LA PANNE. «Avremo meno Moto». Ma il dibattito si allarga...

PROFESSIONISTI | 28/03/2016 | 18:04
La prima conseguenza della tragica scomparsa di Antoine Demoitié si vedrà già domani alla Tre Giorni di La Panne.

«Vogliamo ridurre al minimo il numero dei motociclisti in gara - ha spiegato il responsabile dell’organizzazione Johan Van Hecke a Sporza -. Ma per garantire la sicurezza dei piloti a volte la presenza di numerose moto è necessaria. Comunque abbiamo deciso di avere 15 segnalatori in movimento, 5 o 6 fotografi, due motociclisti della Federazione Ciclismo e 3 o 4 della polizia per un totale di 25. Abbiamo ridotto il numero dei segnalatori in moto, preferendo di averne un numero maggiore sulla strada. Stiamo cercando di fare il massimo, ma è necessario che chi è in corsa rispetti al massimo il regolamento dell’UCI».

Proprio su questo punto del dibattito si innestano le dichiarazioni controcorrente del commissario UCI Jean-Pierre Coppenolle rilasciate al quotidiano Le Soir.
«Quando c’è una caduta, i direttori sportivi sono nervosi all’idea che un loro corridore possa essere coinvolto. Vogliono arrivare per primi sul posto e poi, se non sono coinvolti, essere i primi a riprendere il loro posto in corsa. Io credo che il nervosismo delle ammiraglie si trasmetta a tutta la carovana. Non c’è nessuno cha prende il via sereno in una Gand-Wevelgem».

Coppenolle ieri era il commissario UCI alla Gand-Wevelgem femminile e aggiunge: «Personalmente, insisto sempre sul punto della gestione della circolazione dei veicoli alle spalle del gruppo. Teoricamente, le ammiraglie dovrebbero viaggiare sulla destra, lasciando la sinistra libera per le moto, per le ammiraglie che devono avanzare e per le vetture dei soccorsi. Ma nonostante gli sforzi per ricordarlo ogni volta, noto come sia sempre difficile far rispettare queste disposizioni. E spesso capita che la vettura del medico si trovi impossibilitata a passare perché trova la corsia occupata: eppure ricordo che questo può salvare una vita, come accadde per Christophe Brandt nel 2006».

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