IL DIARIO DI ORRICO. «Grazie, Colpack»

DILETTANTI | 31/10/2016 | 16:23

Ero solito scrivere una pagina di diario per raccontarvi storie di ciclismo pedalato. Oggi, invece, mi trovo a Bangkok, alle 3 del mattino in preda al jet lag e tanta nostalgia, durante le vacanze di fine stagione per scrivere la mia ultima pagina di diario firmata Team Colpack per ringraziare e farvi capire chi sono realmente le persone che compongono questa grande famiglia (foto Rodella).



Domenica 23 ottobre dopo 8 anni tra le fila dei dilettanti, sempre con la stessa maglia portata con tanta felicità, a Biassono si è chiuso il mio meraviglioso percorso condiviso con quella che anno dopo anno è diventata a tutti gli effetti la mia seconda famiglia. Diciamo una seconda famiglia un po' speciale.


Grazie ai miei compagni passati che hanno fatto parte di questa mia lunga pedalata, grazie ai miei compagni di questo 2016 che hanno reso possibile che questa magica annata rimanga scritta nella storia di questo team. Grazie ad Antonio! Mi ricordo ancora quando nell'estate 2008 mi chiamò dando inizio a tutto, e mi ricordo ancora meglio quando nel 2014 durante un periodo in cui tutto sembrava andarmi storto mi disse: "Non è finita finché non è finita".

Grazie a Gianluca, che è sempre riuscito a guidarmi dal volante della sua Skoda e nella maniera più corretta, riponendo in me sempre grande fiducia anche quando alcuni momenti gli avrebbero permesso di fare il contrario.

Grazie a Rossella, probabilmente molti di voi la conoscono come la factotum della squadra, ma chi come me la conosce per davvero sa che è molto molto di più. E e per me così è ...molto di più!

Grazie a tutti i membri dello staff con cui ho avuto il piacere di lavorare, vorrei nominarli tutti uno per uno per rendergli il giusto ringraziamento per tutto quello hanno fatto e mi hanno dato  senza chiedermi niente in cambio, ma non lo farò per paura di dimenticare qualcuno. Però spero sappiate quanta stima abbia nei vostri confronti e quanto bene io vi voglia.

Ultimo, ma non meno importante, il mio presidente, come mi è sempre piaciuto chiamarlo, Beppe Colleoni, che con la sua enorme passione rende e ha reso tutto questo possibile.

Un ringraziamento speciale ovviamente a tutta la mia famiglia chi mi è sempre vicina nella vita quotidiana.

Un ulteriore ringraziamento speciale a quelli che nel loro piccolo hanno fatto qualcosina in più, Cesare il mio primo punto di riferimento, Fausto con il quale ho ­condiviso gran parte della mia "pedalata", Fabio che in questi ultimi mesi mi ha dimostrato quel che ho sempre creduto di lui e poi tutti voi che avete fatto il tifo per me.

Ormai da "ex", conoscendo la passione, la fatica e gli sforzi fatti dalle persone che compongono la famiglia Colpack per raggiungere questo punto, auguro di cuore a tutti voi di poter vivere emozioni ancora più incredibili di quelle vissute in questi anni dove sono stato orgoglioso di indossare questa maglia.

Ora è tempo di chiudere il mio diario e lo voglio fare ringraziando Angelo Baldini e la Norda MgKvis che mi hanno dato l'opportunità e la fiducia affinché "the dream became true".

 Davide Orrico

Copyright © TBW
COMMENTI
Grazie di cuore Orry.......due lacrimucce non guastano mai :-)
31 ottobre 2016 17:17 buonsenso
Grazie Orry.......con te è nata la squadra " parlante " .....tanti ricordi , tanti rapporti che continuano nel tempo , da anni, e che oggi forse per la vita frenetica che facciamo, non sembrano più poter nascere. Voglio solo augurarti tanta fortuna nel nostro mondo agonistico perché sino ad ora la cattiva sorte con te è stata poco simpatica e ci ha messo del suo........avanti ora.....si cambia maglia, colori ma giù dalla bici e nel mondo reale noi ci siamo e ci saremo sempre ...un abbraccio e grazie ancora per il pensiero :-)

Come mio solito, vado contro-corrente,
31 ottobre 2016 18:31 Fra74
però, prima, seriamente, faccio i complimenti al Sig. DAVIDE ORRICO per i successi, meritati, ottenuti, tra cui la maglia di Campione d'Italia,,ma un PERO' c'è,almeno per me:ma dopo 8 anni nella categoria, purtroppo, non arrivando una chiamata sperata, e secondo me anche meritata per il passaggio tra i PROFESSIONISTI, ha senso continuare, a 26 anni, in una squadra CONTINENTAL?!? Per carità, sinceramente, auguro al Sig. DAVIDE ORRICO di cullare ancora il proprio sogno, magari potrebbe essere un anno ancora più DECISIVO, però, questo però, mi è venuto di scriverlo, senza polemica, offesa o ipocrisia.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Complimenti
31 ottobre 2016 19:13 blardone
Anche se non ti conosco ti faccio i miei complimenti per la professionalità di quanto hai scritto . Io da ex corridore mi sarei un po\' incavolato perché come scritto giorni fa conosco Baldini ed è un grande uomo e poi Manager e la Norda è una grande squadra ma i tuoi ex dirigenti potevano aiutarti perché se guardo i nomi della Lampre 2017 tu fai un figurone . A parte questo ancora complimenti perché dimostri di essere una persona di classe . Un augurio a te e Baldini per una stagione alla grande .

fra74
1 novembre 2016 14:08 PEDALA
siiiiiiiiiiii ha senso continuare a 26 anni e smettiamola di andare contro corrente per essere diverso dagli altri-----------------

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


Ieri Thymen Arensman ha rincorso il cronometro. Il 26enne olandese della  Netcompany INEOS è sceso dalla pedana di partenza di Évian-les-Bains una decina di secondi dopo l’orario di partenza stabilito (16.25):  le riprese televisive hanno mostrato chiaramente sia l’inesorabile countdown...


Non ce ne voglia il Liga, ma il suo bar Mario – dove prima o poi ci si vede - passa in secondo piano rispetto all’Octopus, luogo sacro che in questi giorni è vestito di giallo. Non potrebbe essere altrimenti,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: IL POKER DI REMCOImperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra