DILETTANTI | 25/06/2016 | 16:56 Non poteva sbagliare e non ha sbagliato. Simone Consonni regala a se stesso e alla Colpack il Campionato Italiano su strada U23 organizzato dal suo team. Un successo voluto e preparato a puntino quello del vice iridato di categoria, che all'ultimo giro ha giocato di forza e di astuzia e sul traguardo è riuscito ad imporsi davanti a Vincenzo Albanese e Filippo Rocchetti. Quest'ultimo protagonista di una bellissima gara, che ha condotto all'attacco con Lizde, Zilio, Donesana, Affini, Verza, Cianetti, Niko Colonna, Frapporti e Savini tutti meritevoli di un 9 in pagella. Palpitanti le fasi conclusive, con l'assolo di Mattia Frapporti, la sparata di Albanese, l'inseguimento di Consonni e Rotondi, scatti e controscatti fino a formare un drappello di 24 uomini per lo sprint a Comonte di Seriate. Per Consonni è la grande occasione e il corridore di Brembate Sopra, 21 anni, va ad insossare la maglia biancorossoverde.
Ordine d'arrivo
km.178 in 4h 32'30" media/h 40,531 1 CONSONNI Simone Team Colpack
2
ALBANESE Vincenzo Hopplà Petroli Firenze
3
ROCCHETTI Filippo Zalf Euromobil Désirée Fior
4
ALBAN Matteo GFDD Altopack Titano
5
FRISCIA Lorenzo GFDD Altopack Eppela
6 BAIS
Mattia Friuli Cycling Team
7
TAGLIANI Filippo Delio Gallina Colosio
8
ROTONDI Matteo Ita - GM Europa Ovini
9
ROMANO Francesco Team Soligo Amaru' Sirio Palazzago
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.