RUOTA D'ORO. Vince Velasco davanti a Lizde

DILETTANTI | 29/09/2015 | 16:50

Splendido duello tra i giovani nella 46^ edizione della Ruota D’Oro-84° Gran Premio Festa del Perdono, organizzato dal gruppo sportivo Castelfranco di Sopra. Ha vinto Simone Velasco, 20 anni tra un paio di mesi, davanti a Lizde, che invece vent’anni gli ha compiuti ai primi del mese di luglio. Due giovani, due talenti dotati di innegabili doti e di grande classe protagonista di una magnifica corsa, sempre in fuga e capaci nel finale di corsa, impegnativo e insidioso, di accelerare ancora assieme a Bagioli e Raileanu. Velasco prima di vincere ha provato anche un allungo in vista dell’ultimo Km, ed alla fine è stato lui a tagliare per primo il prestigioso traguardo di questa gara. Un’ennesima vittoria dello squadrone Zalf Desirèe Fior Euromobil, in un’altra gara che conta. Grande Velasco, livornese, che ama la Toscana dove all’Isola D’Elba è cresciuto ciclisticamente e che debutterà professionista nella Bardiani Csf. Bravissimo anche Lizde un altro atleta sul quale scommettere ad occhi chiusi per il futuro e degni di elogio anche le prove del moldavo Raileanu e Bagioli, compagno di squadra importante e prezioso per il brillante vincitore. Alla prova internazionale riservata ai soli under 23, hanno preso il via 170 corridori di 31 formazioni delle quali sette straniere.

CRONACA: Subito a “tutta” lungo le ondulate strade del Valdarno e prima fuga dopo 8 Km di un quintetto subito annullata. Ben più consistente il tentativo di 19 corridori iniziato dopo 25 Km. Nella prima ora di gara Km 44,200 la media e vantaggio attorno al cinquantesimo chilometro di 2’30 sul gruppo. La punta massima del vantaggio toccava i quattro minuti dopo circa 60 Km con la Mastromarco Sensi Dover che iniziava a quel punto l’inseguimento. Al Km 80 gruppo a 3’05” e vantaggio che scendeva per i fuggitivi a 2’15 attorno al centesimo chilometro, mentre sulla testa restavano in 17 e gli inseguitori recuperavano ancora portandosi a 1’30” dopo centoventi chilometri. Dal gruppo degli inseguitori che si frazionava uscivano alcuni atleti decisi a riportarsi sui battistrada, mentre la gara si avvicinava all’ultimo passaggio dal traguardo di Viale Europa per il giro conclusivo di 21 chilometri con la salita di Monticello ed il “muro” del Valcello a 7 Km dall’arrivo. Al suono della campana 35” il ritardo dei primi inseguitori e 52” per gli altri, come dire gara apertissima per ogni soluzione. A quel punto bagarre anche nel drappello di testa con un poker all’attacco e con un duello esaltante fino all’ultimo tra due ventenni di talento come Velasco e Lizde.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Simone Velasco (Zalf Desirèe Fior Euromobil) Km 167, in 3h50’, media Km 43,565; 2)Seid Lizde (Team Colpack); 3)Christian Raileanu (Gaiaplast Bibanese); 4)Nicola Bagioli (Zalf Desirèer Fior).

    Segue ordine di arrivo completo

Antonio Mannori

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