VICENZA 2020, INIZIATO IL SOPRALLUOGO UCI

UCI | 29/03/2017 | 17:08
Nel pomeriggio odierno si è aperta ufficialmente la tre giorni di sopralluoghi che vedrà i delegati UCI ospiti sul territorio fino a venerdì con il compito di testare con mano la candidatura presentata dal Veneto per ottenere i campionati del mondo di ciclismo su strada del 2020.
Tre i delegati inviati dall’Unone Ciclistica Internazionale: l’ex prof austriaco Thomas Rohregger con i tecnici Matthew Knight e Kevin Benjamin. Il trio, accompagnato sul campo dal vice presidente del comitato Moreno Nicoletti, artefice del percorso, e da Steano Di Santo, cartografo ufficiale già collaboratore anche del Giro d’Italia, ha osservato, scattato foto, preso appunti e fatto domande. La visita è partita dal cuore della città con l’ispezione dell’ultimo km, che porta al traguardo previso nel centralissimo viale Roma, i delegati hanno così potuto godere del salotto buono di Vicenza nella splendida cornice offerta dalla prima vera giornata di primavera.

A fare gli onori di casa ovviamente ci ha pensato il presidente del comitato promotore di Veneto 2020 Claudio Pasqualin, affiancato dal suo vice Moreno Nicoletti, dal consigleire Alessandro Belluscio e dal consulente del comitato Angelo Zomegnan. Con loro ad accogliere i delegati in questa importante visita anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato di Rocco, a dimostrazione di come tutta l’Italia che pedala creda molto nella realizzazione del sogno iridato del Veneto. 

“Chiaramente per noi questa è una fase molto importante. Come da prassi è arrivato il momento in cui UCI, attraverso la visita sul campo dei suoi delegati, vuole testare con mano il valore di quanto presentato dal nostro comitato nel dossier allestito scrupolosamente in ogni sua parte in tutti questi mesi di lavoro. Riteniamo di essere pronti e di essere in grado di rispondere in modo esauriente a tutti gli adempimenti che ci vengono richiesti per quanto rigurda percorso, logistica, servizi e tutte le altre necessità richieste da un mondiale” dice il presidente Claudio Pasqualin. 

La delegazione è stata accolta presso la sede della provincia da Achille Variati, Sindaco della città e presidente della Provincia di Vicenza, accompagnato dall’assessore alla formazione Umberto Nicolai, che ha rinnovato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale e della città al progetto e al comitato promotore. 

“Vicenza è una città da sempre vicina allo sport e in particolare al ciclismo, guardando al recente passato impossibile non ricordare lo spettacolo straordinario delle due tappe del Giro d’Italia del 2013 e del 2015. Il nostro è un popolo inizialmente prudente ma quando ci mettiamo in testa una cosa, siamo testardi e la vogliamo portare avanti fino in fondo. Quindi l’obiettivo è che questo sogno mondiale si concretizzi. Il presidente federale Di Rocco ha detto che l’ultimo in Italia, quello di Firenze è stato il migliore mondiale di sempre, noi auspichiamo che questo primato possa essere battuto da Vicenza e dal Veneto con l’edizione del 2020” ha spiegato il Sindaco nel suo intervento.

A seguire poi la delegazione, sempre accompaganta da Moreno Nicoletti e da Stefano di Santo, è andata in perlustrazione di tutto il circuito finale, della lunghezza di km 20,750, che presenta come punti chiave le salite di Monte Berico (km 1,150 con pendenza media al 7% e massima all’11%) e di Via Cosacolonna (km 1,700 con pendenza media del 7,1% e massima del 13%) prima dell’arrivo sul traguardo iridato in via Roma.

Il sopralluogo proseguirà domani con la visita isituzionale prsso la sede della Regione a Venezia, e con l’ispezione della parte in linea, di circa 80 km tra Venezia e Vicenza passando per Padova, e di quella che dovrebbe essere la sede della grand depart della prova regina, quella elite maschile: Piazza San Marco.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra