STRADE BIANCHE. RCS RISPONDE A BROCCI

GIUSTIZIA | 11/03/2017 | 15:07
RCS Sport comunica, relativamente alle recenti dichiarazioni del Sig. Giancarlo Brocci e riportate da alcuni organi di stampa, di aver dato mandato al proprio ufficio legale di rispondere alle affermazioni dello stesso Brocci.

Si contesta fermamente l’affermazione del Sig. Brocci secondo cui la Manifestazione “Strade Bianche” costituirebbe la stessa gara, che si svolgerebbe “da anni sulle stesse strade dell’originario progetto dell’Ideatore Giancarlo Brocci” semplicemente con un nome diverso. Si confuta altresì la tesi addotta dal Sig. Brocci di detenere la proprietà intellettuale della manifestazione stessa in quanto il Sig. Brocci non risulta aver alcun titolo per rivendicarla.

comunicato RCS Sport
Copyright © TBW
COMMENTI
11 marzo 2017 19:47 limatore
Rcs rcs........ sono solo un appassionato e non un legale, ma lo sanno cani e porci che questa è "l'eroica" . Trovate un accordo ed evitate di spendere soldi in legali.

la solita favola
11 marzo 2017 23:20 ewiwa
Il pesce grande mangia sempre il pesce piccolo....poi da quando hanno cambiato proprietà.....non ne parliamo......virata pericolosa e sorprendente

Succede sempre così:
12 marzo 2017 13:13 canepari
Come nelle famiglie, quando c’è un’eredità milionaria spuntano figli, figliastri, parenti di terzo grado mai visti che reclamano il “giusto”. Io voglio ribaltare il punto di vista sulla querelle RCS BROCCI. L’Eroica e “la moda” tanto amata delle strade bianche è nata si da una intuizione del “medico senese”, ma è cresciuta per l’entusiasmo e la passione di appassionati pedalatori d'epoca che, con passa-parola, entusiasmi mai sopiti, amicizie fraterne cementate nel tempo, l’hanno fatta crescere. L’Eroica è cresciuta grazie a quei trecento amici, zoccolo duro della prima ora, ai quali si sono spalancati dei nuovi orizzonti e, in tempi non sospetti, l’hanno frequentata, promossa e amata…. Ora tutti esaltano la corsa professionistica delle strade bianche. In un primo tempo non l’aveva capita nessuno di quelli considerati i fenomeni che gestiscono le sorti del ciclismo nazionale che ora ne vantano la paternità. Anche la stampa, prima di dedicarci due righe, ha voluto aspettare di essere invitata e profumatamente blandita. Poi è scoppiata la moda, lo status symbol di esserci senza capire una mazza di storia del ciclismo e di evoluzione e passione per le “macchine” a pedali. 6000, 7000 partenti, iscrizioni dell’ultima ora a tre zeri…. Chi veramente potrebbe intentare un’azione legale, dovrebbe essere l’appassionato che ha pedalato ai primordi su Pianelle, Panzano e Volpaia. Un’azione legale contro chi si è svenduto l’anima al businnes, contro chi è arrivato “dopo la spesa pane” a capire che il ciclismo moderno pedalato sul biliardo è noioso e prevedibile, contro chi non ha saputo gestire una grande idea di Giancarlo Brocci. L’Eroica adesso esporta il marchio nel mondo. Anch’essa ha ceduto al “marchetting” e ha ripudiato ciò che di più bello aveva in se: la semplicità della campagna senese (non replicabile in nessun parte del globo), il popolo della fatica, del fango e della passione.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  GERMANIA. Una gara letteralmente sul filo dei secondi che ha visto il successo di  Nils Politt. L'alfiere della UAE...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


Secondo il calendario internazionale del ciclismo questi sono i giorni in cui, in buona parte del mondo, si assegnano i titoli di campione nazionale ma ci sono situazioni in cui anche lo sport è costretto a fermarsi. È quello che...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di di Giro Next Gen coin il trionfo fi Lorenzo Mark Finn in Abruzzo e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Marino Amadori. Come...


Quinta edizione e altro successo per European Media Cycling Contest, l’evento nato nel 2022 con l’obiettivo di riunire i media specializzati di tutto il Mondo e portarli alla scoperta di una destinazione dal grande potenziale ciclistico. Organizzato col supporto...


Dopo quelli di Wout van Aert e Oscar Onley, un altro corridore che avrebbe potuto giocare un ruolo da protagonista al prossimo Tour de France non sarà della partita in Francia. Come il belga e l’inglese, infatti, anche Pello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra