rubio (Movistar) e i due Johannessen (Uno-X) hanno 1'05" su Arensman (Netcompany), 1'55" sul gruppo Pidcock e 2'55" sul gruppo maglia gialla.
15:43
Brivido per Carapaz e Healy! I due sono andati lunghi nella curva che segnava l'inizio della salita del Ballon d'Alsace. Fortunatamente nessuno dei due è finito a terra ma ora entrambi saranno costretti a un extra sforzo per rientrare sugli altri quattro battistrada.
15:40
A dare una mano a Vingegaard (rimasto nella seconda parte del gruppo dei big) c'è anche la maglia verde nonchè suo connazionale Mads Pedersen. Grazie al lavoro del danese, il gruppo maglia gialla si ricompatta.
15:38
Proprio alcune titubanze in discesa portano il gruppo maglia gialla a spezzarsi: davanti troviamo infatti ora la maglia gialla, i suoi compagni e i Red Bull, dietro invece tutti gli altri.
15:35
Nuovamente asfalto bagnato sotto le ruote dei corridori che devono prestare massima attenzione in questa delicata discesa dal Col du Page.
15:30
Sono diventati 9 i punti di distacco di Paret-Peintre da Pogacar nella classifica della maglia a pois: in caso di primo posto in cima al Ballon d'Alsace il francese balzerebbe provvisoriamente al comando della graduatoria.
15:29
1'50" invece il ritardo del gruppo Pidcock tirato da Armirail (Visma Lease a Bike), mentre il gruppo dei big di classifica viaggia a 3'10".
15:28
Arensman scollina a 37" mostrando di aver patito l'ultima dura rampa verso la vetta.
15:27
In cima ancora una volta è Paret-Peintre a precedere Carapaz: 5 punti per il francese, 3 per l'ecuadoriano.
15:25
A un chilometro dalla vetta Arensman è tornato a rivedere la scia degli uomini al comando: in discesa l'olandese potrebbe avere l'opportunità di rientrare.
15:22
3 chilometri al GPM.
15:19
Intanto in testa, a 88 chilometri dall'arrivo, Rubio si accoda a Healy, Carapaz, Paret-Peintre e i due Johannessen: diventano sei gli uomini al comando.
15:18
Perdono terreno sia il gruppo Pidcock che il gruppo maglia gialla in questa fase nei confronti dei battistrada.
15:13
Grande sacrificio da parte di Castrillo che ha dato tutto per consentire a Rubio di tornare sui cinque al comando. Non è più con il colombiano Arensman, appiedato da una foratura e obbligato ora a un extra sforzo per ritrovare la ruota del sudamericano della Movistar.
15:10
Ai cinque uomini al comando Pogacar e i suoi uomini potrebbero anche concedere spazio visto che l'uomo messo meglio in classifica generale è Tobias Johannessen, distante 14'50" dalla maglia gialla.
15:07
Andiamo dunque a riepilogare la situazione all'attacco di questa seconda salita: a guidare la corsa ci sono Healy e Carapaz (EF), i fratelli Johannessen (Uno-X) e Paret-Peintre (Soudal). Questi cinque uomini hanno 32" sul terzetto composto da Rubio, Castrillo (Movistar) e Arensman (Netcompany), 1'40" sui 20 uomini del gruppo Pidcock e due minuti sul gruppo maglia gialla.
15:04
Al contrario del Grand Ballon, questa è una salita di seconda categoria lunga 9.8 chilometri e con una pendenza media del 4.8%.
15:01
Sta per concludersi la lunga discesa che porterà ad attaccare la seconda asperità di giornata, il Col du Page.
14:54
Qualche sparuta goccia di pioggia sugli uomini al comando.
14:49
I cinque passano ora sul traguardo: mancano 111 chilometri all'arrivo.
14:46
Carapaz e Paret-Peintre aspettano Healy e i due fratelli Johannessen: si forma un quintetto in testa alla corsa con 30 secondi su Rubio, Castrillo e Arensman (bravi a staccare dopo il GPM gli altri corridori facenti parte del folto gruppo in avanscoperta distanti 1 minuto) e 1'23" sul gruppo.
14:44
Il francese della Soudal Quick-Step, grazie al primo posto sul Grand Ballon, sale in seconda posizione provvisoria nella classifica della maglia a pois con 28 punti, 14 in meno del leader Tadej Pogacar e uno in più di Carapaz.
14:42
Tra poco i corridori transiteranno sulla linea d'arrivo per iniziare successivamente un grande anello con altre quattro erte che potranno decidere le sorti di questa tappa.
14:41
...e il primo posto è di Paret-Peintre davanti a Carapaz che subito dopo lo scollinamento allunga insieme al francese.
14:40
Siamo prossimi al GPM...
14:38
Possibile che a contendersi il primo posto in cima a questo GPM siano Carapaz (terzo nella classifica della maglia a pois con 19 punti) e Valentin Paret-Peintre (quarto a 18).
14:36
Solamente 5 le squadre non rappresentate nella fuga al comando della corsa: UAE Team Emirates-XRG, Picnic PostNL, Cofidis, Alpecin-Premier Tech e Groupama-FDJ che, nelle ultime centinaia di metri, ha visto staccarsi dalla testa Ewen Costiou.
14:33
A proposito di maglia a pois siamo a 3 chilometri dalla vetta del Grand Ballon che, ricordiamo, è GPM di prima categoria e assegnerà 10 punti al primo in cima.
14:31
A incaricarsi di fare il ritmo davanti sono gli EF che vogliono andare a caccia del successo di tappa (e questo spiega la presenza in testa alla corsa di ben 4 loro corridori) e, possibilmente, anche aiutare Richard Carapaz nella rincorsa alla maglia a pois.
14:29
Ripresi Healy e Castrillo dagli altri attaccanti di giornata: davanti tornano in 34 con 1'15" sul gruppo maglia gialla.
14:25
Sono 32 gli inseguitori di Healy e Castrillo che, nel frattempo, hanno inziiato la parte conclusiva del Grand Ballon.
14:22
10 secondi per il duo di testa sulla restante parte degli attaccanti, mentre il gruppo maglia gialla viaggia con 1'30" di ritardo.
14:21
Intanto Ben Healy (EF) e Pablo Castrillo (Movistar) provano a selezionare ulteriormente la testa della corsa.
14:20
La composizione aggiornata del gruppo di testa: Bruno Armirail, Victor Campenaerts, Matteo Jorgenson (Visma - Lease a Bike), Mattia Cattaneo, Jan Tratnik (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Baudin, Richard Carapaz, Ben Healy, Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Aurélien Paret-Peintre (Decathlon CMA CGM), Antonio Tiberi e Robert Stannard (Bahrain Victorious), Lennert Van Eetvelt (Lotto), Simone Velasco (Astana), Thymen Arensman, Egan Bernal, Tobias Foss (Netcompany Ineos), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Tobias Johannessen, Anders Johannessen e Anders Skaarseth (Uno-X Mobility), Felix Engelhardt (Jayco AlUla), Pablo Castrillo, Einer Rubio, Javier Romo e Raul García Pierna (Movistar), Tom Pidcock e Damien Howson (Pinarello-Q36.5), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Marco Frigo (NSN), Marc Hirschi e Michael Storer (Tudor), Alexandre Delettre (TotalEnergies), Sebastian Berwick e Jose Felix Parra (Caja Rural-Seguros RGA).
14:19
Sono in 30 al comando della tappa ma altri uomini, fra questi Lennert Van Eetvelt (Lotto), Simone Velasco (Astana) e Robert Stannard (Bahrain), sono prossimi a riportarsi su di loro.
14:15
Questa la composizione della testa della corsa: Bruno Armirail, Victor Campenaerts, Matteo Jorgenson (Visma - Lease a Bike), Mattia Cattaneo, Jan Tratnik (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Quinn Simmons (Lidl-Trek), Alex Baudin, Richard Carapaz, Ben Healy, Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Aurélien Paret-Peintre (Decathlon CMA CGM), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), Thymen Arensman, Egan Bernal, Tobias Foss (Netcompany Ineos), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Tobias Johannessen, Anders Johannessen (Uno-X Mobility), Pablo Castrillo, Einer Rubio, Raul García Pierna (Movistar), Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), Ewen Costiou (Groupama-FDJ United), Marco Frigo (NSN), Marc Hirschi e Michael Storer (Tudor), Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA).
14:12
Altri uomini intanto stanno rientrando sulla testa della corsa: diventa sempre più numeroso il gruppo di fuggitivi.
14:11
Il polivalente britannico è, infatti, quarto in classifica a 4'15" dalla maglia gialla di Tadej Pogacar.
14:10
Fra i battistrada c'è anche Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5): difficile che, con la sua presenza, questo tentativo possa godere di tanto spazio.
14:10
Un minuto il vantaggio del folto drappello di attaccanti che è andato via di forza.
14:09
Un tentativo dopo l'altro e in 24 riescono a sganciarsi.
14:05
Chiara l'idea di provare a portar via un gruppetto per andare a giocarsi il successo di tappa.
14:01
Diversi uomini, tra cui Arensman, Tiberi, Foss, Hirschi e Tobias Johannessen, stanno provando a forzare il ritmo.
14:00
Perde contatto Tim Merlier (Soudal) e, come lui, altri corridori che oggi non hanno alcuna velleità.
13:57
Inizia la salita verso il Grand Ballon e cominciano le prime scaramucce in gruppo.
