PROFESSIONISTI | 23/06/2016 | 09:07 Sfortuna e una evidente - maledetta - propensione alle cadute costringono Stefan Küng ad un nuovo stop e alla rinuncia al sogno olimpico. Lo svizzero della BMC è caduto ieri nel corso del campionato nazionale corno e ha riportato serie conseguenze: frattura iliaca sinistra e frattura della clavicola sinistra. Caduto nei primi chilometri della prova, il corridore è stato immediatamente trasportato in ospedale per gli accertamenti. Il responsabile medico della BMC, Max Testa, spiega: «Stefan si è fratturato la clavicola sinistra e l'ossa iliaco sinistro. Oggi sarà trasferito a San Gallo per essere visitato dallo specialista ortopedico della squadra olimpica svizzera, lì si deciderà sulla necessità o meno dell'intervento chirurgico. Per recuperare pienamente entrambe le fratture, Stefan dovrà osservare probabilmente uno stop di 4-6 settimane. Ne sapremo di più nei prossimi giorni». L'incidente toglie a Küng la possibilità di partecipare ai Giochi Olimpici, dove era qualificato per le gare in pista.
Küng era già stato fermo per mesi lo scorso anno dopo una brutta caduta al Giro d'Italia, poi nell'inverno aveva dovuto superare la mononucleosi e una nuova caduta gli aveva negato il sogno di una maglia rosa nella tappa inaugurale del Giro 2016 ad Apeldoorn.
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...
Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.