Amedeo Colombo dalla parte dei corridori, Moser in vacanza

| 01/11/2006 | 00:00
Il ciclismo sta vivendo da mesi un momento molto delicato. Nelle ultime settimane, dopo l'archiviazione del caso Basso e di tutti i casi legati all'Operacion Puerto, la discussione è diventata sempre più accesa e aspra. Al centro di ogni ragionamento c'è il codice etico e la possibilità di chiedere «in via amichevole» ai corridori di sottoporsi anche all'esame del DNA, altrimenti, sempre in via molto amichevole, le porte del Pro Tour resteranno chiusi. In un momento come questo, dove i corridori sono nell'occhio del ciclone, il presidente del sindacato corridori mondiale ha pensato bene ieri di partire per l'America: «E' andato a pedalare con alcuni amici», fanno sapere. Amedeo Colombo, da tutti conosciuto come il signor Italia, nonché presidente del sindacato dei corridori italiani, a Luigi Perna della Gazzetta dello Sport fa sapere: «Ho la stessa posizione di Bettini. Questo codice etico va rivisto, perché con le nuove regole non lo accetterebbe nessuna Corte Europea. Va contro lo statuto dei lavoratori e i diritti dell'uomo». E Colombo affonda il colpi: «L'Uci sta manovrando tutto e le squadre stanno facendo il suo gioco, nel tentativo di diventare padrone del ciclismo. Hanno fatto un codice etico e ce l'hanno imposto, rifiutandosi di sedersi a un tavolo per discutere. Ma i corridori stavolta non stanno a guardare, perché è inaccettabile essere trattati come ladri o delinquenti. Come Associazione mondiale abbiamo dato mandato ai legali di valutare la faccenda e le azioni da intraprendere, per difendere i diritti della categoria. Senza i corridori, le squadre e l'Uci non esistono. Quelli come Bettini vanno ascoltati. Lui è un uomo simbolo che vorrei nel Consiglio». La posizione di Moser, per il momento, non ci è dato conoscerla. O meglio, la immaginiamo: ripiegato in avanti, con i gomiti sul tavolo, pronto a gustarsi una bella e gustosa bisteccona americana.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo spagnolo Alex Aranburu è stato coinvolto nella caduta verificatasi nel finale della Coppa Bernocchi. Il corrodore della Cofidis è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale per gli accertamenti del caso: gli sono state disgnosticate la frattura della clavicola e...


Il fotofinish di Sencur è destinato apassare alla storia. Dopo avervi spiegato in parole semplici come funziona, alla luce deei dubbi manifestati da Giulio Ciccone, abbiamo chiesto a EvoData di entrare nel dettaglio e chiarici come ha stabilito la vittoria...


Per il secondo anno consecutivo la Coppa Bernocchi ha parlato francese. Dopo l’acuto di Dorian Godon nel 2025, questo ottobre è toccato a Noa Isidore far risuonare la Marsigliese sul gradino più alto del podio di Legnano conquistando in volata...


Gaia Realini lascerà Lidl Trek alla fine di quest'anno. A comunicarlo, con la nota che vi proponiamo qui di seguito, è stato poco fa il team tedesco. Dopo conversazioni aperte e costruttive, Lidl-Trek e Gaia Realini hanno deciso di comune...


Ultimo appuntamento con il ciclismo in provincia di Arezzo con il 49° Trofeo Mario Zanchi-Fosco Frasconi-Trofeo Festa Patronale riservato agli élite e under 23 con l'organizzazione del Gs Acli diretta da Sirio Chiodini. Si è imposto Lorenzo Magli del...


Una vittoria, un podio e diversi buoni piazzamenti, questi gli ottimi risultati ottenuti nel primo impegno stagionale dai modenesi dell’Ale CX Team in gara a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, nella  seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross. La vittoria...


Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...


Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...


La Spagna dice addio ad Ángel Arroyo, scomparso a 70 anni presso il complesso sanitario di Ávila, dove era ricoverato da diverse settimane a causa di una grave malattia. Originario di El Barraco, è stato una delle figure di spicco del ciclismo spagnolo...


Kuala Lumpur e Singapore distano 4-5 ore in auto e appena 1 ora in aereo, ma perché accontentarsi di un comodo quanto banale spostamento tradizionale quando ci si può avventurare in bici per 350 km esplorando giungle, zone paludose e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra