PASTONESI. A Milano la presentazione di Diavolo di un corridore

LIBRI | 04/09/2015 | 09:13
Giovedì 10 settembre, alle 19.00, nella Cantina del Lele (via Correggio 12, Milano), Marco Pastonesi presenta il suo "Diavolo di un corridore", le imprese di Renzo Zanazzi, gregario campione ai tempi di Bartali, Coppi e Magni. Da non perdere i tanti aneddoti svelati dal libro: quella volta che conquistò la maglia rosa (ma gliela consegnarono la mattina dopo), quella volta che entrò primo nell'Arena (ma in pista sbagliò la direzione), quella volta che partecipò al Tour (e finì fuori tempo massimo mentre dormiva)...
Copyright © TBW
COMMENTI
recensione personale....
4 settembre 2015 13:46 canepari
Chi è convinto che Renzo Zanazzi ci abbia lasciato il 28 gennaio 2014, si sbaglia di grosso. Renzo è con noi, pedala con noi e racconta per noi bellissime storie. Attraversa un abbondante mezzo secolo ciclistico e, a volo d’uccello e con la sua solita inimitabile franchezza, ne ha per tutti. “Bartali? piccolo uomo e si teneva tutti i soldi dei premi. Coppi? si vendicava non invitandomi ai circuiti. Seghezzi? un chiacchierone. Alfonsina Strada? ma quanto era brutta…. Casola? un sacramento…. Il dott. Campi? E' grave: non manteneva il segreto professionale. Montanelli? un “casciaball”. Anche i santi e i miti crollano sotto le verità di Zanazzi. Ma il bello è che a scrivere non è Zanazzi, bensì Marco Pastonesi che poi è la stessa cosa. Perché credo che il caro Renzo in più di 15 anni abbia fatto una lenta ma profonda trasfusione di sapienza ciclistica all’amico Marco che assorbiva a piene sorsate le storie, ma anche le “ bagianade” che uscivano da una bocca sempre sorridente e capace di autoironia come nessun altra.
Renzo è con noi e parla in prima persona ricordando gli anni della guerra (ma che bastardi …. sia gli americani che i tedeschi), gli amici (ma che sfortunato Gino Scotti), i campioni (ma che simpatico Mario Ricci), i meccanici (ma quanto è bravo l’Ernesto…). Marco lo aiuta, lo agevola con la sua prosa schietta, divertita ed essenziale. I due si trovano amalgamati, fusi e andando avanti nella lettura, non riesci più a capire chi hai davanti: Marco Zanazzi o Renzo Pastonesi ? L’affiatamento è superbo come quando il capitano e il gregario andavano in allenamento sui navigli fino a Robecco o a Fallavecchia e, quasi sempre, non era il giovane a tirare. Zanesi o Pastonazzi? Fa lo stesso. Sono due facce della stessa medaglia. E’ difficile trovare due persone che diventano più consanguinei che un padre e un figlio. Non ce ne voglia Filippo, ma credo che il vero figlio di Zanazzi sia l’autore di questo libro, a mio modo di vedere, il più bello che abbia scritto perché amava l’argomento, vale a dire: corse, battaglie e miracoli di Renzo e di tutta la “compagnia dei ricordi” di un dopoguerra passato troppo in fretta per dimenticarlo. E in un lampo Renzo è arrivato alle porte dei suoi novant’anni ma ben lontano dalla resa incondizionata. E se Alcide Cerato, esorcizzando l’ultima pedalata, gli prendeva sempre le misure promettendogli sconti eccezionali per il servizio della sua Impresa Funebre San Siro, un tifoso e amico, incontrandolo, gli avrà chiesto decine di volte di fare una foto insieme “Prima che sia troppo tardi…” La risposta per i due era sempre la stessa: “Va’ a dà via el cù”.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fino a 15 anni fa parlare di ciclismo in Oman non solo era difficile, ma era praticamente impossibile. Poi è arrivata A.S.O con la sua corsa a tappe, un’idea folle in un paese in cui quasi nessuno andava in bici;...


Si conclude dopo appena tre giorni il primo scampolo di stagione di Maxim Van Gils. Il belga infatti, come ha annunciato nella tarda serata di ieri la Red Bull-BORA-hansgrohe, ha riportato la frattura del bacino in occasione della violenta...


E’ risaputo, il mondo del cinema è sempre a caccia di storie e in un periodo come questo in cui i biopic sono ormai una moda, ecco che anche il ciclismo diventa il bacino ideale da cui attingere. Tra i...


Lo abbiamo visto correre per l’ultima volta lo scorso ottobre in Olanda e, dopo un periodo di problemi che ha segnato gli ultimi due mesi, Tim Merlier sta recuperando bene e il suo rientro alle corse potrebbe arrivare con la...


Dal 28 febbraio al 5 aprile 2026 il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo inaugura la nuova stagione riaprendo con la mostra temporanea «Montagne da leggenda. Storie di campioni», un percorso espositivo che mette in dialogo gli scenari del...


L’attesa è finita: sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 1a Granfondo “La Franco Ballerini”, che si terrà domenica 14 giugno 2026. Le registrazioni resteranno attive fino all’11 giugno 2026, data di chiusura delle iscrizioni. La manifestazione propone un percorso a...


Il Canavese si prepara a pedalare per una causa speciale. Il prossimo 15 marzo, il territorio di Ivrea ospiterà la prima edizione ufficiale di 100% GATTO, una manifestazione ciclistica dedicata al mondo gravel che unisce la passione per l'esplorazione alla...


Grazie alla straordinaria collaborazione nata tra i più importanti circuiti del settore fuoristrada, come la Veneto Bike Cup, la Veneto Cup e il Trofeo Serenissima, è nato un nuovo ed interessante  contenitore rivolto alla categoria junior. La grande novità sta nel...


In una puntata aperta col ricordo di Francesco Mazzoleni e col resto delle notizie della settimana, vi proponiamo 4 interviste registrate nei giorni precedenti. Nella terza di esse, a margine della presentazione-bis della Coppa Italia delle Regioni alla fiera BIT...


È Tim Wellens a far sua la quinta edizione della Clásica Jaén. Nella classica spagnola di categoria .1, lunga 154, 2 chilometri e contraddistinta dai famosi tratti in sterrato denominati Caminos de Olivos, il belga della UAE Team Emirates-XRG...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024