DOPING | 03/04/2016 | 09:19 L'ombra di un clamoroso scandalo doping incombe anche sulla Gran
Bretagna, calcio incluso. A denunciarlo, un'inchiesta del Sunday Times
secondo la quale un chiacchierato medico di Londra, Mark Bonar, avrebbe
prescritto negli ultimi 6 anni epo, ormoni per la crescita e steroidi a
150 campioni, fra cui vari calciatori della Premier League (inglesi e
non), tennisti, ciclisti britannici e nazionali di cricket. Bonar nega, ma il giornale dice d'aver filmato sue ammissioni. E il governo britannico ha annunciato subito un'indagine.
L'indagine - ha dichiarato alla Bbcil ministro della Cultura e
dello Sport, John Whittingdale - riguardera' anche l'Ukad, l'agenzia
anti-doping nazionale, che avrebbe mancato di intervenire a fronte di
una denuncia fatta da un aspirante atleta sulle attivita' del medico
sospettato. Lo stesso atleta appare ora alla base dell'inchiesta del
domenicale del Times in uscita oggi. Inchiesta che Whittingdale ha
elogiato, dicendosi "scioccato e profondamente preoccupato dalle
accuse". "Ho chiesto un'investigazione indipendente urgente" per
chiarire "quali ulteriori azioni siano necessarie per garantire che lo
sport britannico resti pulito", ha aggiunto il ministro, assicurando che
non ci sara' "alcuna tolleranza" sul doping.
Le rivelazioni del
Sunday Times gettano tuttavia piu' di un'ombra sulla 'pulizia' dello
sport in Gran Bretagna. Il giornale scrive di aver raccolto filmati in
cui Bonar - medico che in teoria pare non abbia piu' la licenza per
esercitare la professione - afferma in prima persona d'aver 'aiutato'
decine di atleti "di elite". Campioni tra i quali figurano numerosi
calciatori - per ora non identificati - e che si sarebbero presentati
nel suo studio per essere assistiti privatamente, precisa lo stesso
Times: sottolineando di non avere al momento evidenze d'un
coinvolgimento di club della Premier League.
Dubbi emergono
viceversa sul comportamento dell'Ukad - agenzia finanziata dalla Stato
britannico con 7 milioni di sterline l'anno, presentata finora da Londra
come modello di trasparenza e incaricata addirittura di supervisionare
gli organismi sportivi russi dopo lo scandalo doping che di recente ha
toccato quel Paese - la quale, con la scusa di "non essere competente",
si sarebbe limitata a girare senza far nulla al corrispettivo inglese
dell'ordine dei medici la prima scottante denuncia su Mark Bonar
inoltrata tempo fa dalla 'gola profonda' del Times.
Bonar,
sentito dalla Bbc, sostiene d'aver assistito si' degli atleti, ma solo
con sostanze "non proibite" e per asseriti problemi di salute.
Spiegazione che i video in possesso del Sunday Times sembrano pero'
smentire platealmente. (ANSA).
Io dico che verranno fuori solo i nomi dei ciclisti, mentre quelli dei calciatori, tennisti e giocatori di cricket non verranno mai fuori come in Spagna. Volete scommettere?
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