LAGUNA POREC. TONIATTI SUPERA TOTO'

PROFESSIONISTI | 19/02/2017 | 14:43
Come era accaduto un anno fa con il successo di Filippo Ganna, il Gp Laguna Porec, in Croazia, porta bene al Team Colpack che comincia con il passo giusto anche la stagione 2017 grazie al successo, il primo su strada, ottenuto oggi da Andrea Toniatti. 

Il trentino ha superato allo sprint Paolo Totò (Sangemini Mg K Vis) e l’austriaco Stephan Rabitsch (Felbermayr Simplon).


Una vittoria di valore per il 24enne trentino di Mori in questa gara di categoria 1.2-UCI che ha visto schierarsi alla partenza anche alcune delle migliori formazioni Continental del continente. 


Prima parte di gara molto veloce. Si susseguono ripetuti tentativi di fuga tra i quali il più importante è quello che vede protagonisti otto corridori, c’è anche Matteo Sobrero, rimasti in avanscoperta per una decina di chilometri. La corsa di fatto si decide sulla salita posta a 50 chilometri dalla conclusione, quando evade un drappello di una ventina di corridori. La Colpack è presente in forze, infatti oltre a Toniatti, ci sono i compagni Seid Lizde, Alessandro Fedeli e Giovanni Carboni. Il vantaggio del gruppo di testa si mantiene tra i 30 e i 45 secondi.

Nel finale i ragazzi del Team Colpack si sono compattati attorno al capitano designato di giornata, gli hanno tirato una volata perfetta ed Andrea Toniatti ha capitalizzato alla perfezione il lavoro svolto. “Questa vittoria è per tutta la squadra e per i miei compagni che sono stati fantastici. C’è poco da dire, devo solo dire grazie per il lavoro che hanno svolto per me”, ha commentato il vincitore.

A testimonianza dell’ottimo prova di tutta la squadra il fatto che tutti e otto gli atleti schierati dalla Colpack hanno portato a termine la gara.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia e di tanto ciclismo giovanile con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Dario Cataldo. Come sempre a fare il padrone di casa Jacopo Forcella. Se la volete vedere o...


«Iniziata la tappa del giorno dei giorni» (Tommaso Mecarozzi, conduttore di Giro Mattina, presenta come decisiva la tappa di una corsa decisa da un pezzo). Lo sponsor Regina informa che la scritta sulla maglia rosa del Giro femminile è relativa...


Il Veneto lo ha accolto da ragazzo e Peter Sagan non poteva certo mancare oggi a Feltre, per la partenza della tappa regina del Giro d'Italia. «Qui c'è la sede di Sportful, ne abbiamo approfittato per fare una pedalata insieme...


Oggi sarà uno dei corridori che proveranno a mettere il bastone tra le ruote a Jonas Vingegaard, dal prossimo anno sarà al fianco del danese e diventerà con tutta probabilità il suo luogotenente nei grandi giri. Jai Hindley occupa attualmente...


E' stata svelata a Feltre, a poche ore dalla partenza della 19^ tappa del Giro d'Italia, la Maglia Rosa ufficiale del Giro d'Italia Women che prenderà il via domani da Cesenatico e si chiuderà il 7 giugno a Saluzzo. Sarà...


Il Giro è il luogo degli incontri. Capelli bianchi e volti segnati, capelli ricci e sorriso splendente, teste rapate e voce squillante, in tutti occhi che brillano, per la gioia di essere lì, per essere tornati sulle strade del Giro,...


La successione di salite dolomitiche odierne, fino dalla presentazione del percorso del Giro con la Feltre-Alleghe, già invitava ad uno sforzo di memoria non soltanto gli appassionati di storia del pedale, quanto una folta schiera di cicloamatori che quei colli...


Quando si dice "nemmeno un metro di pianura", si dà l'esatta fotografia della tappa numero 19 del Giro d'Italia numero 109, la Feltre - Alleghe (Piani di Pezzè): 151 chilometri, 5.000 metri di dislivello, sei Gpm, cinque discese per un...


Domani scatta il Giro d'Italia femminile e sulle nostre strade vedremo in azione le migliori campionesse al mondo. Alle loro imprese e alle loro necessità è ispirato il Cycling Women Project, progetto multidisciplinare dedicato alla salute dell’atleta nel ciclismo femminile,...


Orcolat. L’orcaccio, l’orco ma quello brutto. Il terremoto. Una fine del mondo lunga, lunghissima, 59 secondi, un’eternità. Quel 6 maggio 1976. Erano le 21. A Gemona, ma anche a Taipana e Artegna, Nimis e Montenars, Osoppo e Sequals, Tarcento e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024