Pro Tour, braccio di ferro tra gruppi sportivi e organizzatori
| 30/09/2004 | 00:00 Quelle che si avvicinano sono ore decisive anche per quanto riguarda il Pro Tour: dopo la decisione degli organizzatori dei grandi Giri, che hanno chiesto il rinvio della partenza del Pro Tour e sembrano intenzionati ad uscire, determinante diventa l’incontro che si terrà sabato a Verona e che vedrà di fronte organizzatori e gruppi sportivi. Proprio questi ultimi sembrano decisi a far fronte comune per mettere in difficoltà gli organizzatori e in particolare ad essere nel mirino è il Tour de France. E’ assolutamente necessario trovare uno sbocco in un conflitto che si sta facendo imbarazzante per il ciclismo. L’orientamento delle ultime ore sembra portare ad un allargamento a venti delle squadre iscritte al Pro Tour, rispetto alle diciotto previste inizialmente: in questo caso nel Pro Tour dovrebbero essere ammesse la nuova Saeco-Lampre (non sarà questo il nome, ma è per capirsi...), la Domina Vacanze di Gigi Stanga e la Francese Bouygues Telecom di Jean René Bernaudeau.
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Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento della bici per donare più velocità e più comfort agli...
In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...
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