I VOTI DI STAGI. RODRIGUEZ PRENDE 1" AD ARU, CHE LO RIPRENDE

VUELTA | 07/09/2015 | 20:17
di Pier Augusto Stagi



Frank SCHLECK. 10. Un due trek! Dopo le vittorie di Danny Van Poppel e Jasper Stuyven ecco il successo targato Frank Schleck che manda in sollucchero Luca Guercilena a tutta la Trek Racing. Oggi il corridore lussemburghese è stato senza ombra di dubbio il più forte ed efficace. Ha vissuto una giornata di grazia e per tutti gli altri è stata notte fonda.

Rodolfo TORRES. 9. Il 28enne di Duitama, cinquanta chili di potenza e agilità è uno scalatore puro, che ad un certo punto accarezza, come è logico che sia, anche il grande colpo. Poi deve arrendersi alla supremazia del lussemburghese.

NIEVE. 4. Ci prova da lontanissimo, ma torna indietro sconsolato.

Moreno MOSER. 7. Finalmente si butta nella mischia. In verità perde il primo treno, composto da cinque corridori (Torres, Schleck, Rolland, Verona e Fraile), poi al km 16 riesce a rientrare sul gruppetto di testa assieme a Cyril Lemoine (Cofidis), Lawrance Warbasse (IAM Cycling) e George Bennett (LottoNL Jumbo). Su questi nove, l’ultimo a rientrare è un uomo di Orlando Maini, Tsgabu Grmay. I dieci fanno una grande gara, ma nel finale, sulla sesta delle sette salite in programma, sotto la spinta di Schleck, il trentino si deve arrendere. Ma ha la forza di portare a casa un buonissimo terzo posto.

Pierre ROLLAND. 5. Cerca di dare un senso ad una Vuelta davvero sottotono, ma alla prima accelerazione il francese si scioglie.

Joaquin RODRIGUEZ. 6,5. È l’uomo che sa scegliere come nessun altro il tempo: oggi lo coglie ma non lo trattiene.

Fabio ARU. 6,5. Fa qualcosa di incredibile, in tutti i sensi. Prima scivola nelle retrovie, poi dalle retrovie ricompare a doppia velocità per ingaggiare un duello più di testa che di gambe con Rodriguez e gli arriva in scia. Oggi è dietro, ma guarda avanti.

Rafal MAJKA. 6,5. Sta lì, con grande attenzione e acume tattico. Non getta via energie, se le tiene per Burgos: occhio anche al polacco, nella crono non è fermo.

Nairo QUINTANA. 5,5. Non è il vero Quintana, è ancora convalescente e fa quello che può.

Mikel LANDA. 9. In salita, anche oggi, dà l’impressione di essere il più forte di tutti. Che lavoro per Fabio. Ma che lavoro tutta la squadra: stesso voto di Mikel.

Louis MEINTJES. 5,5. È lì, sempre lì, ma è poco coraggioso. Troppo timoroso.

Tom DUMOULIN. 8. Pensatela come volete, ma dopo un trittico di alta montagna perde pochissimo: sono impressionato. E anche preoccupato.

Domenico POZZOVIVO. 5. Arriva a questa Vuelta con una condizione tirata su alla meno peggio e si difende come può: anche oggi.

Alejandro VALVERDE. 5. È una notizia: Valverde è un po’ stanchino. Per dirla con Forrest Gump.

Giovanni VISCONTI. 8. Dei Movistar è uno dei più reattivi, affidabili e concreti. Detto questo, ho detto tutto.
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