Sei Giorni delle Rose: da Pavesi alla terra del tango
| 29/01/2007 | 00:00 Era il 2 settembre 1937, quando, Il piacentino Attilio Pavesi, nato a Caorso (PC) il 1° ottobre 1910, campione Olimpico di ciclismo su strada a Los Angeles nel 1932, sbarca a La Boca per disputare la 6 giorni di Buenos Aires. I bastimenti (le navi) si fermarono per i tumulti della seconda guerra mondiale e Attilio rimarrà a Buenos Aires per viverci questi settanta anni. Si unì così, a tanti amici che passando dalla terra di Verdi alla Terra d’Argento, contribuirono, agli inizi del secolo, con nostalgia e passione, a creare «un pensiero triste che si balla per amore», il Tango. Dopo tre quarti di secolo dalla sua medaglia d'oro olimpica, la 6 giorni delle rose, arrivata al suo decennale, gli dedicherà due serate, alternando la pista da ballo alla pista ciclistica. La presentazione ufficiale della 6 giorni delle rose internazionale 2007, che si disputerà dal 12 al 18 giugno, si terrà al Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola d'Arda, venerdì 30 marzo alle ore 20,30. I fratelli di Attilio erano tutti musicisti e la serata sarà aperta dal sax del nipote Lino Pavesi, che negli anni sessanta faceva parte del complesso "I Solitari", accompagnati in diverse occasioni dalla voce della giovane Annamaria Mazzini, in arte "Mina". Per ulteriori informazioni è attivo il nuovo sito web www.6giornidellerose.com
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La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
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