Sì alla denuncia di nove corridori contro la Federciclo spagnola

| 04/10/2006 | 00:00
Il giudice istruttore numero 47 di Madrid ha accettato la querela presentata da nove corridori della Astana nei confronti del segretario generale della Real Federación Española de Ciclismo, Eugenio Bermúdez, con l’accusa di «violazione di segreti istruttori e diffusione di dati personali». Nella sua pronuncia, il giudice José Sierra spiega: «Ci sono i presupposti per una presunta infrazione di carattere penale». La denuncia contro Eugenio Bermúdez è stata presentata il 15 settembre scorso da Aitor e Unai Osa, David Etxebarria, Giampaolo Caruso, Isidro Nozal, Joseba Beloki, Javier Ramírez, Allan Davis e Jorg Jaksche. Al centro della denuncia, la diffusione dei dati relativi alla Operación Puerto ma soprattutto i tempi di questa diffusione: il giudice istruttore ha dato il permesso di togliere il segreto istruttorio, infatti, in data 7 luglio mentre la Federazione Spagnola ha comunicato dati e possibili coinvolgimenti all’UCI e all’ASO il 29 giugno, ben otto giorni prima.
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