Uci-grandi organizzatori: il futuro è sempre più nero

| 02/02/2007 | 00:00
L’Uci scrive, Aso e Federazione francese rispondono e la situazione del governo ciclistico mondiale si fa sempre più difficile: la lotta fra UCI e organizzatori dei grandi giri si inasprisce. Ma andiamo con ordine. 1. McQuaid scrive alla ASO (31-1-2007). «Caro presidente Clerc, la informo che il Comitato Direttivo dell’UCI ha condannato in toto la vostra decisione di escludere la Unibet dalla Parigi-Nizza. Il CD ha inoltre sottolineato che è inammissibile che un organizzatore fissi regole proprie per una corsa e non rispetti quelle fissate dalla Federazione internazionale. E la stessa posizione hanno assunto i rappresentati del CUPT e i corridori. E le ricordo che in una lettera del 27 aprile 2005 la vostra società ha accettato di iscrivere le sue prove al ProTour. Noi vi chiediamo per l’ultima volta di invertire la rotta e confermare l’accettazione dell’iscrizione di tutte le formazioni del ProTour, Unibet compresa». 2. Aso risponde (1-2-2007). «Ricordo - ha risposto Christian Preud’homme, direttore del Tour de France - che sin dal settembre 2004 abbiamo condannato il sistema economico imposto dal ProTour. E nel settembre 2006 abbiamo chiesto che le nostre corse non fossero inserite nel calendario del ProTour e quindi non siamo soggetti a questo regolamento. L’attitudine dell’UCI è quella di chi vuol impedire al ciclismo di continuare a vivere. La Unibet.com non è invitata, ce lo vieta la legge francese». 3. McQuaid scrive alla Federazione francese (31-1-2007). «Caro presidente Pitallier, la situazione è particolarmente grave e voi comprenderete sicuramente che un soggetto del ciclismo (società, atleta, organizzatore) non può cambiare le regole a suo piacimento. Le chiediamo quindi di intervenire presso la ASO affinchè receda dal suo proposito e inviti la Unibet alla Parigi-Nizza ricordando che tutti - anche le Federazioni - sono sottomesse alle regole mondiali dell’UCI». 4. La Federazione Francese risponde (2-2-2007). «Caro presidente, mi impegno a contattare la ASO al fine di risolvere il problema. Ma sono costretto a ricordarle che secondo la legge del 21 maggio 1936 e della legge del 12 luglio 1983, i giochi d’azzardo sono strettamente proibiti sul territorio francese, ad eccezione delle autorizzazioni concesse dal legislatore. E in Francia opera in regime di monopolio la Française des Jeux. Per questo i Ministeri della Gioventù, dello Sport e della Vita Sociale ci hanno chiesto di non permettere alla Unibet.com di correre sul territorio francese, altrimenti incorreremmo nel reato di pubblicità illegale, con conseguenze penali e civili per chi partecipa e per chi autorizza a partecipare». 5. Italia e Belgio che faranno? Se la Francia può difendersi con la forza di una legge nazionale (che peraltro in passato non è stata applicata, visto che la Unibet ha corso e vinto in Francia: il 31 gennaio 2006 Baden Cooke ha vinto il Gp Marseillaise, il 28 maggio Johan Coenen ha vinto la Boucle de l’Aulne), cosà farà l’Italia con la Tirreno-Adriatico e la Sanremo? Ed il Belgio con la Freccia Vallone e la Liegi? In Italia non c’è più una legge come quella francese, anche se i siti internet legati alla Unibet (www.unibet.com, www.unibetit.com, www.unibet-it.com) in Italia sono stati dichiarati inagibili dalla Amministrazione autonoma monopoli di Stato con decreto del 2 gennaio 2007. Aprendo il sito si legge: «AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE - In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 2 gennaio 2007, disciplinante la rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pronostici con vincite in denaro, con il quale è stata data attuazione all'art. 1 commi 50 e 51 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, il sito richiesto non è raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia. L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it». È anche vero che la Unibet ha aggirato il decreto facendo aprire una pagina itunibet.com che - probabilmente - verrà presto sanzionata. Ma aldilà della lotta fra Monopoli di Stato e società di scommesse, è evidente che il braccio di ferro fra UCI e grandi organizzatori, con le massime federazioni nazionali che appoggiano questi ultimi, si fa sempre più duro. Ed il futuro del ciclismo sempre più nero.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c’è dubbio che il nome di Thomas Silva debba essere annoverato tra le grandi rivelazioni di questa stagione. Passato quest’anno all’XDS Astana il ventiquattrenne uruguaiano ha stupito tutti da aprile in poi dando sfoggio di notevole concretezza ad...


Era volato in Spagna per inseguire il suo sogno in sella alla sua mountain bike, ora è volato lassù, nel paradiso dei ciclisti. Non ce l'ha fatta Riccardo Gioberto, il biker piemontese di soli 16 anni che il 6 giugno...


AG Insurance - Soudal Team è lieta di dare il benvenuto a Megan Arens. La 19enne olandese entra a far parte della squadra con effetto immediato, proveniente dal Team Picnic PostNL, e proseguirà la sua carriera con i colori dell’AG...


Ha messo in saccoccia il bottino massimo possibile di vittorie al Giro di Polonia (3 volate su 3) e ora è pronto per gli appuntamenti tra Germania e Benelux, prima di prepararsi alla sua amata pista: dopo il consueto notiziario...


Stefano Zanini tornerà in sella. In senso metaforico si intende, nelle vesti di presidente della Società Ciclistica Canavesi di Gorla Maggiore. Due giornate con il ciclismo protagonista: sabato 19 e domenica 20 settembre, quando a Gorla Maggiore si svolgeranno cinque...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata davvero interessante dedicata interamente ad uno dei più classici appuntamenti dell'estate ciclistica riservato alla categoria dilettanti. Parliamo  del Trofeo Sportivi...


Il mercato del ciclismo professionistico ha aperto ufficialmente i battenti il 1° agosto e, come ogni estate, alle prime ufficialità si accompagna una quantità ancora maggiore di indiscrezioni. Le squadre lavorano dietro le quinte, i procuratori cercano gli incastri migliori...


Un altro giovane talento del ciclismo lombardo è pronto a compiere il salto nella categoria Juniores con il Team ECOTEK Zero24. Andrea Tetoldini,   nato a Brescia l'11 ottobre 2010 e residente a  Rodengo Saiano (BS), entrerà a far parte della...


Dopo il giorno di riposo, l'87ª Volta a Portugal Jogos Santa Casa è ripartita con la sesta tappa, 132, 6 chilometri tra Santa Maria da Feira e Peso da Régua. Sebbene fosse la tappa in linea più breve di questa...


Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra