SARONNI. «SAREMO UNA SQUADRA NAZIONE»

PROFESSIONISTI | 22/12/2016 | 09:05
«Siamo passati dalla squadra-famiglia della Lampre alla squadra-nazione del Team UAE Abu Dhabi. UAE, lo ricordo, è la sigla degli Emirati Arabi Uniti, anche la maglia avrà i colori della bandiera degli Emirati: bianco, verde, nero e rosso».

Così Beppe Saronni racconta il nuovo progetto che ha preso vita nelle ultime settimane e che ora, dopo l'attribuzione della licenza WordlTour da parte dell'Uci, prende definitivamente il via.

«A fine agosto - ha raccontato il team manager a Luca Gialanella de La Gazzetta dello Sport - avevamo annunciato la collaborazione con la cinese TJ Sport, poi il presidente Li Zhiqiang ha avuto seri problemi di salute e tutto si è arenato. Ma il progetto resta, sono convinto che dalla Cina arriverà davvero qualcosa di importante».

La svolta, spiega poi Saronni, è arrivata a fine novembre quando Mauro Gianetti, consulente del team per gli sponsor, ha sottoposto il progetto al suo amico Matar Suhail Al Yabhouni Al Dhaheri, presidente di una società che negli Emirati lavora nel campo dell’edilizia e dell’immobiliare. In dieci giorni è stato tutto definito e ora si pensa al debutto, che avverrà al Tour Down Under con una squadra di peso visto che ci saranno Ulissi, Meintjes, Swift e Rui Costa.

Negli Emirati il ciclismo è lo sport emergente, Abu Dhabi in particolare ha puntato molto sulla bicicletta sull'ecosostenibilità, ha piste ciclabili e due volte la settimana apre ai ciclisti il suo circuito di Formula 1.
«Anche negli Emirati, lo sport di riferimento per l’élite del Paese non è il golf ma il ciclismo. Chi ha un certo livello e una certa posizione sociale, ha una bicicletta di altissima gamma. Per noi è importante rappresentare questo Paese - spiega ancora Saronni - come importante è avere un'anima italiana nel team e nei partner, a cominciare dalle biciclette di Ernesto Colnago equipaggiate Campagnolo, Selle Italia, gomme Vittoria e caschi Met. Abbiamo il miglior corridore italiano del 2016, Diego Ulissi, e tanti giovani talenti italiani».

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articolo gazzetta dello Sport
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COMMENTI
Bravo Saronni
22 dicembre 2016 14:05 geo
Diciamo pure: Saronni ha fatto i salti mortali, ha chiesto soccorso agli amici che lo hanno aiutato. Ce ne fossero altri di Saronni!
p.s.
Grossi problemi di saluti di Li Zhiqiang? Ma se era una cordata non credo che facesse riferimento solo ad una persona.... Diciamo che Saronni fa anche delle ottime pubbliche relazioni....

......e Lampre!!!!!
22 dicembre 2016 16:32 Bastiano
Ma di Lampre, non si dice nulla?
Spero che i Galbusera restino perché il movimento ciclistico italiano deve tantissimo a questa fantastica famiglia.

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