LA SENTENZA LAMPRE «SENZA PROVE» E SENZA SCUSE

DOPING | 08/04/2016 | 09:20
Lo si è letto questa mattina, su «La Gazzetta dello Sport». La sentenza Lampre è un discreto libro di 172 pagine, che spiegano punto per punto la verità giudiziaria di uno dei processi più dolorosi del ciclismo degli ultimi anni. Ventotto imputati, con la figura di Guido Nigrelli il farmacista di Volta Mantovana al centro di tutto. E poi una serie di nomi di dirigenti, corridori e tecnici, ma su tutti quello del General Manager Beppe Saronni. La fine la conoscete, risale al dicembre scorso: uniche condanne perNigrelli 8 mesi e Gilmozzi 5 per le sostanze dopanti al cicloamatore Messina. Tutti gli altri assolti. Dal primo all’ultimo. Il perché lo legge e lo riporta Luca Gialanella sulla Gazzetta, dopo aver letto attentamente le 172 pagine della sentenza depositata lo scorso 7 febbraio. «Niente prove». Scritta almeno 52 volte. Anche su Ballan: «Non è emersa alcuna prova della sussistenza della fattispecie contestata». E ancora: «Neppure dalla trascrizione delle conversazioni telefoniche e ambientali è emersa la prova dei reati contestati». Sarebbe stato bello che qualcuno avesse anche scritto in qualche modo o in qualche maniera, parole che assomigliassero vagamente e lontanamente a delle scuse. Ma anche questo è chiedere troppo. D'altronde «niente prove», niente scuse.        

Pier Augusto Stagi

Copyright © TBW
COMMENTI
8 aprile 2016 10:38 Tarango
Assolto anche Michael Rasmussen.

Anche le scuse?
8 aprile 2016 14:16 blardone
Bisogna dire solo grazie se no veramente finita il ciclismo . Parliamo di ciclismo perché continuando scrivere sempre le solite cose ci ridono dietro. Se bisogna riempire le pagine parliamo un po del ciclismo giovanile .Buona Giornata

Mi sarebbe piaciuto...
8 aprile 2016 14:34 IngZanatta
Mi sarebbe piaciuto leggere un articolo simile anche 11 mesi fa\', in occasione della sentenza penale di ASSOLUZIONE per Davide Rebellin, invece niente, anzi si è aggiunta la mancata convocazione al Giro. Possibile che nessuno si accorga di questa ingiustizia?? Comunque sono contento per Beppe Saronni ed anche per Ballan, anche se l\'assoluzione non è stata sufficiente a fargli trovare una squadra per il 2016

per IngZanatta
8 aprile 2016 15:43 The rider
Effettivamente l'assoluzione per Rebellin a livello Penale c'è stata, ma non riguardava la positività al cera alle Olimpiadi di Pechino, la quale a livello della giustizia sportiva è valida.
Quindi.........

Pontimau.

fatemi capire.
8 aprile 2016 17:59 Bastiano
Ma come può essere che ci sono tutte le prove per chi indaga ed invece, non ve ne sono per il Giudice?
Credo che le scuse sarebbero state il minimo che si dovesse fare, per compensare il danno.

Per The rider
8 aprile 2016 18:14 IngZanatta
Se leggi questo articolo della Gazzetta:
http://www.gazzetta.it/Ciclismo/01-05-2015/davide-rebellin-assolto-tribunale-padova-sentenza-evasione-fiscale-positivita-cera-doping-110646557388.shtml?refresh_ce-cp sembra proprio che Rebellin sia stato assolto sia per doping che per evasione fiscale. Il problema è che la giustizia sportiva e quella penale hanno prodotto giudizi diversi pur indagando sugli stessi fatti ...

Che Fenomeni.....
8 aprile 2016 21:23 alfioboss
""" Questo, per quanto riguarda il doping, era un processo indiziario a carico di Rebellin - spiega il legale - ma non c'era nessuna prova a suo carico. L'unico dato di fatto è la squalifica, però non siamo in grado di stabilire se la condanna inflitta a livello sportivo sia giusta o ingiusta.""" Quanto appena riportato è parte della sentanza di Padova al riguardo di Rebelin, e no esclude assolutamente il doping ma dice che non possano sapere (sul lato spotrivo se la squalica è valida o no !! Se volete fare i fenomeni, fateli pure, ma non scrivete fandonie. Rebelin è stato assolto per evasione fiscale e non per il doping.

Fandonie
9 aprile 2016 09:54 IngZanatta
Non faccio il fenomeno e non scrivo fandonie, Rebellin per la giustizia penale è stato assolto sia dall'accusa di EVASIONE FISCALE sia dall'accusa di DOPING, questo è un DATO DI FATTO. Come ho già scritto, l'anomalìa consiste nel fatto che la giustizia sportiva ha dato un giudizio diverso rispetto alla giustizia penale pur esprimendosi sugli stessi fatti.

Ribellin
9 aprile 2016 13:34 Bastiano
Quando fai una tessera sportiva professionistica, ti impegni a rispettare le regole della tua federazione.
Mi dispiace per questo bell\'aspetto ma, la sua positività resta tutta.

x ingZanatta
9 aprile 2016 14:34 9colli
e quindi LA GIUSTIZIA SPORTIVA che è quella che ci interessa per il doping nello sport(in questo caso il ciclismo) no l'ha perdonato propio per niente!!! Non lo dico io, lo dice la sentenza stessa e il massimi dirigenti del ciclismo......se non lo sai,INFORMATI !!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
"Ora io dico, parliamo di sicurezza in Italia: quello è il logo della pista ciclabile, però va bene così… Allora io dico, è giusto poi parlare di sicurezza e parlare di ciclabili nel nostro Paese? Come fa adesso uno che...


Andreas LEKNESSUND. 10 e lode. Si fa tutta la tappa in fuga, partendo fin da subito con Van Aert e Vader. Corre con il lutto al braccio, Andreas come tutta la Uno X, che oggi fa il suo personalissimo “triplete”,...


Al Giro d'Italia ci era andato vicinissimo con tre secondi posti di tappa, alla Vuelta a España 2026 è andato a segno alla prima vera occasione: in cima ad Aramón Valdelinares, dopo una tappa da 149, 8 km, esulta Andreas...


La tradizionale tappa del Giro di Toscana femminile con partenza da Serravalle Pistoiese e conclusione nel centro di Quarrata, sulle strade dell’indimenticabile Franco Ballerini con il traguardo volante con abbuoni a Casalguidi di fronte al murale dedicato al “Ballero”, è...


La 40ᵃ edizione della TPC en Nouvelle-Aquitaine si è chiusa esattamente come si era aperta, ovvero con una vittoria di Milan Fretin. Proprio come nella frazione inaugurale, infatti, il velocista belga della Cofidis si è nuovamente lasciato tutti alle...


Chiuro – Si è tenuta giovedì sera, presso l’Auditorium di Chiuro, la serata inaugurale della manifestazione Il Grappolo d’Oro, evento giunto alla sua 43ª edizione e dedicato alla valorizzazione del territorio, della cultura e delle eccellenze locali. Quest’anno l’apertura è...


Paul Seixas sarà leader della Francia nella prova iridata degli Elite che si disputerà domenica 27 settembre a Montréal, in Canada. Il talentuoso atleta nativo di Lione ha ricevuto pubblicamente i gradi di capitano della squadra “Bleu” dal Commissario Tecnico...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Emanuele Bombini e Umbertone di Giusewppe. Come...


Sembra esser destinata a proseguire la liaison tra Emilien Jacquelin e il ciclismo su strada. Alfiere dallo scorso maggio della Decathlon CGA CGM dopo essersi messo al collo due medaglie alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, il trentunenne di...


«Questa sarà la mia ultima Vuelta, a fine stagione mi fermerò». Così, con poche parole, Alexey Lutsenko ha confermato che chiuderà la sua lunga carriera agonistica. Il kazako, classe 1992, appenderà la bicicletta al chiodo dopo quattordici stagioni passate a...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra