NIZZOLO. Senza scarpe ma con la maglia, e da domani a Ibiza

PROFESSIONISTI | 26/06/2016 | 17:30
Ha fatto le scarpe a tutti, ma prima di salire sul podio si è accorto di averle dimenticate. Giacomo Nizzolo, pronto a vestire la sua prima maglia tricolore della carriera, si infila le scarpe da tennis del ds Adriano Baffi che l'ha guidato al trionfo e riceve l'applauso dei suoi tifosi scatenati. 
«Non avevo in testa un finale di questo genere, la mia tattica era di fare il possibile per arrivare in volata. Speravo lo strappo si facesse forte il più tardi possibile, all'ultimo giro l'ho preso davanti per poterlo gestire, dopo di che non ho badato a risparmiare energie. In discesa ho rischiato il tutto per tutto, quando mi sono reso conto del margine che avevamo io e Brambilla ci ho creduto. Ai Campionati Italiani ho raccolto tanti podi nelle varie categorie, ma mai ero riuscito a vincere. Era un obiettivo dichiarato, dopo il Giro ho riposato il giusto e sono rimasto concentrato per arrivare a oggi in forma» racconta a caldo.

«Dopo due maglie rosse vinte al Giro d'Italia, ora Giacomo si gode il tricolore e pensa alle vacanze che lo aspettano: Da domani sarò a Ibiza con i miei amici e compagni Popovich (tecnico della Trek, ndr), Alafaci e Coledan. Cosa mi regalerò per questa vittoria? Non lo so, ma avrò una settimana al caldo per pensarci (sorride, ndr). La dedica? A me stesso perchè tutti mi davano del piazzato, non potevo dargli torto in effetti, ma non ho mai mollato o smesso di pensare di non aver le carte in regola per vincere, e a chi è vicino a me sempre, anche quando le cose non vanno bene, tipo quando fai sempre secondo. La mia famiglia, i miei amici, i miei tifosi mi incitano a dare il massimo e per me è importantissimo».


da Darfo Boario Terme, Giulia De Maio
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