Bergamo si prepara ad accogliere il Giro d'Italia

| 21/01/2007 | 00:00
Il prossimo 26 maggio il Giro d'Italia farà tappa a Bergamo e la carovana rosa, scendendo dal Passo San Marco attraverserà tutta la Val Brembana. Una vetrina unica per la bergamasca nella quale mettere in mostra il proprio territorio e, per valorizzare al meglio questa opportunità, Promoeventi Sport, l'associazione responsabile del Comitato Tappa, ha incontrato ieri sera presso la sede della Comunità Montana Valle Brembana, i sindaci di oltre 20 comuni della vallata. Una riunione di lavoro aperta dal saluto di benvenuto di Piero Busi, presidente dell'ente, e dall'assessore Silvano Gherardi che hanno lasciato la parola a Giovanni Bettineschi per l'esposizione del progetto. Sono molte le iniziative che abbiamo in agenda e che andranno ad arricchire il programma degli eventi collaterali ha dichiarato il presidente di Promoeventi Sport e la Val Brembana potrà fruire di una grande esposizione che solo la corsa a tappe è in grado di offrire. A sostenere l'attività dell'organizzazione, la presenza dell'asseore alla viabilità della Provincia di Bergamo, Walter Milesi. Il legame tra questa valle e il ciclismo vanta un primato unico: ben 6 maglie rosa in soli 9 chilometri. Il primo a vincerla è stato Antonio Pesenti (di Zogno) nel 1932, a cui hanno fatto seguito le tre vittorie di Felice Gimondi (di Sedrina) nel 1967, 69 e 76) e la doppietta di Ivan Gotti (di San Pellegrino) negli anni 1997 e 1999. I tre comuni distano tra loro meno di dieci chilometri, e l'alta concentrazione per numero di abitanti (e di ciclisti praticanti!) è un record che solo i bergamaschi possiedono ha sottolineato Bettineschi durante il proprio intervento. Da parte loro gli amministratori presenti hanno dato all'organizzazione la piena disponibilità non solo a contribuire economicamente all'evento, ma anche a creare iniziative in grado di arricchire l'evento ciclistico. Un esempio su tutte è stata la proposta di Ivan Gotti, che nel Comitato Tappa ricopre il ruolo di vicepresidente, di creare la domenica antecedente la tappa, un cicloraduno al Passo San Marco (possibilmente con un tratto di strada chiusa al traffico) e realizzare un simbolico gemellaggio tra la Valtellina e la valle bergamasca. Da parte del comune di Lenna, inoltre, si vuole cogliere il momento propizio del Giro d'Italia per l'inaugurazione della pista ciclabile e il sindaco di San Giovanni Bianco vuole approfittare dell'opportunità dell'evento internazionale per ricordare il proprio comune come Terra di Arlecchino. Queste e altre iniziative saranno al vaglio dell'organizzazione per trasformare la tappa Cantù Bergamo del prossimo 26 maggio in una giornata di forte aggregazione.
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