BARDIANI CSF. «RAPPRESENTARE AL MEGLIO IL CICLISMO ITALIANO»

PROFESSIONISTI | 17/01/2017 | 16:36
Solo sei giorni dividono la Bardiani-CSF dalla sua prima corsa dell’anno, la Vuelta a San Juan, in Argentina, a cui farà seguito, sette giorni dopo, il Dubai Tour. Due corse a tappe che saranno il “trampolino di lancio” per un 2017 “importante e ambizioso”, come affermato dal manager del #GreenTeam Roberto Reverberi, alla sua ventunesima stagione in ammiraglia.

“L’obiettivo di una nuova stagione è sempre quello di migliorare quanto fatto l’anno prima, ma nel nostro caso è giusto parlare di conferma. Il 2016 è stato un anno speciale nella storia del #GreenTeam, abbiamo fatto un salto di qualità importante, sia come risultati che come prestazioni, e per noi sarebbe un grande successo ripetere lo stesso percorso. Non significa certo accontentarsi: miriamo a consolidarci per poi puntare ad una nuova crescita”.

Il primo impatto con la nuova squadra?
“Ovviamente positivo, ma non lo dico per partito preso. Ci siamo allenati egregiamente per dieci giorni in Spagna e metà squadra ha replicato a gennaio. La percezione è quella di un vero gruppo, affiatato e ambizioso. I volti nuovi Wackermann, Albanese, Maronese e Pacinotti si sono inseriti alla perfezione. Dai più vecchi Pirazzi, Zardini, Boem e Barbin è emersa la volontà di essere da traino per i più giovani. Da Ruffoni, Simion, Andreetta, Tonelli e Sterbini lo stimolo a crescere ancora. Dagli ex neoprò come Ciccone, Rota, Maestri e Velasco la voglia di confermarsi nella categoria. La strada dirà se le buone impressioni saranno confermate dai risultati, ma i presupposti perchè ciò avvenga ci sono tutti”.

Come sarà il calendario della Bardiani-CSF per il 2017?
“In questi stiamo finalizzando gli impegni stagionali con i vari organizzatori. Abbiamo inserito corse di spessore che permettano ai nostri ragazzi di esaltare le proprie caratteristiche. Ci saranno meno corse in Belgio e più corse brevi a tappe in estate. L’evento clou, come da tradizione, sarà il Giro d’Italia. Puntiamo ad unire corse WorldTour, dove potremmo misurarci con l’elite del ciclismo, con prove e storiche di qualità, dove essere una delle formazioni leader. Il calendario italiano sarà il nostro riferimento ma vogliamo metterci in luce anche a livello globale”.

La vittoria della Coppa Italia nel 2016 ha portato la qualifica di “prima squadra d’Italia”, a maggior ragione senza formazioni nostrane con licenza World Tour nel 2017. Cambia qualcosa nei piani della squadra?
“Essere una squadra totalmente made in Italy, sostenuta da due title sponsor italiani come Bardiani Valvole e CSF Inox Group, è sempre stato motivo di vanto e orgoglio per noi. In questa fase delicata per il ciclismo italiano ci sentiamo portatori di una storia e una tradizione pesante. Nel nostro piccolo cercheremo di onorare lo scudetto che portiamo sulla maglia. Sappiamo quanto sia serrata la competizione con i top team, quanto ampio sia il gap tra le risorse tra WorldTour e Professional come siamo noi. Ma questo non cambia di una virgola il nostro approccio. Noi daremo sempre il massimo e sarebbe stupendo che una nostra vittoria rappresentasse un successo per il ciclismo italiano”.    



Six days and Bardiani-CSF will face its first race of the year, Vuelta a San Juan in Argentina, followed seven days after by Dubai Tour. These two stages races will be “the springboard” for an “impressive and ambitious” 2017, as affirmed by #GreenTeam manager Roberto Reverberi.

“The main goal of a new season it’s always improving what you did the year before, but for us it’s better saying we want to confirm ourselves. 2016 has been a special year in #GreenTeam history, we did an important quality step, both in results both in performances. Repeating an exciting season would be a success for us and it doesn’t mean we settle for this - we aim to strengthen ourselves and preparing for a new growth during next future”.

