PROFESSIONISTI | 09/04/2017 | 17:13 I primi tre dell'ordine d'arrivo sono nati tutti nel 1985, Jesper Stuyven è del 1992 e Gianni Moscon, quinto al traguardo, è del 1994 e solo tra qualche giorno (il 20 aprile) compirà 23 anni. Lo scorso anno disputò una prima grande Roubaix finendo a terra in un tratto di pavè per la troppa generosità nello spingere a tutta, quest'anno si è trovato a vestire i panni di capitano unico della Sky dopo i guaii di Rowe e Stannard e ha disputato una grandissima corsa. «È andata bene - spiega il giovane trentino dopo aver tagliato il traguardo - e ho fatto tanta fatica perché mi è successo di tutto, sono caduto in uno dei primi tratti di pavé, sono stato costretto a cambiare la bici, poi ad inseguire. Alla fine credo di aver fatto una bella corsa. La volata? Quando siamo rientrati Stuyven ed io, ho provato ad anticipare nell'ultima curva ma ormai non avevo più energie, ma sono davvero molto contento di quel che ho fatto».
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