BETTOLINO FREDDO. Festeggiato il 48° anniversario

SOCIETA' | 18/11/2015 | 16:50

Con questa giornata di festa sociale archiviamo la 48° stagione di ininterrotta presenza nel panorama ciclistico della Brianza milanese e ci apprestiamo, con immutata passione ad avvicinarci al prestigioso traguardo del 50° dalla fondazione.


Mi sento orgoglioso di tutti voi qui presenti ma un pensiero lo debbo rivolgere in primis a chi ci ha preceduti in questa bellissima avventura che in questa stagione ha rivisto le nostre maglie sociali nella categoria Juniores, una presenza che sarà confermata anche nella prossima stagione grazie all’impegno dei genitori dei nostri ragazzi, genitori che saluto e ringrazio con grande affetto e gli Sponsor : Eurosyn, Circolo Famigliare Bettolino Freddo, Ristorante Civico Zero, Garden Longoni e Kuadritek. Un ringraziamento particolare al direttore sportivo Tino Conca che ci ha guidati sapientemente nel delicato settore degli juniores.


Queste le parole pronunciate dal presidente della SC Bettolino Freddo, Gesualdo Russomanno che ha ricordato i tanti corridori che hanno vestito in questi 48 anni la maglia della Bettolino Freddo e, tra loro, anche l’attuale Commissario Tecnico della Nazionale Femminile, Edoardo Salvoldi oggi, per la prima volta assente a questa festa annuale perché impegnato nel convegno dei DS a Salsomaggiore e al quale i presenti hanno rivolto un applauso prolungato che ha commosso il padre. Eugenio, (stimato Giudice di Gara FCI), presente alla festa nelle vesti di Socio Fondatore dell’A.S.D. SC Bettolino Freddo come anche Valter Cozzaglio attuale presidente del CP-FCI di Milano. Poi la festa è entrata nel momento più importante, quello dedicato alla consegna del Premio “Una Vita per il Ciclismo”, riconoscimento che viene assegnato ogni anno dalla SC Bettolino Freddo, a Persone o Istituzioni che si sono messi in luce per particolari meriti e per il loro contributo alla pratica e allo sviluppo dello sport del Ciclismo.

Il Premio, giunto alla 33° edizione è stato assegnato a Gino Turati, classe 1935, dal 1952 sempre tesserato per la SC Salus Seregno, prima come atleta poi come dirigente in vari ruoli, è noto per le sue doti umane e di Tecnico esperto.

Simpatico un anedoto rivelato dal moderatore Alessandro Brambilla ricordando il soprannome di questo grande uomo di ciclismo : “Lambretta” dal nome dello scooter che usava per seguire le corse e assistere i numerosi corridori della sua Salus Seregno. Un impegno però, ha sottolineato Brambilla, che più volte lo induceva a dare una mano a qualche corridore avversario come passare una borraccia o aiutarli a rimettersi in sella dopo una caduta, azioni che lo hanno reso un grande personaggio tra i giovani atleti, i loro famigliari e gli sportivi tutti. Ed oggi a 80 anni compiuti, Gino Turati è ancora tanto vicino e tanto innamorato di questo sport un amore, ha sottolineato Turati che viene però a ruota di quello per mia moglie che resta il primo amore. Cosa mi manca nella vita?...Dopo un lungo sospiro Turati ha candidamente ammesso che gli manca tanto la Lambretta ma anche la…gioventù.

E come dargli torto, una simpatia che ha coinvolto gli astanti che lo hanno applaudito dicendogli anche “Tieni duro Gino” mentre lui ammirava lo splendido quadro simbolo del Premio “Una Vita per il Ciclismo”. E prima del classico rompete le righe il Presidente Gesualdo Russomanno ha presentato il Consiglio direttivo della SC Bettolino Freddo 2016 :

Presidente Onorario – Flavio Campana; Presidente, Gesualdo Russomanno; Vicepresidente, Rolando Pagani; Segretario, Luigi Longoni; Consiglieri, Giovanni Vitali, Giovanni Licursi, Davide Campana; Luigi Gattoni, Valter Cozzaglio, Walter Mantegazza, Mario Zattarin, Alberto Panontin e Luigino Scantamburlo. Responsabili Facebook, Giovanni Licursi e Samuele Pozzi.

                                          
Vito Bernardi

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. I Giganti sanno anche soffrire e oggi Taddeo soffre. Tante gambe, ma anche tanta testa, tanta voglia, tanta garra…: che “panache”. Cose da campioni assoluti, che il fuoriclasse sloveno ci ha abituato ad apprezzare da...


Tadej Pogacar ha messo a segno la sua quarta vittoria di tappa in questa edizione del Tour de France, infliggendo un duro colpo ai suoi avversari durante una battaglia emozionante sul Col du Haag. Lo sloveno ha dimostrato ancora una...


Riccardo Vesco firma una giornata da protagonista assoluto alla Ciociaria in Giro per juniores. Il campione lombardo del Team Guerrini‑Senaghese conquista la cronoscalata di Settefrati – seconda semitappa della prima tappa – e balza al comando della classifica generale. Il...


Su un traguardo che aveva già battezzato vincendo nel 2023, Tadej Pogacar non ha avuto pietà e con il solito fare da cannibale è andato a mettere il quarto sigillo personale in questo Tour de France. Con un attacco d’impareggiabile...


La terza tppa del Giro della Valle d’Aosta la vince allo sprint l’ecuadoregno Mateo Pablo Ramirez (UAE), secondo in classifica generale. “Il Giro finisce domani e continueremo ad attaccare”, dice il ragazzo già “soddisfatto della performance odierna”. E sorride di...


Il successo di Jonathan Caicedo nella classifica generale del Tour of Magnificent Qinghai non è una semplice vittoria, ma rappresenta la voglia del corridore ecuadoriano di far sentire la propria voce e di continuare a rincorrere i suoi sogni. L'atleta del...


Iuri Leitao ha inseguito la vittoria sin dalla prima tappa del Tour of Magnificent Qinghai ma ci è riuscito solo alla fine portando a casa un successo personale e un grande risultato per la sua squadra. Davanti al bellissimo Lago...


Nuovo ritiro al Tour de France: oggi non prenderà il via Ramses Debruyne. Il ventitreenne belga della Alpecin-Premier Tech ha accusato mal di gola e febbre durante la notte. Proprio la febbre gli impedisce di continuare la corsa. Il  giovane...


La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...


Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra