PINOT, IL TOUR OF THE ALPS NEL MIRINO

PROFESSIONISTI | 13/04/2017 | 09:06
La sfida si preannuncia intrigante e ricca di difficoltà, l’appeal irresistibile, un banco di prova severo e veritiero per chi vuole dare l’assalto alla maglia rosa del Giro d’Italia. A meno di una settimana dalla partenza di Kufstein (Austria), il Tour of the Alps (17-21 Aprile) si prepara alla grande sfida tra lo squadrone Team Sky, l’australiano del BMC Racing Team Rohan Dennis e l’asso del ciclismo francese Thibaut Pinot, fra gli atleti più pericolosi in salita, ancor più dopo il forfait di Fabio Aru, sfortunato protagonista di una rovinosa caduta in allenamento.

Il 26enne Pinot, terzo classificato al Tour de France 2014, ha iniziato il suo 2017 con una vittoria di tappa alla Vuelta Valenciana e un’eccellente prestazione alla Tirreno-Adriatico, dove ha concluso al terzo posto in Classifica Generale dimostrando brillantezza in salita e un sensibile miglioramento nelle prove contro il tempo.

Attirato dall’impegnativo percorso disegnato dal G.S. Alto Garda, il portacolori della FDJ cercherà al Tour of the Alps il miglior colpo di pedale in vista del Giro d’Italia, che affronterà per la prima volta in carriera. Il Passo delle Erbe, l’inedita Alpe di Rodengo, la Forcella di Brez e il Monte Bondone sono soltanto alcune delle montagne che potranno sorridere allo scalatore transalpino, che proprio in Italia, nella stagione 2011, ha ottenuto le prime soddisfazioni della sua carriera professionistica, classificandosi in terza posizione alla Tre Valli Varesine e vincendo la Settimana Lombarda.

Se da un lato l’assenza di Aru, che dovrà rinunciare anche al Giro d’Italia, ha ridotto sensibilmente le speranze di vittoria italiana, le strade euro-regionali potrebbero regalare nuovi stimoli a Michele Scarponi, che del sardo raccoglierà il testimone come capitano del Team Astana, e Domenico Pozzovivo, capitano dell’altra compagine francese al via del Tour of the Alps, l’AG2R-La Mondiale. Re del Giro del Trentino 2012 e vincitore nello stesso anno sull’inedito traguardo di Punta Veleno, il 34enne scalatore lucano è una certezza in questo periodo della stagione che lo vede sempre esprimersi al meglio delle sue qualità.

Francia protagonista al Tour of the Alps, quindi, a un ventennio di distanza dall’unica affermazione di un transalpino al Giro del Trentino, firmata da Luc Leblanc nel 1997, edizione caratterizzata dal gran finale austriaco a Lienz. Stavolta il Tirolo ospiterà le prime due tappe del nuovo evento ciclistico che potrà godere di un’eccellente copertura televisiva anche in territorio transalpino: un’ora e mezza di diretta al giorno e otto ore complessive di programmazione andranno in onda su Equipe 21, l’emittente TV del più importante quotidiano sportivo francese.
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COMMENTI
perchè cambiare nome al giro del Trentino?
13 aprile 2017 14:54 Leonk80
quale motivazione o sponsor c'è dietro?

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