Sabato 19 settembre si corre il Gran Premio del Lazio, che rievoca il tradizionale Giro del Lazio la cui ultima edizione risale al 2014 (Valverde l’ultimo vincitore) e che riporta i professionisti del ciclismo a percorrere e a darsi battaglia sulle strade della nostra regione.
L’appuntamento è atteso dagli appassionati laziali e di tutta Italia e vuole rinverdire i fasti di una manifestazione che negli anni ha scritto pagine di storia davvero significative dello sport delle due ruote. Ad imporsi in passato atleti del calibro di Gimondi, Moser, De Vlaeminck, Bugno, Fondriest Bettini, tanto per citarne qualcuno dei più prestigiosi.
Lo start del Gran Premio del Lazio sarà dato alle 11.00 ufficiosamente da Fiuggi. Dopo gli 8500 metri di trasferimento neutrale nella località termale ciociara, patria dell'ex corridore professionista Valerio Agnoli e dell'ex attaccante Beppe Incocciati, seguirà il via ufficiale alla gara alle 11.20 da Ferentino, dove partirà la bagarre della corsa professionistica di categoria UCI 1.1 inserita nel calendario della Coppa Italia delle Regioni.
I 182,35 km di gara termineranno ad Anguillara Sabazia (in foto) dopo trenta spettacolari e suggestivi chilometri sulle strade che costeggiano il lungo lago di Bracciano. Gara studiata su un percorso pianeggiante adatto ai velocisti, che si confronteranno dopo le fatiche del Giro dell’Abruzzo ed in previsione del Giro della Campania. Lo spostamento dell’arrivo, previsto inizialmente a Roma, è deciso dagli organizzatori in accordo con le forze dell’ordine, per evitare la sovrapposizione con la partita Roma-Inter (in programma nello stesso giorno alle 18.00 nella Capitale).
In ogni caso, al di là del valore tecnico della manifestazione, il Gran Premio del Lazio è stato studiato per dare risalto e promuovere alcune delle località più belle del territorio, nelle province di Frosinone, di Roma e del viterbese. Oltre a Fiuggi, Ferentino e Anguillara, si tratta di Anagni, Fumone, Piglio, Serrone, Paliano, Genazzano, Cave, Palestrina, Gallicano, Tivoli, Guidonia Montecelio, Sant'Angelo Romano, Fonte Nuova, Mentana, Monterotondo, Capena, Castelnuovo di Porto, Riano, Morlupo, Magliano, Nepi, Sacrofano, Campagnano, Trevignano e Bracciano.
L’evento sarà organizzato con il sostegno della Regione Lazio e di Sport e Salute, che hanno creduto nella rinascita del progetto, sposato entusiasticamente dalla Terenzi Sport Eventi dalla Consigliera di Sport e Salute Maria Spena, a capo del comitato promotore dell'evento, e dal Consigliere della Regione Lazio Giorgio Simeoni, con il contributo della FCI e della Lega ciclismo.
Claudio Terenzi, deus ex machina dell’organizzazione, presenta così la manifestazione:
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