DILETTANTI | 14/04/2016 | 14:50 Dopo il secondo posto ottenuto da Marco Maronese nella 72^ Vicenza-Bionde, le maglie della Zalf Euromobil Désirée Fior torneranno in gruppo sabato 16 aprile per affrontare due appuntamenti molto impegnativi come l'internazionale Trofeo Edil C di Collecchio (Pr) e il Memorial Gerry Gasparotto di Longa di Schiavon (Vi). Domenica, poi, toccherà nuovamente ai velocisti andare a caccia dello squillo vincente sul circuito di Cimetta di Codognè (Tv) dove sarà in palio l'alloro del tradizionale Circuito del Termen.
"Collecchio e Schiavon sono due prove molto esigenti che offriranno la possibilità ai nostri scalatori di tornare a mettersi in luce dopo quanto già dimostrato a Montecassiano e al Giro del Belvedere. Saranno anche due test preziosi in vista del Frare De Nardi e della Piccola Sanremo in programma la prossima settimana" ha sottolineato Gianni Faresin che ha aggiunto "Non possiamo negare che per queste due prove facevamo molto affidamento su Andrea Vendrame che però, a seguito del grave incidente della scorsa settimana, non potrà essere in corsa. Sono certo comunque che i suoi compagni faranno di tutto per non far rimpiangere la sua assenza e per dedicargli presto una vittoria".
Andrea Vendrame, rimasto vittima di un incidente giovedì scorso mentre si trovava in allenamento, dopo i primi soccorsi e l'operazione chirurgica a cui è stato sottoposto all'ospedale di Treviso, è stato dimesso lunedì ma sarà costretto a rispettare un periodo di riposo in attesa di ricevere l'ok per tornare a pedalare dall'equipe medica che lo sta seguendo di concerto con il dott. Loris Confortin, responsabile medico del team.
"Quella di Andrea è una assenza pesante ma ora la cosa più importante è che il ragazzo torni al 100% dopo questo brutto infortunio. Per questo non gli metteremo alcuna fretta e aspetteremo il semaforo verde dei medici prima di tornare a fare programmi" ha aggiunto il team manager Luciano Rui "I compagni di squadra e tanti amici gli sono stati vicini e lui ci ha già detto di non vedere l'ora di tornare ad essere protagonista in gara. Sono sicuro che superato questo spavento, quando rientrerà in gruppo, sarà ancora più forte di prima".
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