VEGNI. «Southeast al Giro? L'accordo potrebbe non esserci più»

PROFESSIONISTI | 13/11/2015 | 09:51
Seconda e ultima puntata oggi sul Corriere della Sera dell'inchista «Chi paga per giocare e per correre» firmata da Marco Bonarrigo. I manager delle formazioni italiane hanno negato la pratica, i procuratori hanno ammesso in parte, Angelo Citracca ha urlato: «Come facevo a rifiutare il figlio di chi mi ha trovato lo sponsor salvando 30 posti di lavoro?» riferendosi a Ramon Carretero, per di più risultato positivo all'Epo.
Un'inchiesta, quella del Corriere, che ha puntato i riflettori principalmente sul ciclismo, ignorando per esempio gli sport motoristici nei quali anche i piloti più forti - e non solo quelli di contorno come spesso accade nel ciclismo - hanno sponsor che li affiancano e ne decidono destini e carriera. E anche il calcio, dove il fenomeno è diffusissimo a livello giovanile e nelle categorie dalla Lega Pro in giù e dove sonostati provati i coinvolgimenti di allenatori anche di nome, non ha avuto sul giornale gli stessi spazi, clamore e titoloni dedicati al ciclismo.
Bonarrigo ha anche intervistato il direttore del Giro d'Italia parlando del problema e delle prossime assegnazioni delle wild card per il Giro: «Se la situazione è quella, gravissima, che avete raccontato, la Federazione ele autorità devono intervenire e i corridori collaborare... Noi non abbiamo nessun obbligo di invitare un team al Giro solo perché italiano. Noi scegliamo progetti e io, francamente, in Italia oggi di progetti ne vedo davvero pochini. Nel 2015 avevamo quattro squadre italiane al Giro, nel 2016 saranno meno». Infine l'affondo sull'accordo con la FCI per l'invito alla vincitrice di Coppa Italia, che quest'anno è la Southeast del positivo Carretero: «L'accordo potrebbe non esserci più».

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COMMENTI
Attenzione,
13 novembre 2015 10:59 Fra74
questa è una notizia "BOMBA" a livello mediatico e non solo:"«L'accordo potrebbe non esserci più»", riferito alla squadra vincitrice della COPPA ITALIA 2015; personalmente, e giù fischi per me, ritengo che potrebbe essere un SEGNALE FORTE, FORTISSIMO, quello proposto dal Dott. MAURO VEGNI, un segnale da CODICE ETICO, visto che pure nel regolamento della Coppa Italia si fa riferimento a qualcosa di relativo, vedremo, dai.
A riguardo, sarei curioso di leggere cosa ne pensano a proposito i vari soggetti INTERESSATI della VICENDA, ossia, ANGELO CITRACCA & MIRKO ROSSATO & LUCA SCINTO.
Punto. Stop.
Francesco Conti-Jesi (AN).

Considerazione.
13 novembre 2015 12:55 Bastiano
Non mi piace il modo di porsi di Citracca e ritengo gravissime tutte le positività che questo Team ha avuto. Non puoi dire di essere estraneo a ben 4 positività in poco tempo e dire che stai anche trattando Pozzato e Ballan. In questo modo dai l'impressione che dell'etica, non te ne frega nulla, a vantaggio dei risultati. Detto questo, resta il problema di un ciclismo nazionale che sta morendo e non trovo affatto bello decretare la condanna a morte per un team, qualunque esso sia, ci sono troppi ciclisti e personale coninvolti, il danno rischierebbe di essere troppo superiore alla pena.

Quindi dovrà essere ABOLITA la coppa Italia
13 novembre 2015 14:13 Monti1970
Se la Southeast non verrà presa al giro d\'Italia , la coppa Italia deve essere abolita. La coppa Italia esiste solo per partecipare al giro dell\'anno dopo, se viene messo in discussione questo allora non ha più senso l\'esistenza della coppa

Pozzato Ballan
13 novembre 2015 15:36 blardone
Questi sono due grandi corridori e bisogna portare rispetto .se parliamo di etica finisce lo sport nel mondo. e chi e senza peccato scagli la prima pietra . Secondo me il team di Angelo andando cosi forte da fastidio a dei team più grandi .bisogna essere dentro nel circuito per capire come funziona . La legge non e uguale per tutti . In bocca al lupo ad Angelo e Luca .

Articolo Corriere
13 novembre 2015 16:14 AleZann
Se la situazione è veramente quella descritta da quel articolo su Corriere l'unica soluzione è chiudere le squadre italiane. Finchè ci saranno i soliti noti a gestirle sarà sempre uno scandalo dopo l'altro. Far pagare per correre è da criminali!!

INGENUO?
13 novembre 2015 16:18 bertu
Nella mia ingenuità la frase «L'accordo potrebbe non esserci più» l'ho intesa per la futura Coppa Italia, per la partecipazione al Giro 2016 della Southwest non credo ci saranno problemi; lo dico da appasionato "agnostico" e non da tifoso di quella squadra o degli italici colori (fossi tifoso seguirei i giuochi di squadra, non gli sport).

Alberto Vico

w lo sponsor
13 novembre 2015 16:43 blardone
C e chi paga per guidare.chi paga per entrare in politica. chi paga per andare a ballare . Se hai la base per tenere le ruote ti autofinanzi e dai una mano alla squadra e hai tuoi compagni per correre . Non diamo sempre contro a tutto vivi e lascia vivere Ale zann

blardone
13 novembre 2015 16:55 Bastiano
Hai perfettamente ragione, non c'è nulla di male nel prendere un corridore con sponsor a seguito, se poi lo sponsor è importante, credo che lo vorrebbero avere tutti in squadra, World Tour incluse. Diverso è il problema etico, da una parte devi sentirti responsabile di usare una parte dei soldi che ricevi per bloccare l'emoragia inarrestabile di positività al doping che hai avuto negli ultimi anni e dall'altra devi sentirti così mortificato da evitare ogni possibile fonte di inquinamento nella materia. Pozzato e Ballan, saranno due autentici santi ma, il primo ha scontato 3 mesi per frequentazione del Dr. Ferrari mentre era con Citracca (che ha fatto anche finta di essere arrabbiato per questo) ed il secondo rientra da una pesante squalifica per ragioni legate al doping. Sei davvero sicuro che, se una squadra li deve trattare, questa deve essere quella di Citracca? Perdonami ma, io non credo!

Imbarazzanti!
13 novembre 2015 17:08 VDBZ
Adesso tutti a puntare il dito contro Citracca, cosa avrebbe dovuto fare ? Rifiutare lo sponsor e chiudere la squadra licenziando tutti ( con tutti intendo i miglior corridori del panorama Professional italiano. ) Così adesso Citracca passerà da mascalzone per aver \"giustamente\" cercato di salvare la squadra, mentre il Sig. Vegni che sta facendo crescere in maniere enorme il divario tra giro e Tour passerà per chi fa giustizia. Se per giustizia intendiamo far cessare indirettamente l\'attività di una squadra. Forse andrebbero analizzate bene le cose, certo non è tollerabile pagare per correre, ma ricordiamoci sempre che fare il ciclista professionista non è un obbligo, e nessuno punta la pistola alla testa di un atleta per passare \"finto\" professionista.

bastiano
13 novembre 2015 17:17 blardone
Per quando riguarda il passato pozzato angelo potresti avere ragione in quel periodo ero fuori e non ricordo .sai quante squadre world tour prenderebbero ballan pozzato rebellin ecc ma non possono .parliamo di etica e al giro d Italia viene a vincerlo chi ha avuto problemi di doping. partecipano squadre world tour con corridori con squalifiche in passato . Mettiamo regole che valgono per tutti . Pero al giro d italia serve Contador Valverde Froom ecc . la squadra di Angelo che secondo il mio parere ha anche pagato in passato per correre nelle grandi corse ora da fastidio. Non so che dirti come dico spesso bisogna essere dentro .w il ciclismo

Bastiano già la maschera
13 novembre 2015 17:19 ruotone
Fammi capire dove sta tutta la tua etica.
Io capirei se uno pensasse che Pozzato e Ballan non dovessero più correre, non sarei d'accordo con l'opinione, perché a termini di regolamento sono tesserabili, ma la riterrei legittima. Ciascuno ha la sua.

Ma spiegami perché non sarebbe etico se i due li assumesse Citracca, mentre lo sarebbe se li assumesse ... dico uno a caso: il patron della Androni Sidermec?

Mi suona strana ed un po' mirata questa etica. Mi suona un po' addomesticata ed interessata.
Bastiano chi sei? Dove e per chi lavori?
Ma no tranquillo, lo si sa già.

bravo ruotone
13 novembre 2015 20:01 blardone
Io sono un ex ds e non avrei mia denunciato due mie corridori .mi disdipace che tutto uno staff come l androni l abbia fatto . Se non ricordo male in questa squadra non sono passati tutti santi e se non lo sai come team manager e meglio che cambi mestiere . Questi ragazzi vanno aiutati e non denunciati se vogliamo bene a questo sport . Salviamo il ciclismo

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