LIBRI | 10/03/2016 | 00:35 E’ una bella, importante, ricca, testimonianza del ciclismo – e del suo ambiente – in terra di Toscana il volume TOSCANA TERRA DI CICLISMO. E’ un libro corposo, quasi quattrocento pagine, una pubblicazione che privilegia la fotografia e la forza dell’immagine a quella della parola anche se, i testi a supporto, costituiscono una precisa messa a fuoco, tanto per rimanere nella terminologia fotografica, delle belle immagini, molte a doppia pagina, che illustrano la pubblicazione.
Con un po’ di fantasia si potrebbe dire che scorrere le pagine di “Toscana Terra di Ciclismo” è quasi come vedere passare le immagini di un cortometraggio, tutto a colori, didascalico, esplicativo, coinvolgente, completo, piacevolissimo delle differenti realtà, di varie categorie e discipline, che costituiscono il “plus” di un ciclismo che, in varie espressioni, nella regione, è ancora stile di vita, di costume e anche di storia.
L’autore delle immagini è Valerio Pagni, livornese, quarantacinque anni, appassionato di fotografia che, nella presentazione, si è definito “il fotografo della domenica”. E noi vogliamo intendere tale definizione non nell’accezione riduttiva alla quale solitamente si abbina ma, sicuramente, in quella, accrescitiva, migliorativa, visto anche la sensibilità e la capacità interpretativa che si colgono nell’ammirare le immagini di corse, corridori, paesaggi, ambienti, personaggi che vanno dalle zone del Mugello, a nord, a quelle della Maremma, a sud, e dal litorale tirrenico alla dorsale appenninica, da ovest a est. Un territorio che comprende, in molteplici zone, veri e propri “santuari” laici della passione ciclistica propria della Toscana e dei toscani.
Il volume ripercorre otto anni di ciclismo toscano, a cavallo fra due millenni, con le immagini che Valerio Pagni, associato alla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF), ha colto la domenica (qualcuna pure il sabato in verità….), perché fotografare, non è il suo lavoro ma è la sua passione del tempo libero che gli lascia la professione.
Il volume, fresco di stampa, ha esordito nel recente fine settimana alle Strade Bianche di Siena e al G.P. Industria e Artigianato di Larciano. I testi sono di Michele Quirici e Laura Belli. Vi sono gli interventi di Giacomo Bacci, presidente del comitato regionale FCI, Carlo Lucarelli, delegato FIAF Toscana e di un “certo” Andrea Tafi. La cura editoriale e di Michele Quirici e Laura Belli. Fa pure piacere vedere l’apporto per la pubblicazione di amministrazioni pubbliche come il Comune di Castelnuovo Val di Cecina con quelle di Montecatini Terme, Pontedera, Santa Maria a Monte e Santa Croce sull’Arno e di aziende private come Ecofor Service, Coop Valdicecina-Valdera, Neri Sottoli, Rosini e Vangi. Il volume è pubblicato dalle Tagete Edizioni di Pontedera, in provincia di Pisa (mtagete@email.it) ed è in vendita a 20 euro.
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...
«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...
Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...
Giulio Ciccone, abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...
Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...
«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...
Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...
Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...
Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...
Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR, punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.