L'ORA DEL PASTO. PEDALARE NEL FANGO

LIBRI | 14/10/2016 | 09:13
Franco Vagneur, che caricava tutto sulla Fiat 850, compresa una cesta piena di mele per il viaggio, e dalla Valle d’Aosta arrivava al pronti-via di notte, dormiva in macchina, e quella volta che l’organizzatore gli disse di andare a fare la colazione in una mensa, fu cacciato forse perché scambiato per un barbone.

Vito Di Tano, che sulla sabbia correva come se fosse sull’asfalto
, e allora pregava che la neve e il ghiaccio si trasformassero in fango, perché gli altri si impantanavano e invece lui volava, anzi, andava come un treno, essendo il suo lavoro proprio quello del ferroviere.

Alfredo Vittorini, che segnava il percorso con una carriolina piena di calce,
tipo campo da calcio, e ogni 50 metri ficcava una bandierina, tipo calcio d’angolo, confidando nella lealtà dei corridori ché non tagliassero il percorso, e la fiducia era ben riposta. Proprio Vittorini che organizzò una corsa nel parco di un ospedale, considerato un lazzaretto perché vi si curavano le malattie infettive, e fu un successo, apprezzatissimo anche dai pazienti, tant’è che la quarta edizione ospitò addirittura il campionato italiano.

E Valentina Scandolara, che non sapeva neppure come e quanto gonfiare i tubolari
, e tutti quegli anni passati a sgambare nel fango le sono stati preziosi per imparare a correre, a vincere e, soprattutto, a vivere.

“Pedalare nel fango” di Carlo Gugliotta
(Alba Edizioni, 134 pagine, 14 euro) è stato presentato ieri a “W la bici”, l’evento che festeggia la nuova sede della Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza alla Casa del Parco a Roma, grazie al sostegno delle Biblioteche di Roma e al contributo di Castelli e Sportful. Ed è un tuffo nel ciclocross, fra i tempi eroici di Renato Longo e quelli moderni delle sorelle Arzuffi, fra piccoli templi come Silvelle di Trebaseleghe e Solbiate Olona e grandi circuiti come quelli in Belgio e Olanda, fra chiacchierate con tecnici e meccanici e confidenze con campioni e sfidanti. Gugliotta, che da anni abita in questo piccolo mondo antico e familiare come responsabile della comunicazione del Giro d’Italia Ciclocross, salta dagli allenamenti alle gare, dalle paure alle gioie, dagli imprevisti alle vittorie, dai segreti ai comandamenti. “Se sei innamorato degli sterrati ghiacciati o fangosi – scrive Gugliotta –, se sei stato parte di quella grande famiglia che è il ciclocross, non puoi sentirti un ex”. E Marco Aurelio Fontana: “La mtb è più adrenalinica, c’è più un senso di velocità, è più ludica. La bici da ciclocross, invece, la paragono a un’arte: sei in mezzo a uno sterrato su una bici molto semplice, dalle gomme strette, e su di essa provi a disegnare una linea in mezzo al campo”.
Disegni, linee, traiettorie. Tele e telai, quadri e schizzi. Anche di fango. I diamanti brillano soprattutto nella melma.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il record adesso è solo suo. Mathieu Van der Poel, applaudito anche da Re Guglielmo Alessandro d’Olanda, ha indossato l’ottava maglia arcobaleno. Mai nella storia del ciclocross era successo e quel primato fatto di 7 titoli Mondiali, che dallo scorso...


Otto titoli di campione del mondo. Nessuno come Mathieu Van der Poel, che oggi a Hulst, nella sua Olanda, scrive una pagina storica nell’albo d’oro del ciclocross. Prima di lui, il record apparteneva al belga Eric De Vlaeminck, fratello del...


Si è conclusa in volata con la vittoria di Bryan Coquard l'edizione 2026 del Grand Prix Cycliste de Marseille La Marseillaise. Il 33enne nativo di Saint Nazaire ha regalato la prima gioia stagionale alla Cofidis battendo Steffen De Schuyteneer, giovane belga della Lotto...


Anche il quartetto maschile supera il primo turno delle qualifiche dell’inseguimento a squadre agli Europei di Konya, in Turchia. Gli azzurri Lamon, Grimod, Favero e Galli fermano il cronometro in 3'47"692, realizzando un ottimo tempo alle spalle della Danimarca, che...


E' ancora l'Olanda a salire sul gradino più alto del podio ai campionati del mondo di Ciclocross. Dopo l'oro nella staffeffa mista, nella gara donne elite di Lucinda Brand e stamattina di Delano Heeren con gli juniores, è il turno...


Con il secondo tempo in 4'07"365 (record italiano) il quartetto azzurro femminile supera il primo turno nelle qualifiche dell'inseguimento a squadre ai Campionati Europei su pista scattati questa mattina da Konya, in Turchia. Elisa Balsamo, Letizia Paternoster, Federica Venturelli e...


La Red Bull Bora Hansgrohe completa il filotto di vittorie sulle strade di Mallorca: il belga Arne Marit si è aggiudicato allo sprint il Trofeo Palma, disputato sulla distanza di 158, 3 km da Marratxì a Palma, quinta e ultima prova...


Arianna Fidanza torna al successo dopo tre anni e conquista la vittoria nella Pionera Race, competizione di 76 chilometri disputata oggi in Spagna con partenza da Gandia. La bergamasca della Laboral Kutxa - Fundación Euskadi ha regolato un drappello di...


Un sogno iridato che si è infranto nelle battute finali a causa di due cadute. Filippo Grigolini deve accontentarsi della medaglia d’argento nel Campionato del Mondo di ciclocross categoria Juniores. Solo la sfortuna ha fermato l’azzurro, che fino a quel...


In Belgio ed Olanda tutti aspettano il Mondiale di Hulst, non solo per applaudire il più forte del mondo, ma anche per capire se è vera quella voce che gira in modo insistente su un possibile ritiro di Van der...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024