Lettera Basso: alla Csc devo tanto, ora ci attendono nuove sfide
| 19/10/2006 | 00:00 Tutto ha un inizio e una fine, ma io voglio pensare che per me e il team Csc questo altro non sia che un nuovo inizio. Si chiude un periodo importante della mia vita, a livello sportivo e umano. Anni importanti, fatti di progettualità e obiettivi di prestigio. Anni sportivamente e umanamente intensi, dove ho avuto modo di misurarmi, crescere e migliorare, in un team che ho sentito profondamente mio.
Poi, come spesso accade, arriva il momento di rimettersi in gioco, di cambiare e cercare nuove strade. Con Riis ho avuto un rapporto speciale, e devo dire che anche nel momento del distacco ci siamo lasciati da persone speciali. Anche nel momento dell’addio è bastato un cenno: l’intesa non è mai venuta meno. Perché quindi la decisione di dividersi? Perché è meglio così per entrambi. Siamo grandi e forse è giunto il momento di far vedere al mondo che possiamo fare grandi cose anche da soli, l’uno senza l’altro. Lui può fare bene, io penso di poter fare altrettanto. A questo punto non posso far altro che ringraziare Biarne, per la fiducia che tre anni fa ripose in me.
Grazie alla Csc, azienda leader di livello mondiale, che si è confermata un partner perfetto: presente ma mai invadente. Un ringraziamento particolare ai miei compagni di squadra, che si sono dedicati alla mia causa senza mai risparmiarsi, con generosità e professionalità non comuni. Grazie a tutto il personale, nessuno escluso. Posso dire soltanto una cosa, che può dare l’idea di quello che vado cercando: cambio maglia, cambio ambiente, mi rimetto in gioco, ma spero di ritrovare altrettanta professionalità, altrettanta passione e abnegazione nel raggiungimento degli obiettivi come ho avuto modo di trovare in casa Csc. Auguro tanta fortuna al team di Biarne, a me un pochino di più. Grazie di cuore e vinca il migliore.
Ivan Basso
Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...
Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...
Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...
Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...
Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...
Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....
Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...
Il Tour de France Femmes terminato domenica ha riacceso il dibattito sulla durata dei Grandi Giri al femminile. Dieci tappe? Due settimane? Tre, come tra gli uomini? Con o senza giorno di riposo? Iniziamo l’analisi dal 2022 (stagione in...
Non ne abbiamo parlato finora rispettando la volontà dell'atleta e quella degli amici dell'AS Florentia, ma ora la scelta di Anna Kolyzhuk di aprire una raccolta fondi su GoFundMe per potersi pagare le cure ci "libera" dall'impegno e ci permette di raccontare...
Presentiamo in quest’occasione un “unicum” mondiale del ciclismo, ciclismo su pista, con un occhio che guarda al passato, passato quasi un po’ remoto, dato che si tratta della specialità del mezzofondo o stayer che dir si voglia. Le prove degli...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.