Scandito dalla voce stentorea di Sandro Brambilla ed eseguito dal pubblico di addetti ai lavori e appassionati presente allo stand T50 del padiglione 11 della Fiera di Rho, uno scrosciante applauso per i vincitori dell'edizione 2025 Christian Scaroni ed Elisa Longo Borghini (non presenti poiché impegnati con le loro squadre) ha aperto la ri-presentazione ufficiale della Coppa Italia delle Regioni 2026 alla BIT, Borsa Internazionale del Turismo. Nella giornata, peraltro, in cui Scaroni ha conquistato d'autorità il Tour of Oman.
Ha fatto brevemente gli "onori di casa" l'ideatore del progetto, il presidente della Lega Ciclismo Professionistico Roberto Pella, ringraziando i ministri che hanno deciso di supportare le sue iniziative e il mondo delle regioni e del ciclismo che cooperano per il movimento.
Dopodiché, parola a diversi rappresentanti territoriali e partner della Coppa Italia delle Regioni. A partire da Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia-Giulia e presidente Conferenza Regioni: «Questo progetto, iniziato due anni fa in via sperimentale, valorizza eventi pre-esistenti in un sistema che racconta le magnifiche diversità che identificano il nostro Paese nel mondo. Ci auguriamo che il prossimo anno tutte le regioni siano coperte dalla Coppa Italia!»
Prima degli interventi successivi, Fedriga ha ricevuto la maglia azzurra del vincitore della Coppa Italia delle Regioni da Bruno Reverberi, presente in rappresentanza delle squadre affiliate alla Lega. Così Reverberi alla platea: «Dopo 45 anni siamo sempre qui, innamoratissimi del ciclismo. Faccio la vita per cui avrei pagato, e invece vengo pagato io per farla. Peccato non riuscire a tenere con noi i migliori talenti, perché per quello ormai servono svariati milioni, ma che soddisfazione vedere tanti ottimi corridori professionisti che sono passati dal nostro lavoro coi giovani...»
Il microfono è quindi passato all'assessore allo Sport del Piemonte, Paolo Bongioanni («La Coppa Italia delle Regioni è uno straordinario paniere che mette insieme eventi e visibilità del Paese, come amico e corregionale consiglio a Roberto Pella di strutturare arrivi e partenze delle corse per celebrare le eccellenze enogastronomiche dell'Italia, patrimonio Unesco»), all'assessore al Turismo della Sardegna, Franco Cuccureddu («Siamo felicissimi che il Giro della nostra regione aprirà la Coppa Italia delle Regioni, peraltro con un testimonial sardo come Fabio Aru, e che diverse società comincino a scegliere la Sardegna per i propri ritiri»), alla vicepresidente della Liguria, Simona Ferro («La Coppa Italia delle Regioni unisce il Paese come la fiamma olimpica, attraverso uno sport virtuoso come il ciclismo che veicola i messaggi della sana competizione e delle pari opportunità»), all'assessora allo Sport dell'Emilia-Romagna, Roberta Frisoni («Nella nostra regione il ciclismo c'è da sempre, e ci sarà ancora di più con la Coppa Italia delle Regioni e con Rimini Velo City, dove dal 16 al 19 giugno ci sarà tanto cicloturismo e promozione di territorio e stili di vita»), al presidente di Unioncamere, Andrea Prete («Quando l'on. Pella ci ha proposto di diventare partner della Coppa Italia delle Regioni abbiamo accettato subito, così come le Camere locali saranno spesso partner delle gare: questo circuito e le dirette tv valorizzano bellezze ed economia dei territori») e al presidente dell'Unione Pro Loco, Antonino La Spina («Solo Roberto Pella poteva mettere insieme 17 regioni, lo sport unisce sempre e il ciclismo ancora di più: in partenze e arrivi della gare della Coppa Italia delle Regioni ci saranno le Pro Loco ad accogliervi!»)
A conclusione dell'evento, l'ospite d'onore Davide Cassani (presente alla BIT anche in quanto presidente dell'agenzia di promozione turistica dell'Emilia-Romagna) insieme agli organizzatori di Trofeo Binda (Mario Minervino), Coppa Agostoni (Silvano Lissoni, dirigente della SC Mobili Lissone) e Coppa Bernocchi (Luca Roveda e Roberto Taverna, presidente e vice della US Legnanese), al c.t. della nazionale azzurra Roberto Amadio e al suo collaboratore Mario Scirea, e al vicepresidente vicario della Lega (per anni presidente del Consiglio regionale Veneto) Roberto Ciambetti, hanno Pesce e La Spina con le altre maglie distintive della Coppa Italia delle Regioni.
Nella puntata di lunedì 16 del nostro podcast BlaBlaBike potrete sentire un'intervista esclusiva a Roberto Pella
QUI la presentazione "principale" della Coppa Italia delle Regioni 2026 tenutasi due settimane fa alla Camera dei Deputati
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