VUELTA. Lampre Merida regina delle fughe

PROFESSIONISTI | 27/08/2015 | 22:47

Ancora LAMPRE-MERIDA regina delle fughe in Spagna e, oggi, anche nella top 5 della classifica di tappa.


Arrivo in salita per la 6^frazione della Vuelta a Espana, con il traguardo posto in cima alla Sierra de Cazorla (Gpm di 3^categoria, 3,3 km al 6,3%, al termine di una costante ascesa con imbocco a 20 km dal traguardo) a 200,3 km dalla partenza da Cordoba.


L’alta media oraria nella fase iniziale della tappa (48,3 km/h nella prima ora di gara) non ha consentito ai vari tentativi di attacco (sempre presente i corridori blue-fucsia-verdi) di vincere la resistenza del gruppo, fino a quando Durasek e altri 4 atleti (Gautier, Terpstra, Cummings e Velits) hanno trovato il guizzo giusto per prendere il comando della corsa dopo 60 km di gara.

Il plotone ha voluto tenere chiusa la corsa, non concedendo più di 4’30” agli attaccanti e ritornando sulla fuga a meno di 10 km dal traguardo, con il solo Cummings a tentare una vana resistenza: troppo forte l’andatura della testa del gruppo sulla salita finale, ridotto a una trentina di corridori, tra i quali svettava per la maglia blu-fucsia-verde di Plaza.
Un attacco irresistibile ha permesso a Chaves di conquistare la tappa (tenendo a 5″ i primi immediati inseguitori Martin e Dumoulin) e di riprendersi la maglia rossa, Plaza (foto Bettini) ha cercato il ricongiungimento, per poi regolare il gruppo e conquistare la 4^posizione (+11″ dal vincitore) davanti a Valverde.
Caduta senza conseguenze per Cattaneo nei chilometri finali.

Per la quinta giornata consecutiva, un corridore della LAMPRE-MERIDA si è unito alla fuga principale della tappa.

Quando l’azione di un grande Durasek si è conclusa, la squadra si è messa a mia disposizione, svolgendo un lavoro molto prezioso che mi ha consentito di prendere la salita in ottima posizione – ha spiegato Plaza – Questo è stato un fattore importante, che mi ha aiutato a superare anche i tratti molto duri presenti lungo l’ascesa. Chaves è stato bravissimo, ha meritato la vittoria, io ho cercato e trovate un bel risultato, non lasciando nulla di intentato“.

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