VUOI CORRERE? ECCO IL CAMP DELLA CYCLING ACCADEMY

PROFESSIONISTI | 21/10/2015 | 14:17
Cycling Academy Team presenta: un camp rivoluzionario. Per la prima volta, una squadra di ciclismo professionistico organizza un camp con il preciso obiettivo di scegliere e definire il suo roster per la stagione 2016. Per la prima volta nel Pro Cycling un team sta per tenere un rivoluzionario camp (ritiro) per decine di candidati al fine di scegliere il roster di atleti per la prossima stagione agonistica.
 
Cycling Academy, il primo team di ciclismo professionistico di Israele, ha selezionato più di 20 ciclisti su 600 candidati negli ultimi mesi, e li ha invitati ad una tre giorni di test ed esami approfonditi che si terrà la prossima settimana, dal 26 al 28 ottobre, in Italia sulle rive del Lago di Garda. Il luogo preciso del ritiro sara il bike hotel: “Garda Bike Hotel” a Peschiera del Garda.

Tutti i candidati saranno sottoposti ad una serie di test, alcuni dei quali all'avanguardia, ed in particolare a test di valutazione funzionale indooor ed outdoor, ad analisi biomeccaniche e a verifiche approfondite dei loro profili sanitari pregressi.
 


«Il nostro obiettivo è quello di creare un processo di selezione credibile per la squadra. Vogliamo dare una possibilità meritocratica a molti candidati che altrimenti potrebbero rischiare di non essere presi nella dovuta considerazione nella attuale realtà ultra-competitiva del pro-cycling», ha spiegato il proprietario del team e fondatore ha spiegato il proprietario del team e fondatore Ron Baron.
 


Baron, uomo d'affari e ciclista appassionato, è anche un ex comandante della Marina e sa molto bene quanto è importante e determinante il processo di selezione sulle possibili prestazioni di un ciclista. «Una persona, al fine di apprezzare il suo posto di lavoro, ha bisogno di guadagnarselo - dice -. Poter contare su un gruppo di persone che credono negli obiettivi del progetto è cruciale per il successo di quanto si vuole raggiungere. Tale processo di selezione ci consentirà di capire chi ha le caratteristiche giuste in tutti i sensi e chi realmente crede nei nostri obiettivi. Sono quindi convinto che quello che stiamo facendo è fondamentale, prima di saltare a capofitto nella stagione agonistica».



Il team ha, in tal senso, adottato un approccio diverso rispetto a quello consueto del ciclismo professionistico. Poiché molte altre squadre hanno già da tempo definito la lista degli atleti per la stagione il 2016, il team ha volutamente scelto questo periodo di tardo autunno, perché la stagione è ormai finita e molti ciclisti sono liberi da impegni di tipo contrattuale.
 
«Ovviamente, l'incertezza che determina un test di selezione non è facile da vivere per qualunque ciclista - ha ammesso il manager dell’Accademia Ran Margaliot -. Allo stesso tempo siamo anche ben consapevoli del fatto che stiamo dando una ulteriore possibilità a questi ragazzi che sono tutti atleti eccellenti ma che, per un motivo o l'altro, non sono ancora riusciti a trovare un contratto da professionista per la prossima stagione. E’ chiaro che sono arrivati qui perché, tra tutti coloro che ci hanno contattato, ci sono sembrati avere il maggiore potenziale fisico ed umano. Abbiamo ricevuto più di 600 domande ma abbiamo invitato al camp solo quelli che davvero riteniamo possano avere le caratteristiche giuste per entrare nel nostro team e affrontare nel modo migliore il calendario gare di alto livello che abbiamo sinora individuato per il 2016».


Margaliot sostiene che l’approccio rivoluzionario del suo team in fatto di selezione dei talenti è molto più equo per i ciclisti: «Ho sperimentato io stesso che, quando si tratta di selezionare giovani talenti, il mondo del ciclismo pro tende ad essere tradizionalmente basato su 'chi conosce chi', su raccomandazioni che possono diventare casuali, su un’intensa attività di lobbying e, a volte, sul tentativo di scommettere a naso sul futuro di un atleta. Noi vogliamo provare a cambiare questo modo di pensare cercando di credere ad un nuovo approccio. Il nostro desiderio è quello di dare ai ciclisti le stesse possibilità di dimostrare il loro valore, la loro utilità ed affinità agli obiettivi del team in condizioni di assoluta neutralità».



Il percorso completo della selezione è quindi molto più di un semplice test di idoneità fisica. In realtà, in questo momento, tale aspetto non è nemmeno il problema principale in quanto successivamente, durante la pausa invernale, i ciclisti selezionati saranno sottoposti a controlli medici completi ed accurati. Ciò che attualmente si vuole esaminare sono le caratteristiche di base, sia umane e morali che di performance, e capire quindi chi ha quelle giuste per inserirsi con successo nella squadra.


Oltre alla valutazione funzionale e alle analisi fisiologiche, il team esaminerà nel dettaglio anche le caratteristiche della personalità di ogni candidato, la predisposizione a saper lavorare in funzione degli obiettivi della squadra, le capacità di comunicazione e quella di saper interpretare e svolgere alcuni ruoli specifici.

Nel contesto del training camp l’attenzione ai dettagli sarà molto elevata. Uno staff composto da un Medico dello Sport, da un Preparatore e da un esperto di biomeccanica della posizione in bicicletta è stato appositamente coinvolto per poter effettuare le determinazioni più accurate nei vari ambiti. 


Il team ha voluto trasmettere chiaramente a tutti i candidati quanto siano importanti per il suo progetto l'etica sportiva e la trasparenza. Per tale motivo a tutti i candidati è stato richiesto di raccogliere e portare tutti i documenti sanitari, anche i più vecchi, in previsione del fatto che durante il camp essi saranno tutti analizzati con l’attenzione più profonda.


 Il camp si svolgerà presso il "Garda Bike Hotel" - un albergo dedicato agli appassionati di ciclismo e che proprio ai ciclisti di ogni livello riesce a fornire il miglior trattamento possibile. 
La location è stata scelta per i grandi servizi, opportunità e facilitazioni che è in grado di offrire ai ciclisti professionisti, per la nota ed apprezzata cucina locale e per la passione per il ciclismo che scorre nel sangue della famiglia Verdolin che, in virtù di tale passione, sostiene volontariamente questa iniziativa unica.
 


«Per quanto mi riguarda l’organizzazione di questo camp è un qualcosa di innovativo e mai realizzato prima nel Pro-Cycling e siamo molto contenti di aver avuto l'opportunità di poter sostenere l’iniziativa - ha detto il direttore, il signor Nicola Verdolin - mi ricorda l’impegnativo percorso di preparazione e la difficile selezione che devono affrontare coloro che aspirano ad ottenere una borsa di studio in uno delle più note e prestigiose università ... ».

Il camp di selezione potrà contare su una presenza multinazionale, con ciclisti provenienti da una grande varietà di paesi, tra cui:
Stati Uniti, Giappone, Eritrea, Italia, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Grecia, Repubblica della Namibia, Estonia e Israele.



For the first time, a pro cycling team is to hold a special cycling camp to choose its full new roster.
 
For the first time in pro cycling, a team is going to hold a revolutionary testing training camp, for dozens of candidates, in order to choose its full roster of riders for its upcoming season.
 
Cycling Academy Team, Israel’s first pro cycling team, has chosen more than 20 riders out of 600 candidates in recent months, and invited them to 3 days of intense testing which will take place next week on the shores of Garda Lake, Italy.
The camp will take place at “Garda Bike Hotel”, located at Peschiera del Garda, on October 26-28th, 2015 (Monday - Wednesday, next week)
 
Team candidates will go through some cutting-edge testing, including indoor and outdoor tests, bio-mechanics analyzing and medical checkups.
 
“Our goal is to create a credible acceptance process for the team. We want to give a merit-based chance to riders who might otherwise go under the radar in the ultra-competitive reality of pro-cycling ” explained the team owner and founder, Ron Baron.
 
Baron, a businessman and an enthusiastic cyclist himself, is also a former commander in the Navy and knows very well how significant and influential the selection process is on a rider’s eventual performance.
“People need to earn their place in order to appreciate it”, he says, “Having committed employees is crucial to the organization’s success. This selection process allows us to see who is truly committed to the mission. I am convinced that such a process is the right thing to do, before jumping head-first into the racing season”.
 
The team has, in fact, taken a different approach to the pro-cycling reality.
As many other teams have long ago concluded their rosters for 2016, the team chose late fall, after the season ends, and all the riders are free of obligations.
 
“Obviously, the uncertainty is not easy for any rider” admitted Academy’s manager Ran Margaliot, “but at the same time we are also very much aware of the fact that we are giving a chance to these guys, who are all superb riders but for one reason or another, could not find a pro contract for next season. They are all here since they showed potential. We received more than 600 Applications and only invited the ones who we really think could fit into the team and cope with our high-level racing calendar”.
Margaliot claims that his team’s revolutionary approach is much more fair to the riders: “I have experienced it myself, when it comes to selecting upcoming talent, the pro-cycling world is traditionally based on ‘who knows who’, random recommendations, intense lobbying and lots of guessing. We want to change that.
 Our desire is to give our riders an equal chance to prove their worth to the team in neutral conditions”.
 
The testing process is therefore far more than just fitness tests.
In fact, this is not even the main issue, as riders are analyzed during their off-season break.
What is being looked at is rough potential. Understanding who is ready and could really fit into the team.
 
In addition to performance and physiology analysis, the team will also look at the characteristics of each rider’s personality, their teamwork abilities, communication and their “fit” into specific roles.
 
Exceptional attention to detail is being given in the camp, with both a Bio-Mechanic and a Sports-Doctor on board, analysing the riders.
 
The team set the bar high, concerning sports ethics and transparency, as all the riders have been requested to gather their entire medical history ahead of the camp, where they will all be tested thoroughly.
 
The camp will take l take place at "Garda Bike Hotel” - a cycling hotel which specializes in giving the best possible treatment for riders at all levels.
The chosen location was selected for the excellent facilities it offers for pro cyclists, the great local cuisine and the passion for cycling that runs through the blood of the Verdolin family who voluntarily supports this unique initiative.
 
“As far as I’m concerned, this is something that has never been done before in Pro-Cycling and we are very glad for the opportunity to support it”, said the hotel manager, Mr. Nicola Verdolin, "it reminds me the demanding application process and the tough selection of those aiming to gain a scholarship at one of those prestigious universities…”
 
The colorful camp is expected to have a multinational attendance, with riders coming from a large variety of countries including: The USA, Japan, Eritrea, Italy, Slovakia, Slovenia, Poland, the Czech Republic, Greece, Namibia, Estonia and Israel.
 
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COMMENTI
Italiani?
21 ottobre 2015 15:01 true
Non ci sara' nemmeno un cicllista italiano?

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