PROFESSIONISTI | 04/03/2017 | 17:36 Elisa Longo Borghini ha firmato una grande impresa sulle strade senesi e racconta così le sue emozioni: «È stata un
corsa spettacolare, soprattutto per il pubblico ma anche per noi in
gara. Sono caduta all'ingresso del tratto più lungo di sterrato, quando
davanti a me è scivolata Chloe Hoskings e non sono riuscita ad evitarla.
La mia compagna Audrey Cordon mi ha dato la sua bici e, appena la corsa
si è un attimo calmata, sono riuscita a prendere la mia bici di riserva
dall'ammiraglia. Avevamo un piano per eventuali problemi meccanici,
resta comunque una cosa incredibile vedere come le compagne di squadra
si siano sacrificate per me. Non ho mai temuto che Shara Gillow e
Lucinda Brand arrivassero fino alla fine con il contrattacco finale
negli ultimi due chilometri. La loro era una mossa disperata ma si
vedeva che non avevano le gambe per portarla a termine. In un finale
così duro sapevo le avrei riprese. Ho visto molti video delle precedenti
edizioni delle Strade Bianche, sia uomini che donne, ed ero convinta di
poter vincere se fossi entrata per prima all'ultima curva. Questa corsa
è particolarmente affascinante, è unica per il contesto culturale,
artistico e paesaggistico in cui si svolge. Voglio ringraziare RCS per
l'esposizione mediatica che da a questa corsa, non è da tutti i giorni
goderne e le altre corse a cui partecipiamo non sono sempre di questo
livello».
Sei una grande campionessa e vogliamo ancora di più da te .Forza Elisa sei fantastica...
Elisa
5 marzo 2017 13:05canepari
faro della corsa. Elisa che corre benissimo amministrando le energie nel finale e non facendo il gioco delle rivali. Elisa guida la bicicletta in maniera impeccabile. Elisa va bene nelle classiche, a crono, a tappe, nel nel caldo, in Brasile e nelle Fiandre; da febbraio a novembre. Campionesse così ne nasce una ogni 50 anni. E siamo contenti di essere qui per vederla correre....
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