How is the first impression with the team?
“Positive, and not just because I’m the manager. We had a very good training camp in Spain in December and January. I have the perception that it’s a very harmonious and ambitious group. New riders Wackermann, Albanese, Maronese and Pacinotti immediately integrated in the team. The oldest Pirazzi, Zardini, Boem and Barbin showed a great attitude, giving example to the youngest. Ruffoni, Simion, Andreetta, Tonelli and Sterbini are motivated to make a new quality step while in former neo-pros Ciccone, Rota, Maestri and Velasco there’s a great wish to confirm the good impressions of last year. Only racing we’ll see if these impressions will be confirmed, but we have what we need to make it real”.

What will be racing schedule of Bardiani-CSF in 2017?
“During next days we hope to define the majority of our calendar. We want to add the races suited to bring out the best skills of our riders. We’ll have less races in Belgium, compared to 2016 season, and we’ll add more stages race in summer. Key event will be Giro d’Italia, of course. We want to alternate World Tour races, where we’ll have the chance to measure ourselves with the bests, and quality races being among leading teams. Italian calendar will be our main focus, but we aim as well to stand out globally”.

Winning 2016 Italian Cup makes Bardiani-CSF the “first team in Italy”, all the more so as there won’t be Italian World Tour teams in 2017. Could this change the plans of the team?
“Being completely Italian, with two Italian title sponsors such as Bardiani Valves and CSF Inox Group, it’s something make us proud. During the delicate phase that Italian cycling is facing we feel the bearer of an important tradition. From our side, we’ll try to honor in the best way the badge we have on the jersey. We know how hard will be the competition with top teams, how wide is the gap between World Tour and Professional category. But this doesn’t affect our approach. We’ll do our best every times and it will be amazing if one of our victories will be perceived as a success of Italian cycling”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Bravissimi!
17 gennaio 2017 22:46 Bastiano
Un team bellissimo in tutto ma, la nuova formazione non sembra oggettivamente all'altezza dei risultati dello scorso anno. Poi c'è l'incognita dei tratti giovani che hanno e che, potrebbero esplodere piacevolmente da un momento all'altro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jacopo Vendramin si prende il titolo iridato nella Eliminazione juniores ai Mondiali su pista di Heusden Zolder, firmando una prova di grande freddezza tattica. L’azzurro di Marghera, portacolori della Industrial Forniture Moro C&G Capital, ha gestito ogni fase con controllo...


E’ arrivato l’ultimo applauso per Julian Alaphilippe. Loulou ha scelto di scendere dalla bici e con quelle parole che solo i grandi campioni sanno dire, ha deciso di salutare il mondo del ciclismo: «Mi ritiro con immensa gratitudine» Ci sono...


Quasi dieci mesi dopo l'ultima volta, Sofie van Rooijen torna ad alzare le braccia al cielo. La velocista olandese di UAE Team L'IMAD ha conquistato oggi la Konvert Kortrijk Koerse, in Belgio, imponendosi con grande forza nello sprint finale. La...


Sulle strade del Giro delle Fiandre fa festa un fiammingo: Jenno Berckmoes ha vinto la terza tappa del Renewi Tour 2026 con arrivo a Geraardsbergen. Il corridore della Lotto Intermarché aveva attaccato sul Muur assieme ad Alec Segaert (Bahrain Victorious),...


L’olandese Keije Solen ha conquistato la seconda tappa del Tour de l’Avenir, la Nogent‑le‑Rotrou – Amboise di 116 chilometri, completando la doppietta per la Lotto Group Wanty dopo il successo inaugurale di Driesen. In uno sprint molto serrato, Solen ha...


Sprint vincente di Alessio Magagnotti al termine dei 197 chilometri della Schwäbisch Hall / Offenbach an der Queich, seconda tappa del Deutschland Tour. Il 19enne trentino della Red Bull - BORA - hansgrohe ha concluso a braccia alzate una appassionante lotta...


La Decathlon CMA CGM fa ancora la voce grossa al Tour du Limousin-Périgord 2026, con Noa Isidore che ci ha preso gusto e ha centrato la seconda vittoria della sua corsa e della sua carriera sul traguardo di Limoges. Il...


Kim le Court Pienaar ha vinto la terza tappa del Tour of Britain Women, è bastato un attacco a 3 km dal traguardo per diventare imprendibile. L'atleta delle Mauritius aveva cerchiato la frazione di 104, 7 da Mold a Great...


Primoz Roglic sarà al via della Vuelta a España. Domani lo sloveno prenderà posto sulla rampa di partenza di Monaco per affrontare l'ultimo Grande Giro della stagione, ma questa volta senza l'obbligo di inseguire il quinto successo. Dopo quattro trionfi...


Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra