GUARDINI e la volata "in casa" a Kuala Lumpur

PROFESSIONISTI | 28/02/2016 | 10:40
Andrea Guardini fa il suo ingresso nell’area media del traguardo di Kuala Lumpur, quinta tappa del LTdL 2016, così come ha tagliato la linea finale, ossia prima di tutti, con una sicurezza e una determinazione notevoli. D’altra parte, è come se avesse corso in casa visto che ogni volta che il giro malese è giunto qui lui ha sempre vinto. Abbiamo scambiato un paio di considerazioni interessanti sulla volata che è valsa il 20esimo successo in carriera nel LTdL.

Lo aveva preannunciato due giorni fa - «È uno dei miei arrivi preferiti, lo conosco benissimo» - e non ha tradito le aspettative. La maglia azzurra del leader della classifica a punti sembrava non vedesse l’ora di lasciarsi indietro tutti e involarsi verso il traguardo della quinta tappa del LTdL 2016. Infatti è partito prestissimo.

Andrea, sei partito prima ancora dei -250 m?

«Sì, erano quasi i -300, diciamo -280, ero dietro a Chicco (Francesco Chicchi, leggi l’intervista di stamattina NDR) e aspettavo che scattasse, ma non partiva così ho deciso di accelerare senza attendere oltre».

Hai scelto una traiettoria differente rispetto agli altri, che non hanno potuto far altro che guardarti la schiena.

«Tutti puntavano a affrontare l’ultima curva sulla sinistra, invece io sapevo bene che la migliore linea era quella da destra (ossia quella esterna NDR), perché era importante affrontare per primo il rettilineo finale. Comunque oggi le gambe erano dure per molti corridori, dopo le fatiche di ieri».

Bisognava anche fare attenzione a un avvallamento

«Sì, è dove cambia la pavimentazione stradale dall'asfalto ai blocchetti, proprio all'imbocco dell'ultimo rettilineo»

Che rapporto hai scelto per la volata?

«Ho optato per il 53x11, mentre ho visto che Palini (oggi secondo, NDR) ha montato il 54 davanti. Serviva più agilità. Invece nella terza tappa, con tutto quel vento che spingeva avrei voluto avere un 55».

È sempre speciale per te arrivare qui a Kuala Lumpur?

«Sì, ogni volta che siamo giunti qui ho sempre vinto e oggi, quando eravamo a -20km dal traguardo e si intravedeva la città, ho sentito l’adrenalina che saliva perché volevo fare bene».

C’è un motivo in più per fare bene nelle volate e negli sprint, van Rensburg oggi ha rosicchiato 2 secondi al primo traguardo intermedio da te vinto ed è a “soli” 23” da Lopez

«Sì, Reinard è molto forte, per batterlo al primo sprint ho dovuto aprire tutto il gas. Noi dell'Astana pensiamo prima alla classifica generale e poi, se magari qualche squadra ci aiuta, anche alla volata (sono anche uno in meno, per il ritiro di Ruslan Tleubayev nella prima tappa, NDR). Però non posso buttarmi in tutti gli sprint intermedi e nella volata finale. Oggi, per fortuna, lui ha bucato 2 km prima del secondo traguardo volante».

Insomma, contro un avversario spigoloso come l’uomo Dimension Data, che è stato molto competitivo anche ieri in salita, serve anche la mano di Andrea, che qui in Malesia è davvero accolto con un affetto incredibile. Senza dubbio è il corridore più amato - insieme all’idolo locale Manan Anuar - e ha un bel da fare tra autografi, selfie e foto di gruppo. Richieste che esaudisce sempre col sorriso.

Questa volata, infine, ci ha insegnato ancora una volta quanto sia importante conoscere bene le ultime centinaia di metri di una tappa perché allo sprint è questione di giusta traiettoria, rapporto, tempismo e millisecondi. Oltre che di gambe e coraggio, naturalmente.

Da Kuala Lumpur, Diego Barbera
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stata presentata quest'oggi, presso il Parlamentino di Palazzo Li Madou di Ancona, sede della Regione Marche, la 61^ edizione della Tirreno Adriatico Crédit Agricole, in programma dal 9 al 15 marzo. La Corsa dei Due Mari attraverserà cinque regioni...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team conferma il programma primaverile su strada di Tom Pidcock per la stagione 2026, costruito attorno a una chiara visione delle prestazioni e a un approccio progressivo alle Classiche di Primavera. Pidcock aprirà la sua...


Deva, termine antico che riporta a qualcosa di magico e lucente, è il nome scelto da Miche per la sua ruota più aerodinamica e leggera di sempre,  la prima dotata di raggi in carbonio. L’azienda, forte di un know-how di...


Jordan Jegat sta preparando la sua terza stagione da professionista a Calpe, in Spagna, dove si trova con i compagni dell’equipe TotalEnergies. Oltre ad allenarsi intensamente per essere competitivo, il 26enne atleta francese nativo di Vannes, come consuetudine in questo...


L’ultimo gioiello Pinarello è una bici davvero interessante, una gravel chiamata Grevil MX che combina con grande equilibrio la massima efficienza aerodinamica di una bici stradale evoluta con la stabilità, il controllo e la dinamicità di una MTB. Questa gravel evoluta...


VAN RYSEL, il marchio premium di ciclismo nato nelle Fiandre,  presenta oggi la concept bike FTP² a VeloFollies (Lille, Francia). Trattasi di un prototipo decisamente unico nel suo genere,  un progetto nato per raddoppiare la Functional Threshold Power (FTP) dei ciclisti e offrire a...


Nago e Dimension, due selle diventate icona molto velocemente,  sono pronte per accogliere la tecnologia CPC - Connect Power Control, in assoluto un tratto distintivo per l’affermato marchio Prologo. Nel dettaglio saranno ben tre i nuovi modelli che si affiancheranno alla Scratch...


Non sono stati giorni facili, gli ultimi, per la Visma-Lease a Bike: la notizia che Simon Yates ha concluso la sua carriera con effetto immediato ha colpito duramente la squadra olandese. Il britannico sembrava sentirsi a suo agio alla Visma...


La grande macchina del ciclismo si è rimessa in moto e, come di consueto, sarà l’Australia a percorrere il primo miglio di questa lunga stagione. Le atlete sono nella terra dei canguri già da un po’ di tempo, visto che...


Non sarà solamente il Tour Down Under a catalizzare l’attenzione degli appassionati in questo primissimo scampolo di stagione. I suiveur più attenti (e curiosi) avranno infatti notato che, quasi in contemporanea con la corsa che inaugurerà il calendario WorldTour...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024