GIRO MONTALBANO. La firma del colombiano Penagos Alvarez

DILETTANTI | 17/07/2016 | 19:39

La provincia di Prato al centro dell’attività di élite e under 23 in questo mese di luglio. Tra sette giorni il campionato regionale che coinvolgerà Seano di Carmignano e Poggio a Caiano, del quale questo 61° Giro del Montalbano a Bacchereto ha costituito una bella quanto impegnativa anteprima. Questa volta sul traguardo in salita verso Piazza Giuseppe Verdi il più forte di tutti è stato l’astuto colombiano Penagos Alvarez, ventiduenne campione nazionale appena tornata dalla Colombia dove ha condotto una proficua preparazione. Sull’erta finale, quella di via del Molinaccio, Alvarez portacolori del Team Cingolani di Senigallia ha saltato gli altri due brillanti protagonisti del finale, Capone e Brovelli, cogliendo il successo, quarto per un corridore straniero nella storia di questa corsa nata nel 1954. A tal proposito festeggiato dagli organizzatori e dagli amici era presente in qualità di mossiere della corsa il primo vincitore, il pratese Gaetano Lastrucci. Il finale estremamente bello e rilevante sul piano tecnico ha concluso questa classico appuntamento presenti 126 élite e under 23. La corsa è stata decisa dopo 27 chilometri dalla fuga di 26 corridori tra i quali appunto anche coloro che alla fine sono saliti sul podio. Un’azione partita da lontano con un vantaggio massino di due minuti e mezzo e che gli inseguitori non sono riusciti a neutralizzare. A 25 Km dall’arrivo dal gruppo di testa l’allungo di otto atleti ripresi a sette dalla conclusione da sei inseguitori. Erano loro a giocarsi la vittoria nell’edizione 2016 della corsa del Montalbano organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927 e dal gruppo sportivo Bacchereto. Brovelli e Capone allungavano a tre Km dal traguardo e solo il colombiano Alvarez era in grado di agganciare le ruote della coppia al comando. Alvarez sembrava avere anche un attino di crisi per lo sforzo prodotto nel rientrare ma era soltanto una pausa per prendere fiato e sferrare l’assalto finale che gli permetteva di vincere sui bravissimi Capone e Brovelli, un pratese che da tanto tempo cero il successo.


Il Giro del Montalbano ha ricordato anche uno dei fondatori, Luigi Bellini (l’altro ancora sulla breccia è Luciano Lenzi) oltre a Marcello Fossi storico segretario della Ciclistica Pratese 1927 società organizzatrice della gara, assieme al gruppo Bacchereto con lo stesso Lenzi, Degl’Innocenti, Orlandi, Drovandi, Giusti, Luzzi e Zufanelli. Per i dilettanti in attesa domenica del “Toscano” il Giro della Valle del Resco a Vaggio di Reggello, dopodomani martedì.



ORDINE DI ARRIVO: 1)Jhon Penagos Alvarez (Team Cingolani Senigallia) Km 134,4, in 3h12’, media Km 42; 2)Filippo Capone (Team Futura); 3)Giuseppe Brovelli (Gragnano Caselli); 4)Cristian Raileanu (Gaiaplast) a 25”; 5)Maxim Rusnac (Gragnano Caselli); 6)Giannelli; 7)Bernardinetti; 8)Scafidi; 9)Puccioni; 10)De Marchi.

                                    
Antonio Mannori

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è uno degli inizi di stagione più semplici quello che sta vivendo Tim Merlier. Il velocista belga, reduce dalla seconda stagione consecutiva chiusa a quota 16 vittorie, è infatti alle prese da dicembre con un fastidioso problema al...


A Napoli aveva lasciato il ricordo di una mega festa di compleanno al Giro 2024 in onore di Valentina, la sua fidanzata. Ora, a Napoli, l'arresto del 24enne magentino da parte dei carabinieri. Come scrive fanpage i militari dell'arma l'avrebbero intercettato...


Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8...


Come lui stesso ha raccontato sul suo blog, Michael Woods si aspettava di finire la propria carriera in modo diverso rispetto a come poi, effettivamente, sono andate le cose. Il canadese ex Israel-Premier Tech, l’anno scorso all’ultimo atto della...


La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


Cinque cerchi e due ruote. Il binomio sembra aleatorio, sfuggente, quando si parla di Olimpiadi Invernali, eppure la liason esiste in termini di ereditarietà, basta chiedere ad Elisa Longo Borghini. Lei, la campionessa di Ornavasso, ha preferito sì -con assoluto profitto-...


All'Italia Sports Summit organizzato a Viareggio dall'Unione Stampa Sportiva Italiana, uno degli ospiti d'onore è stato Francesco Moser. A margine dell'evento, abbiamo avuto l'opportunità di farci raccontare da lui un po' del ciclismo dei suoi tempi, dall'evoluzione tecnologica ai ritiri...


È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico radar con luce di Garmin sfrutta un rilevamento avanzato dei veicoli più preciso e...


Mathieu Van der Poel, il campione olandese, 31 anni appena compiuti, segno del Capricorno, ha conquistato dunque ad Hulst - Paesi Bassi, ma sovranamente Alti almeno per il ciclismo - il suo ottavo titolo mondiale di ciclocross. E ha stabilito...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024