MANTOVA. NIENTE DOPING DI SQUADRA, ASSOLVETE LA LAMPRE!

DOPING | 19/11/2015 | 13:58
Svolta clamorosa nel processo Nigrelli che si sta svolgendo a Mantova: il pubblico ministero Antonino Condorelli, procuratore capo della Repubblica di Mantova, ha concluso la sua requisitoria chiedendo l'assoluzione per Beppe Saronni, Fabrizio Bontempi e Maurizio Piovani, dirigenti della Lampre a carico dei quali non è stata identificata alcuna prova diretta, oltre che per Damiano Cunego e Mauro Santambrogio. Chiesta l’assoluzione anche per gli ex corridori Da Dalto, Lorenzetto e Rasmussen e per il medico spagnolo Ibarguren.

Nella sua requisitoria il Pm Condorelli ha chiesto una condanna di 4 anni e sei mesi di reclusione per il farmacista Nigrelli, al centro della vicenda, e due anni e sei mesi per il preparatore atletico Sergio Gelati. Chiesta una condanna di un anno e sei mesi per Mariano Piccoli e per il massaggiatore Della Torre. Per quanto riguarda gli altri corridori, richiesta di due anni di condannna e 40.000 euro di multa per Alessandro Ballan, un anno e otto mesi per Marco Bandiera, Marzio Bruseghin, Pietro Caucchioli, Francesco Gavazzi, Massimiliano Mori, Manuele Mori, Simone Ponzi e Paolo Bossoni.

La notizia della richiesta di assoluzione per Saronni e la Lampre ha del clamoroso, perché contrariamente a quanto si favoleggiava (assoluzione da parte del giudice monocratico Giuditta Sivestrini oppure prescrizione), la richiesta di assoluzione è arrivata appunto da quel Condorelli che era il grande accusatore. Colui che in questi sette anni ha messo in piedi un castello accusatorio che non ha più retto. Per Saronni, Fabrizio Bontempi e Maurizio Piovani, oltre a Cunego e Santambrogio la vittoria più chiara e netta, senza se e senza ma. Ma un ma resta e non è nemmeno tanto piccolo: chi risarcirà Saronni, la Lampre e tutte le persone coivolte?
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COMMENTI
Leggi all'italiana..............
19 novembre 2015 19:39 9colli
e quelli che pur di levarsi da quel casino, hanno patteggiato ???

Come "articolicchiare" una notizia
20 novembre 2015 09:43 Bartoli64
Che la Giustizia penale italiana abbia le sue insostenibili lungaggini non ci piove e si fa bene, in Paese che si dica “civile”, a lamentarsi di ciò, ma la speciosità di questo articolo è davvero insopportabile e non contribuisce affatto nel dare una corretta e completa informazione.

Che alla Lampre, e vivaddio, NON ci fosse un “doping di squadra” stile Festina o US Postal è ormai assodato ed è proprio il P.M. Condorelli a sostenerlo, ma che nella rete degli inquirenti rimangano ancora impigliati qualcosa come 17 persone tra corridori, tecnici, personale, preparatori e un medico è un dato di fatto; e 18 persone per le quali viene richiesto un rinvio a giudizio (con incombente prescrizione del reato) non sono obbiettivamente ed oggettivamente poche. Altro che “castello accusatorio che non ha più retto”!

Purtroppo in un’inchiesta così ampia (27 le persone inizialmente indiziate), è pressoché inevitabile che persone poi estranee ai fatti ne vengano loro malgrado coinvolte anche dal punto di vista mediatico, a maggior ragione se si tratta di sportivi noti, e chi fa il giornalista è il prima a saperlo per questo non deve far finta di scandalizzarsi.

Personalmente sono felice che Beppe Saronni - persona che ho sempre stimato molto prima corridore e poi come manager - esca pulito ed a testa alta da questa squallida vicenda di doping, e che altrettanto possa fare il Team che lui rappresenta, però una risposta al giornalista che ha redatto questo articolo la vorrei dare così: chi dovrebbe risarcire Saronni per il danno subìto?

Beh, con un mare di suoi ex collaboratori e corridori ancora coinvolti credo che si dovrebbe prima partire da lì!

Bartoli64

Intanto Ballan...
20 novembre 2015 10:46 runner
Sarà...(tanto oggigiorno si fa e si disfa a piacimento).
Ma faccio solo una riflessione: alla fine della fiera Ballan (a mio avviso uno dei più forti corridori italiani da classiche degli ultimi anni)ci ha rimesso la carriera.
A differenza di tanti altri che, invece, escono..."a testa alta".

Bartoli64
20 novembre 2015 11:45 effepi
premetto che molte volte pur rispettando la sua opinione non la penso come lei , questa volta le faccio i complimenti perchè il suo commento e stato perfetto e molto chiaro nel descrivere la situazione .

Già, intanto Ballan
20 novembre 2015 13:21 Bartoli64
Intanto Ballan è stato rinviato a giudizio (2 anni di condanna + 40.000 euro di multa), e SE ne dovesse uscire con una sentenza di condanna il fatto che questa inchiesta gli abbia rovinato la carriera è una più che logica conseguenza.

Quanto a tutto l’oceano di annessi e connessi che potresti sollevare sulla questione, anche paragonandola a casi simili, ti fermo subito e ti ribatto: io vivo in Italia… e tu caro runner?

Ovviamente - e sia chiaro - spero vivamente che Ballan sia definitivamente prosciolto da ogni accusa.

Bartoli64

P.S. ringrazio effepi per le parole di apprezzamento.

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