Giro d'Italia. Milano e Verona, festa per due

| 08/10/2006 | 00:00
Milano e il Giro d’Italia: un connubio destinato a durare nel tempo. Milano e il Giro: un’intesa ritrovata in extremis. E dire che questa estate le notizie erano di tutt’altro genere. Diciamo pure che la frattura pareva essere insanabile: «il Giro toglie il disturbo. In questi anni non siamo mai stati supportati e non abbiamo intenzione di continuare ad essere sopportati. Verona ci attende a braccia aperte, valuteremo bene ogni loro offerta». Pensieri e parole del gran patron del Giro, del direttore della corsa rosa, Angelo Zomegnan, che non ha mai chiuso con Verona e neppure con Milano. Adesso è ad un passo dalla firma con entrambi. Domani sera ci sarà un’incontro importante a Verona, ma l’orientamento, per non dire un accordo di massima c’è già e vede Verona sede di tappa del penultimo atto del prossimo Giro d’Italia e Milano sede naturale della tappa conclusiva: come da tradizione. Zomegnan, da noi interpellato, non si sbilancia più di tanto e si limita a dire: «Siamo ad un buon punto. La prossima settimana avremo un incontro importante a Verona e spero che si possa mettere in quell’occasione nero su bianco. Il progetto è bello e ambizioso: sia per loro che per noi. L’importante è che abbia una continuità. Non ci piacciono gli accordi a spot». Insomma, a Zomegnan non interessa un’intesa da toccata e fuga, ma un progetto di più anni si, con una serie di azioni collaterali a sostegno, che rendano l’evento Giro ancora più grande e appetibile di quello che è già adesso. Ma più esaustivo è Teofilo Sanson, industriale veneto di lungocorso, per anni grande capitano d’industria con una passionaccia vera per le due ruote, tanto da essere ricordato ancora oggi per la sua sponsorizzazione nel ciclismo a fianco di un fuoriclasse di nome Francesco Moser e per essere stato uno dei grandi promotori di Verona Mondiale in due circostanze (1999 e 2004). «Credo che l’accordo con Verona sarà ratificato dal Comune e da tutte le parti interessate a breve, ormai siamo davvero ai dettagli – ci dice Sanson -. Una cosa posso dirla: a Verona sarà assegnata la maglia rosa in maniera definitiva. Al sabato si correrà infatti una cronometro individuale: da Bardolino alla città di Romeo e Giulietta. Il giorno seguente, a Milano, come la tradizione del Giro vuole, la classica passerella nel cuore della città che ha visto la nascita della più grande corsa a tappe d’Italia, nel mondo seconda solo al Tour de France». Verona contro Milano? Nulla di tutto questo. Ancora qualche giorno e poi si avrà l’ufficializzazione di un accordo che prevede distensione e collaborazione; sia da parte di Verona che di Milano. Zomegnan, che ha svolto un sottile lavoro diplomatico, volto a scuotere le coscienze un po’ assopite soprattutto nel capoluogo lombardo, ha ottenuto quello che si era prefisso di ottenere: grandi attenzioni da parte di una città d’arte importante come Verona e una maggiore considerazione da una Milano che dava tutto per scontato e già scritto. E’ bastato scrivere: «via da Milano», per risvegliare l’antico orgoglio meneghino.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Mentre il mondo del ciclismo volge l'attenzione alla 109ª edizione del Giro d'Italia, la Tudor Pro Cycling è pronta a scrivere un altro capitolo della sua giovane e ambiziosa storia. Questa è la terza partecipazione del Team all'iconico Grande Giro...


Vittoria di Shari Bossuyt e cambio al vertice della classifica generale della Vuelta Espana Femenina 2026: la belga della AG Insurance - Soudal Team si è imposta alla conclusione dei 109 chilometri della La Lobios / San Cibrao das Viñas battendo...


A due mesi dall'inizio del Tour de France a Barcellona, ​​i capitani della Red Bull – BORA – hansgrohe Remco Evenepoel e Florian Lipowitz si preparano ad affrontare questa fase cruciale della preparazione con programmi mirati. Remco Evenepoel trascorrerà le...


A soli 22 anni Iris Aurora Pecorari sta riscrivendo i confini della Mountain Bike Orienteering italiana. Nel lungo weekend ungherese a Balatonfüred la giovane azzurra ha conquistato due titoli mondiali Under‑23 — nella Sprint e nella Long — e...


Per la 109ª edizione del Giro d'Italia, l'UAE Team Emirates-XRG punterà su Adam Yates come capitano di una squadra ambiziosa e altamente competitiva. Dall'ammiraglia, le indicazioni arriveranno dai direttori sportivi Fabio Baldato, Marco Marcato e Manuele Mori, mentre Yates metterà...


La Lidl-Trek ha annunciato oggi la sua formazione per il Giro d'Italia avvisando i rivali che sta "cucinando" un piatto davvero gustoso. Ai fornelli per l'edizione 109 ci saranno Jonathan Milan, che una volata dopo l'altra punterà alla conquista della...


Una squadra senza un leader designato per la classifica generale, ma con l’ambizione di essere protagonista praticamente in tutte le tappe grazie alla poliedricità dei suoi corridori: è la Alpecin Premier Tech che vedremo impegnata al Giro d’Italia numero 109....


ASSOS of Switzerland ed EF Pro Cycling svelano oggi la speciale capsule collection "Ride In Peace”, un kit in edizione limitata progettato per il Giro d’Italia 2026. Ogni anno, la EF Pro Cycling abbandona notoriamente il suo tradizionale rosa per...


Tadej Pogacar ha dominato la scena al Giro di Romandia vincendo la classifica finale e quattro tappe sulle sei disputate (prologo compreso). Un poker che nella storia di questa corsa era riuscito solo allo svizzero Ferdi Kubler nel 1951. Il...


La XDS Astana ha ufficializzato la sua formazione per il Giro d'Italia, con cinque corridori italiani. C'è Davide Ballerini, che con un grande sprint in Turchia ha ritrovato il successo. A proposito di volate, dopo tanti successi nelle maggiori gare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024