13:54
Philipsen lima altri cinque punti nella classifica della maglia verde a Pedersen che, anche quest'oggi, si è difeso egregiamente.
13:53
Altra foratura intanto: a rimanere appiedato questa volta è Cees Bol (Decathlon CMA CGM Team).
13:52
Dietro di lui, nell'ordine, sono transitati la maglia verde Pedersen (Lidl-Trek), Kanter (XDS Astana) e Girmay (NSN).
13:51
...e il traguardo volante, come ieri, è di Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech).
13:50
Lanciata la volata...
13:50
Lidl-Trek, NSN e Alpecin-Premier Tech spiegate in testa al gruppo per preparare al meglio lo sprint intermedio.
13:46
5000 metri al traguardo volante di Wattwiller.
13:44
Anche Brandon McNulty (UAE Team Emirates - XRG) vittima di una foratura.
13:42
Percorsi i primi 5 chilometri di questa tappa.
13:41
Il gruppo, uscito dalla perturbazione e ora su asfalto asciutto, è condotto dagli uomini dell'Alpecin-Premier Tech.
13:40
Foratura per Robbe Dhondt (Picnic).
13:38
Vedendo l'atteggiamento dei corridori, è molto plausibile che si arriverà compatti almeno fino allo sprint intermedio posto dopo 12,6 km. Da lì, e soprattutto sulle prime rampe del Grand Ballon, è possibile che si scateni la bagarre.
13:36
Pare che il gruppo abbia scelto la via della prudenza: nessun attacco dopo lo start dato da Prudhomme.
13:35
PARTITI!
13:35
Siamo prossimi al via...
13:33
Qualche corridore ha fatto in tempo ad andare all'ammiraglia per recuperare la propria mantellina ma la maggior parte del plotone è partito senza gabbe e vestiti per la pioggia.
13:31
Fuga o tappa per gli uomini di classifica? Questo è il dilemma per la frazione odierna che propone salite in grado d'incendiare la corsa.
13:29
Nuvole basse e pioggia battente sui corridori in questo momento: sarà una partenza bagnata.
13:28
5 chilometri al via ufficiale.
13:26
Dopo 12,6 chilometri dal via ci sarà lo sprint intermedio di Wattwiller che probabilmente farà gola ai contendenti per la maglia verde, Pedersen, Philipsen e Girmay in primis.
13:24
Tra i giovani, infine, è Juan Ayuso (Lidl-Trek) a vestire la maglia bianca: lo spagnolo della Lidl-Trek ha 13 secondi di margine su Paul Seixas e 46” su Isaac Del Toro.
13:23
In maglia verde invece c’è sempre Mads Pedersen (Lidl-Trek), leader della classifica a punti con 41 lunghezze di margine su Jasper Philipsen e 44 su Biniam Girmay.
13:22
Lo sloveno è in testa anche alla classifica dei GPM davanti a Jonas Vingegaard e Richard Carapaz ma, proprio perché ha già sulle spalle l’iconica casacca di leader della corsa, anche quest’oggi “presta” la maglia a pois al danese della Visma Lease a Bike.
13:21
A vestire la maglia gialla è Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG) che comanda la classifica generale con 3'36" di vantaggio su Jonas Vingegaard e 4'06" su Remco Evenepoel.
13:20
Anche loro, come tutto il resto del gruppo, stanno percorrendo ora i 12,5 chilometri di trasferimento verso il km 0.
13:19
Restano 170 dunque i corridori in gara: fra questi vi sono anche il vincitore di ieri Mauro Schmid (Jayco AlUla) e un Tom Pidcock che, 24 ore fa, è risalito fino al quarto posto della classifica generale venendo premiato come più combattivo di tappa.
13:18
RITIRO. Non sarà della partita il giovane belga Ramses Debruyne della Alpecin Premier Tech, colpito nella notte da un attacco febbrile.
13:17
Sono quattro i gran premi della montagna da affrontare oggi: il Grand Ballon al km 36,3, 1a categoria, 21,6 km al 4,7%; poi il Col du Page al km 71,3, 2a categoria, 9,8 km al 4,7%. Si torna quindi sul Ballon d’Alsace al km 94,4, 1a categoria, 8,9 km al 6,9%: è la stessa salita affrontata ieri. E infine attenzione al Col du Haag al km 149,4, 1a categoria, 11,2 km al 7: un vecchio sentiero di montagna adattato a via ciclabile che sale in maniera irregolare e promette di fare grande selezione.
13:16
Buongiorno amici e bentrovati dalle strade del Tour che affronta oggi la sua quattordicesima tappa: la Mulhouse - Le Marksetin Fellering misura 155,3 km e propone 3800 metri di dislivello.
13:15
DIRETTA A CURA DI FEDERICO GUIDO
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