I VOTI DI STAGI. ARU E L'ASTANA DA URLO MA MOLTI DOVRANNO TACERE

VUELTA | 12/09/2015 | 20:32
di Pier Augusto Stagi

Fabio ARU. 10 lode. Che dire? Fa quello che mi aspettavo potesse fare. Avevo solo una preoccupazione, che poi era anche la sua, che il ginocchio e il bacino picchiati nella caduta di ieri lo facessero penare. Per il resto è una delizia assistere alla sua giornata di grazia. Una squadra superlativa, una strategia di corsa da manuale (strano, perché Martinelli è notoriamente uno che di ciclismo ci capisce poco e in questi anni ha fatto solo incetta di figure magre), un Fabio da applausi. Peccato per quei 4” di abbuono, perché in una giornata come questa ci avrebbero fatto molto comodo.

Ruben PLAZA. 10. Cosa si può dire dopo un numero così? Fa un numero pazzesco e capisco la gioia di Orlando Maini, che ha guidato i suoi Lampre-Merida in questa Vuelta come meglio non avrebbe potuto fare. Bravi tutti!!!

Alessandro DE MARCHI. 9. Meriterebbe l’azzurro, ma per quanto mi riguarda, spero che sia lui che Vincenzo restino a casa per puntare decisi al Lombardia: pensate voi cosa arrivo a dire...

Matteo MONTAGUTI. 7. Tappa all’attacco, come è solito fare. Bravo.

Moreno MOSER. 7. Ci ha preso gusto, e in una tappa dal contenuto tecnico importante, porta a casa un buon decimo posto.

Rafal MAJKA. 7. Conquista alla grande il suo terzo posto.

Najro QUINTANA. 5. Voleva il podio, gli va male.

Joaquin RODRIGUEZ. 8. Con serenità, lucidità e calma, sfrutta a regola d’arte ogni situazione e finisce sul podio, appena sotto il nostro Fabio.

Mikel LANDA. 9. Per gli strateghi del CEPU era “il traditore”, invece contrariamente a questi illuminati tecnici che frequentano anche il nostro sito, sempre con la schiena dritta ma rigorosamente nascosti dietro ai loro nikname, fa un lavoro semplicemente esemplare per il proprio capitano. Il nove va a lui, ma anche a tutti i ragazzi.

Tom DUMOULIN. 5. Paga in una tappa dura, dopo una Vuelta durissima. Ma occhio, questo è un corridore vero, con il quale tutti ma proprio tutti, nei prossimi anni dovranno fare i conti. Perde, ma vincerà.

Oleg TINKOV. 4. «Noi aiuteremo i Giant», aveva detto. Un buon silenzio non fu mai scritto.
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COMMENTI
Sig. Stagi
12 settembre 2015 21:08 effepi
Sig. Stagi io sono uno dei tanti che Lei definisce tecnici del cepu , che rispetta tutte le opinioni anche se non le condivide e non si permette di dire di tacere a nessuno . io come moltissimi altri abbiamo criticato gli evidenti sbagli fatti dal team Astana alla vuelta , al tour ed al giro e nessuno nega i meriti di Martinelli per ciò che ha fatto in passato

c'e' poco da star zitti e poco da parlare
12 settembre 2015 21:56 SoCarlo
la vittopria di Landa e' stato un errore: quello che e' accaduto dopo non lo cancella. Martinelli, che di ciclismo evidentemente ci capisce, ogni tanto sbaglia: non fa male a nessuno ammetterlo.

Sono in disaccordo sul voto a Dumoulin: ha dato tutto per vincere, infischiandosene del secondo posto e della squadra che non aveva, quasi fosse Contador... Concordo sul suo futuro

Locatelli
12 settembre 2015 22:15 maicol
Qui l unico che ha avuto capito di che pasta era fatto Aru è stato Locatelli che l ha portato alla strada.. Tutti gli altri sono solo conduttori di macchina

Voto Stagi
12 settembre 2015 22:25 Leociccio
Concordo praticamente in tutto (... È grave?). Ma il buon effepi non ha torto quando sostiene che abbiamo tutti diritto di parola. Anche se dimentica di dire che a posteriori siamo tutti fenomeni e che, ahimè, anche nel ciclismo si moltiplicano i tecnici da divano. Come il calcio insegna

e daje...
12 settembre 2015 22:44 andy48
Caro Direttore, io sono felice per Aru e per tutta la sua squadra, che oggi si e' comportata in modo esemplare. Una goduria infinita. Pero' e' assurdo criticare chi nei giorni scorsi ha sottolineato alcuni evidentissimi errori nella gestione di gara dell'Astana. E a dirlo non siamo solo noi, poveri tecnici del CEPU, come graziosamente Lei ci definisce, ma anche uno come Magrini, che qualcosa di ciclismo ci capisce, che ieri non riusciva a capacitarsi della condotta di gara dell'Astana nel finale della tappa.

Dal Cepu
12 settembre 2015 23:21 Guest00
Direttò!!! e fattela na risata ogni tanto

Anch'io DS CEPU
13 settembre 2015 11:59 mdesanctis
Ribadisco. Nel tappone non sono mancati i 4" di abbuono. E' mancata la collaborazione negli ultimi 4-5 km tra Landa e Aru. Insieme avrebbero incrementato di 15-20" il divario su tutti. Lasciando la vittoria di tappa a Landa. Questo avrebbe significato: maglia rossa anche dopo la crono e gestione della corsa nelle successive 3 tappe. In un ciclismo sempre più livellato questi errori si rischiano di pagare caro. Questa volta è andata bene grazie alla strategia perfetta di ieri con i 2 gregari in fuga fermati nel fondovalle prima dell'ultima salita.

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