APPENNINO. Genova non risponde, arrivo a Chiavari?

PROFESSIONISTI | 09/03/2016 | 11:19
Si profila uno storico “strappo” fra il Giro dell’Appennino e Genova: tra l’Unione Sportiva Pontedecimo e il Comune di Genova l’accordo sembra essere davvero lontano, come riportano i media locali.

“Siamo in una fase di transizione. Lottiamo perché l’Appennino possa sopravvivere in attesa di un rilancio. Dobbiamo mettere insieme almeno novantamila euro e a Tursi non c’è volontà di investimento sul ciclismo. Dunque, le conseguenze sono dolorose ma scontate” ha spiegato il presidente granata Ivano Carrozzino a Primocanale.

Tradotto: partenza confermata dalle aree commerciali di Serravalle, arrivo fuori dal capoluogo che sarà deciso tra le candidature con la possibilità di mettere sul piatto trentamila euro. E Chiavari pare in prima fila.

“La Regione ha mostrato vicinanza alla corsa, non così il Comune di Genova che solo a fine febbraio ha stanziato 8350 euro di contributo per il 2015. Se pensate che il Comune di Laigueglia ne mette centomila per la propria corsa...” dichiara ancora Carrozzino.

Si correrà il 17 aprile, forse senza Bocchetta: “Mica puoi metterla a inizio percorso. Faremo ogni tentativo per mantenerla perché è il simbolo della corsa, ma la priorità resta il salvataggio di una gara professionistica che si chiama Giro dell’Appennino - Gran Premio Città di Genova. Ma della Lanterna, ormai, conserva proprio poco”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Laigueglia
9 marzo 2016 12:00 ragno70
Visto che guardano quanto mette il comune di Laigueglia. ....perché anziché parlare e rimanere isolati non pensano ad una 2 giorni con la cittadina rivierasca che negli ultimi anni ha sempre avuto un campo partenti nettamente migliore rispetto all\'appennino. ...che purtroppo è una classica in declino?

Appennino
9 marzo 2016 14:40 Massimoge
Direi che ormai è cosa fatta. Non ci trovo nulla di scandaloso, anzi, è decisamente una scelta indovinata. I tempi eroici di piazza Arimondi sono finiti da un pezzo. Se vogliamo la corsa è già stata snaturata con la partenza da Seravalle e l'arrivo a Genova. Però non bisogna mai guardare indietro. La soluzione trovata è la migliore e tecnicamente valida, inoltre garantisce il proseguimento della corsa che era a rischio. Ben venga Chiavari e altre possibili novità. Sono convinto che anticipare l'Appennino nel mese di febbraio consentirebbe un "tandem" con il Laigueglia in grado di portare benefici ad entrambe le corse. Credo che la Bocchetta sarà mantenuta percorsa in senso contrario a quello tradizionale. Certo, finisce un mito, ma salviamo una gara.

Formula nuova
9 marzo 2016 23:16 stc
Queste gare storiche hanno bisogno di qualcosa di nuovo, l'Appennino isolato con una prima parte in mezzo al nulla non diceva proprio niente e non attirava il che minimo sponsor. La Liguria come regione deve sponsorizzare un abbinamento con il Laigueglia vedo bene un week lungo con in mezzo un GF di amatori che porti pubblico e risorse in zona . L'evento in se potrebbe pagare una visibilità del territorio. Poi il percorso indovinato è un tipo Laigueglia quest'anno, salite in zona possibilità di pubblico, poi circuito finale da ripetere più volte. L'Appennino può rivivere con un circuito finale nel centro storico e con una seconda parte di gara duro con bocchetta o addirittura arrivo alla Guardia. Comunque sia cambiare formula e abbinarlo al Laigueglia.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un Grand Départ storico ed elettrico. Nel 2027, il gruppo del Tour de France Femmes avec Zwift attraverserà il mare, una prima nella sua storia, per gareggiare in tre tappe in Inghilterra, un mese dopo il Grand Départ Gran Bretagna...


C'è anche la storia del ciclismo italiano all'Italia Sports Summit, che sul lungomare di Viareggio ha aperto oggi ufficialmente le celebrazioni per l'ottantesimo anniversario dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, emanazione sportiva del sindacato nazionale dei giornalisti. In mezzo ai panel su...


Importante novità per quanto riguarda la corsa a tappe che ha rivelato al grande pubblico Tadej Pogacar e che lo scorso anno è stata vinta da Paul Seixas, ben di più che semplice astro nascente del pedale transalpino. Parliamo del...


Nella sua carriera da corridore, Daniele Bennati non è mai stato tipo da grandi montagne, anche se esattamente vent’anni fa, nel 2006, riuscì a imporsi in una tappa della corsa da cui il Tour of the Alps ha raccolto l’eredità,...


Mathieu van der Poel non prenderà parte alla tappa di ciclocross di Coppa del Mondo di domenica a Benidorm. La gara non era mai stata effettivamente programmata, ma c’era comunque una piccola possibilità. Il CT della nazionale olandese Gerben de...


È in maniera decisamente originale e creativa che Mattia De Marchi ha lanciato il suo nuovo progetto gravel The Grip. Con una studiata serie di contenuti, diluita sapientemente negli ultimi tre mesi e ricca di riferimenti agli anni 90’/...


Derek Gee West correrà il Giro d’Italia 2026 e lo farà con l’obiettivo di migliorare il quarto posto conquistato lo scorso anno e salire sul podio. Il canadese, fresco di accordo triennale con la Lidl Trek del General Manager Luca...


Oscar Onley è uno dei corridori più promettenti per le corse a tappe, talentino britannico di 23 anni e vero e proprio colpo di mercato del Team Ineos. La formazione inglese lo voleva a tutti i costi e lo ha...


La sua base europea è a San Marino, mentre la sua casa con tutti gli affetti è la metropoli di Monterrey, ma è cresciuta a Tampico. Si tratta Romina Hinojosa, giovane talento messicano che corre con la Lotto-Intermarché. Spesso dietro...


La Federazione Ciclistica Italiana ha inviato a tutti i Gruppi parlamentari una serie di proposte di intervento legislativo in materia di sicurezza stradale. Le proposte sono il risultato del lavoro di una specifica Commissione federale che, negli ultimi mesi, ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024