SONDRIO. Addio ad Agostino Bombardieri

LUTTO | 02/03/2016 | 11:50
È scomparso improvvisamente ieri mattina Agostino Bombardieri, classe 1945, conosciuto e stimato giudice di gara  nel mondo del ciclismo provinciale, ma anche e soprattutto fugura importante in ambito politico locale, dove aveva rivestito il ruolo di assessore nel suo comune. Il “Bomba", come tutti lo avevano soprannominato e amichevolmente lo chiamavano appena metteva piede sul campo di gara, era originario di Mazzo in Valtellina.
Aveva lavorato per una vita prima all'Aem e successivamente all'A2A, coltivando l'hobby e la passione per il movimento del ciclismo provinciale tanto da diventarne un punto di riferimento. Negli ultimi anni non c'era gara giovanile in valle dove con i suoi modi gentili e il suo carico di simpatia non ci fosse la sua presenza: lascia un vuoto enorme nella sua famiglia ma anche in quella di tutto il Comitato provinciale e delel società che per tanti anni hanno apprezzato il suo modo di fare. Questo sarebbe stato il suo ultimo anno come giudice di gara, visto che aveva toccato il traguardo dei 70 anni.

da La Provincia di Sondrio

Copyright © TBW
COMMENTI
condoglianze
3 marzo 2016 21:29 pietro
Sentite condoglianze a tutti i famigliari.
Pietro Gosparini

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di sicuro la Lidl ha fatto bene i suoi calcoli, un teorema che niente e nessuno può smontare, me lo spiegano apertamente al mattino sul lungomare di Praia, “s'è deciso già a gennaio che in questo Giro avremmo corso per...


È il Giro dei sogni: ieri lo ha realizzato Giulio Ciccone, oggi è stata la volta di Igor Arrieta 22 anni, figlio d'arte con papà José Luis che è stato uno dei fedelissimi gregari di Miguel Indurain per tutta la...


Più forti della pioggia e delle scivolate. Igor Arrieta e Afonso Eulálio sono stati gli assoluti protagonisti della quinta tappa del Giro d'Italia: alla conclusione dei 203 chilometri che oggi hanno portato il gruppo da Praia a Mare a Potenza, l'alfiere...


Tim Merlier ha fatto valere la sua legge nella prima tappa del Tour de Hongrie, la Gyula - Békéscsabaappa di 143, 1 km. L’esperto velocista belga della Soudal Quick Step ha preceduto nell’ordine il colombiano Molano della UAE e il...


Sprint potente, implacabile, perfetto quello della britannica Cat Ferguson sul traguardo della Navarra Elite Classics, prova di categoria 1.PS del calendario femminile. Al termine di una corsa di 133, 4 km, la ventenne portacolori della Movistar - giunta al suo...


Fizik presenta oggi le nuove Ergolace 2, l'ultima evoluzione dell’iconica e più versatile scarpa off-road, un prodotto pensato per i ciclisti che vogliono spingersi oltre nelle avventure in sella. Ergolace 2 soddisfa i moderni ciclisti che praticano gravel e lo...


La Lidl Trek smentisce che Matteo Sobrero, dopo aver aiutato Gee West a rientrare da una foratura e Ciccone a prendere la maglia rosa, abbia lavato il pullman e tirato lo straccio nelle camere. Prima del via da Praia a...


Il velocista neerlandese Arvid de Kleijn è stato aggredito durante un allenamento in patria da parte di un gruppo di adolescenti, che lo hanno prima preso di mira a parole e quindi malmenato, lasciandolo senza sensi a terra e con...


Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


Dopo un settimo posto nella prima tappa e un quinto nella terza, Marco Manenti ha migliorato ancora il suo ruolino di marcia alla Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race centrando oggi il bersaglio grosso. A Naftalan infatti, traguardo della quarta frazione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024