Per il quarto anno consecutivo il primo atto delle Gravel Earth Series, uno dei principali e più importanti circuiti gravel in circolazione, è andato in scena in Spagna. A Girona infatti, nel weekend, si è disputata Santa Vall by the Traka, evento che, come nel 2025, è stato spalmato su due giorni con una prima tappa di 120 chilometri e 1.600 metri di dislivello e una seconda, più breve, di 84.7 km e 1.100 di dislivello positivo.
Ad avere la meglio al termine del fine settimana di gara sono stati due rappresentati dello Specialized Off-Road Team ovvero il campione europeo gravel in carica Mads Würtz Schmidt e l’argentina Sofía Gómez Villafañe, entrambi capaci di primeggiare nella generale della manifestazione iberica imponendosi in solitaria nella prima frazione.
Nella seconda invece, mentre la trentunenne di Esquel (terza ad Unbound, seconda a Sea Otter e prima a The Traka 200) non ha avuto particolari problemi a concedere il bis, il danese (laureatosi campione continentale lo scorso anno in Abruzzo) si è limitato a controllare i rivali di giornata chiudendo quinto a un’incollatura dal tedesco Tim Wollenberg (BIXS Race Team), vincitore in volata.
In questo modo, coprendo i 204,7 chilometri della gara in 5 ore 57 minuti e 1 secondo, Würtz Schmidt (professionista su strada fino al 2024 con la Israel-Premier Tech) ha conquistato Santa Vall con 13 secondi di margine su Romain Bardet e 27 sul compagno di squadra Matthew Beers aprendo nel migliore dei modi la sua campagna gravel 2026.
Lo stesso discorso vale per Sofía Gómez Villafañe che, distanziando di 2’24” la britannica Sophie Wright (2ᵃ) e di ben 4’49” la statunitense Morgan Aguirre (3ᵃ), ha cominciato come meglio non poteva la sua intensa stagione nel fuoristrada confermando di avere un ottimo feeling con gli sterrati spagnoli.
In casa Italia, i migliori a destreggiarsi sui percorsi di Santa Vall sono stati Mattia De Marchi (24° in generale alla prima uscita con la nuova maglia di The Grip) e Sandra Mairhofer (Lee Cougan Basso Factory Racing) la quale, concludendo 12ᵃ e 16ᵃ le due fatiche in programma, si è attestata al 14° posto della graduatoria finale.
Entrambi avranno potenzialmente modo di far meglio nella seconda tappa delle Gravel Earth Series 2026 che porterà alcuni dei migliori esponenti della disciplina a misurarsi con i 120 chilometri e 2300 metri di dislivello di The Hills Gravel Race, unico appuntamento italiano del circuito in programma il prossimo 28 marzo a Borgoluce di Susegana.
Photo credit: Santa Vall by the Traka
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