L'ORA DEL PASTO. IL PAPA CHE PEDALA

STORIA | 22/03/2016 | 08:39
“Caro Papa Francesco”. Wing, una bambina cinese di otto anni, gli scrive una lettera, gli manda un disegno e gli chiede perché gli piaccia giocare a calcio. E il Papa le confida: “Mi piace molto il calcio. Io non ho mai giocato partite serie perché non ho mai imparato bene la tecnica del gioco. Il mio piede non è agile. Ma mi piace tanto vedere le squadre in campo”. E le spiega perché. “Perché vedo che è un gioco di squadra, di solidarietà. Mi appassiono nel vedere una partita”. E questo vale per tutti gli sport di squadra. “Se un giocatore vuole giocare da solo perde, e poi non è amato dai suoi compagni di squadra. Si gioca bene al calcio quando si gioca insieme, quando si fa gioco di squadra e si cerca il bene di tutti senza pensare al bene personale o a mettersi in mostra”. Conclude: “Così dovrebbe essere anche nella Chiesa”. E firma: “Francesco”.

“L’amore prima del mondo” (Rizzoli, 80 pagine, 17 euro) è una raccolta di lettere scritte da bambini da tutti i continenti al Papa e le sue risposte, semplici, candide, affettuose. Come quando confessa a Basia, otto anni, polacco, che “alla tua età volevo fare il macellaio… andavo con mia nonna al mercato e avevo notato un macellaio che mi stava simpatico. Era grande e grosso e aveva un lungo grembiule con una grande tasca davanti. Quando mia nonna pagava, lui metteva le mani nella grande tasca. Era piena di soldi e dava il resto alla nonna. Io pensavo che fosse un uomo ricchissimo”.

Jorge Mario Bergoglio non è un uomo sportivo, come Woytjla l’alpinista, lo sciatore e il nuotatore, ma è un papa di sport, perché ne apprezza lo spirito, il senso, il valore. Lo disse alle nazionali italiana e argentina di rugby, quando le accolse in Vaticano. Lo ripete a tutti quegli appassionati da cui riceve maglie, berretti e perfino biciclette durante le udienze e i ricevimenti pubblici.

Ottant’anni il prossimo 17 dicembre, figlio di un ferroviere piemontese, Bergoglio è un papa che pedala, che attacca, che resiste, capace di scalare tutti i Gavia quotidiani. A Michael, nove anni, nigeriano, scrive che “non c’è una bacchetta magica”. A Joaquìn, nove anni, peruviano, rivela di aver “visto tanti miracoli quotidiani nella mia vita”. E pedalare aiuta a vederli.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo di scena al termine della prova donne elite dei Campionati Europei di Ciclocross. Marie Schreiber, prima sul traguardo al termine di una tiratissima volata a due con la campionessa del mondo Lucinda Brand, è stata infatti retrocessa...


Aubin Sparfel si prende la corona continentale del Ciclocross. Il portacolori della Decathlon CMA-CGM Team ha conquistato il titolo europeo della categoria Under 23 al termine di una gara intensa e combattuta fino agli ultimi metri. Il talento francese...


Il Ristorante “La Casa dei Gelsi” di Cusinati di Rosà, in provincia di Vicenza, sarà domenica 8 novembre il meraviglioso scenario della 50^ edizione del Ritrovo delle Glorie del Ciclismo Triveneto voluto dall’Associazione che raccoglie i corridori appartenenti alle regioni...


Con la vittoria della belga Lentel Huys hanno preso il via a Zeddam, nei Paesi Bassi, i Campionati Europei di Ciclocross che si concluderanno nella giornata di domani. Il primo titolo continentale assegnato, quello riservato alla categoria donne juniores, è...


Restano in Emilia Romagna i modenesi dell’Ale CX Team che domenica 8 novembre saranno in gara a Casalecchio di Reno nel Bolognese. L’appuntamento è con la settima edizione della gara nazionale Ciclocross d’Autunno, valida come terza e penultima prova del...


Lutto tra le fila del ciclismo marchigiano. È arrivata la triste notizia della scomparsa di Emanuele Senzacqua: tesserato come giudice di gara nel 2006, ha ricoperto l'incarico di ispettore nazionale antidoping, fino a guidare come presidente la commissione regionale giudici...


Tadej Pogacar è il campione più forte del mondo, un dato questo che nessuno può mettere in dubbio. Ma quali sono i suoi valori? Quante ore dorme la notte durante un grande giro? Quanti sono i suoi battiti a riposo?Tutto...


Si sono sfidati molte volte nel corso della stagione e lo faranno ancora questa domenica. Li abbiamo visti confrontarsi alla Strade Bianche, al Tour de France, al GP de Montréal, ai Mondiali e poi a Il Lombardia: Paul Seixas e...


Correre in Italia per diventare un campione del ciclismo. È quello che accadde a Soren Lilholt, ciclista danese di tante belle speranze lanciato, come molti suoi connazionali, da Ivano Fanini. Per Lilholt il trasferimento in Toscana segnò un cambiamento radicale:...


Gulp! Mentre va in scena il Tour du Faso, decana (37ª edizioni) delle corse ciclistiche africane, l’indiscrezione offerta dal solitamente ben informato sito africarising riguarda il calendario del 2027. Già, perché si annuncia una sorprendente, salutare avanzata in termini di...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra