TRENTINO. Il Giro si mette in mostra

PROFESSIONISTI | 27/08/2016 | 11:40
Più di trecento foto, e poi maglie, documenti, cimeli: il Giro del Trentino è andato a frugare nella sua storia, rivitalizzando le emozioni e i ricordi di tante persone che a qualsiasi livello hanno vissuto in diretta la nascita e lo sviluppo di questo evento ciclistico arrivato proprio quest’anno al traguardo del quarantennale, con un’edizione di grande successo mediatico del Giro del Trentino Melinda disputatasi lo scorso aprile e vinta dallo spagnolo Mikel Landa.

Proprio in occasione del primo anniversario della scomparsa di Nerino Ioppi, uno dei “padri fondatori” della manifestazione, la mostra fotografica e storica realizzata dal G.S. Alto Garda – curata da Matteo Rossi e dal fotografo Remo Mosna – sarà aperta al pubblico (ingresso gratuito) da sabato 3 a domenica 11 settembre al Casinò Municipale di Arco, la deliziosa cittadina del Garda Trentino dove è cominciata la favola del Giro, che per lunghi anni ebbe nel compianto Guido Amistadi un “patron” entusiasta e genuino.

“Si creò l’opportunità di introdurre in calendario una corsa a tappe in febbraio e candidammo il Trentino – ricorda Giacomo Santini, Presidente del G.S. Alto Garda – pur sapendo che la stagione non era l’ideale per un territorio montagnoso come il nostro. Scegliemmo l’alto Garda proprio per via del microclima: ciò nonostante la prima edizione incontrò la neve, ma fu comunque un successo. Tutto è iniziato da lì”.

Le immagini di Remo Mosna, che rappresentano il “cuore” della mostra, raccontano anche il profondo legame della corsa al paesaggio e documentano la trasformazione avvenuta nel tempo di molte città e paesi attraversati dalla carovana. “Nel corso degli anni – racconta la vicepresidente Lina Ioppi, un’altra figura fondamentale nella storia del Giro del Trentino – abbiamo fatto tappa in una moltitudine di comuni, lasciando dietro di noi un sentimento di amicizia. Lo spirito della nostra organizzazione è stato appunto questo: una corsa di ciclismo per unire e cementare lo spirito di collaborazione”.

La mostra, patrocinata dalla Regione Trentino Alto Adige, dalla Provincia di Trento e dal Comune di Arco, sarà aperta ogni giorno dalle ore 10 alle ore 19, mentre nella giornata finale l’apertura è prevista dalle 12 alle 21. Venerdì 2 settembre alle ore 18 è prevista la cerimonia di inaugurazione, a cui interverranno numerose autorità.

E anche in orario di chiusura, la mostra continua sul web: gli appassionati potranno infatti postare sui social network con l’hashtag dedicato alla mostra, #GDTMemories, le foto da loro realizzate legate alla storia del Giro del Trentino. Le migliori immagini saranno pubblicate sul sito del Giro del Trentino Melinda (www.girodeltrentino.com) e raccolte in una speciale photogallery con i nomi dei loro autori.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il ritorno al successo di Ceylin Del Carmen Alvarado sotto una bufera di neve a Mol, nel classico ZilVermeercross, racconta molto della sua condizione ritrovata e della sua capacità di emergere nelle situazioni più difficili. Il fatto che abbia risolto...


Il Belgio è la nazione più rappresentata nelle 18 squadre con licenza World Tour per la stagione 2026, con 76 corridori sui 522 complessivi, per una percentuale pari al 14, 56%. Al secondo posto ex aequo ci sono l’Italia e...


Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024