L'ORA DEL PASTO. La poesia dell'ultimo viaggio

STORIA | 01/02/2016 | 08:17
Ruba un’immagine e la regala a tutti. Coglie un attimo e lo rende immortale. Scatta una foto e la trasforma in incontro, ritratto, racconto, storia.

Evandro Teixeira è brasiliano, ha ottant’anni,
i lineamenti da indio, e gli occhi come due obiettivi, due mirini, anche due fucili. In questi giorni, al Museu de Arte di Rio de Janeiro, è aperta la sua mostra “A Constituiçao do Mundo”, cinquant’anni di fotogiornalismo, dai primi lavori, matrimoni, al penultimo - perché l’ultimo, per uno così, non ci sarà mai -, un viaggio in Cina. Ritratti del tempo, come recita il titolo del catalogo (Bazar do Tempo, Ediçoes de Janeiro), in cui documenta una traiettoria che ha attraversato storia e geografia, che ha illuminato facce e fissato momenti, sempre sulla strada, al massimo con l’aiuto di una, scomoda ma preziosa, scala.

Rufolf Nurejev che, piedi nudi e scarpe in mano, salta sulla spiaggia di Copacabana.
Lo studente di Rio che, contestazioni del Sessantotto, sfinito, dorme. Il corpo di Pablo Neruda collocato nella cassa, a Santiago. Oscar Niemeyer che fuma, il principe Carlo che innaffia, Pelé che s’inchina. E poi poliziotti, musicisti, bambini. E poi suore e fedeli, cavalli e cani. E poi pescatori, allevatori, contadini. Evandro frequenta favelas e salotti, conosce cantanti e calciatori, esplora papi e regine. Testimonia il tempo. E in questo percorso incontra anche le biciclette.

C’è un foto – un incontro, un ritratto, dunque un racconto, una storia – scattata nel 1992, a Aprazivel, Cearà. Evandro dev’essere sdraiato a terra. Da lì sembra cogliere l’universo: un cielo smisurato, in cui incombe una nuvola, pesante come un dolore ingiustificato, immeritato, inestinguibile; un suolo ghiaioso, selvaggio, minerale; e una bicicletta. Sulla bicicletta: un uomo, cappello di paglia, maglietta e pantaloni corti, sulla sella, che pedala; una donna, capo scoperto, capelli raccolti e sandali, sul portapacchi; e, fra il padre e la madre, un bambino. Ma il bambino è in una cassa. Il suo ultimo viaggio. Per il suo funerale. E il bianco e nero di Evandro dona drammaticità alla scena: pare di sentire il vento di questa landa, il respiro del padre, il silenzio della madre, l’obbedienza al destino, l’enorme dignità della cerimonia.
E la bici va. E il mondo pure.

Marco Pastonesi
Copyright © TBW
COMMENTI
poeti
1 febbraio 2016 16:10 tralepieghe
Evandro le immagini, Marco le parole.
grazie poeti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


Si sblocca anche Mattia Arnoldi e lo fa nel modo migliore: conquistando la prima vittoria stagionale nella tappa inaugurale del Giro del Friuli juniores, con arrivo a Pravisdomini. Nuovo trionfo dunque per il Team Ecotek Zero24 di Luigi Braghini, che...


Buon momento davvero per la Beltrami TSA Tre Colli, che dopo il trionfo di Andrea Guerra nel Giro del Montalbano, ieri, trova subito un’altra gioia grazie a Leonardo Rossi. Il lombardo si è imposto nel Trofeo Città di San Giovanni...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


Subito dopo il traguardo una sorridente Elisa Balsamo ha commentato: «Sono davvero molto felice di aver vinto vestendo la maglia rosa. Nelle ultime due settimane ho pensato e sperato di vincere per poter dedicare questa vittoria a mio zio. Devo...


Un fulmine rosa colora Caorle: Elisa Balsamo conquista il successo sfrecciando sul traguardo della seconda tappa deL Giro d'Italia Women vestita con la maglia rosa. L'atleta della Lidl Trek ha battuto Lara Gillespie, 25enne irlandese della UAE Team ADQ che...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024