DILETTANTI | 30/07/2015 | 08:57 E' ufficiale, il GP Ezio Del Rosso è salvo e si correrà regolarmente, per la sessantaquattresima edizione della sua fortunata serie, domenica 4 ottobre 2015 con partenza e arrivo nel cuore di Montecatini Terme. Mario Ieri, presidente del GS Le Casette, commenta finalmente con soddisfazione e dopo parecchi patemi d'animo, lo scioglimento del “nodo” che per alcuni mesi ha tenuto in forse l'effettuazione di questa classicissima del ciclismo italiano, riservata ai dilettanti Elite e Under 23. «La situazione si è sbloccata nei giorni scorsi dopo un colloquio chiarificatore con il sindaco di Montecatini, Beppe Bellandi. Tutti sanno che è un grande appassionato dello sport del pedale e senza il suo decisivo ed auspicato supporto forse il Del Rosso sarebbe caduto nell'oblìo definitivamente, soprattutto a causa dei problemi economici che stanno penalizzando enormemente questo bellissimo sport».
Per la gara del 4 ottobre tutto è ormai definito? «Certamente, la corsa avrà la consueta etichetta di nazionale e il percorso sarà quello ormai collaudato negli anni scorsi, con l'arrivo posto come sempre in viale Verdi». Due parole si impongono circa la difficile situazione a livello organizzativo del ciclismo italiano. Ieri fa delle considerazioni ben precise: «Devo dire che noi e le altre corse dilettantistiche più importanti non abbiamo problemi in quanto ad adesioni da parte degli atleti più qualificati. Le cose invece non vanno affatto bene a livello professionistico, con gli assurdi regolamenti World Tour che fanno scomparire tante gare considerate importanti in passato, specialmente qui in Toscana. Venerdì a Peccioli ci sarà una riunione tra alcuni organizzatori per varare un Giro di Toscana a tappe, unendo gli sforzi per consentire di ripristinare gare come il GP di Larciano o il Giro della Toscana stesso. Un tentativo ammirevole, che però mi sembra destinato a non ottenere il successo che meriterebbe se non cambiano quei regolamenti World Tour voluti dall'UCI senza considerare gli enormi effetti negativi che avrebbero avuto sugli organizzatori tradizionali. C'è il rischio che quei ciclisti-comparse che negli ultimi anni si presentavano al via delle corse in Toscana, si schierino ugualmente alla partenza di questa gara a tappe, poiché la vedo dura ottenere l'iscrizione di squadre World Tour con i loro migliori atleti. Deludere nuovamente il pubblico degli appassionati toscani sarebbe un errore fatale».
Uno dei più preziosi collaboratori – insieme a Paolo Marliani ed Elio Seghi - di Mario Ieri è Fabrizio Barbini, che ci parla dell'aspetto tecnico del 64°GP Ezio Del Rosso. «Avremo la consueta partecipazione altamente qualificata, con tutti gli squadroni del Nord , incluse la formazione plurivittoriosa stagionale della Zalf-Fior e la Colpack. Saranno presenti ovviamente i team toscani, con il GS Mastromarco alla ricerca di un successo di prestigio a capo di un'annata che finora non è andata secondo le aspettative, la sorprendente Futura-Rosini gestita da “Coppino” Chioccioli, lo Sporting Club Gragnano e tutti gli altri».
A Mario Ieri è ovvio chiedere se questo tira e molla che si ripete puntualmente ogni anno, circa l'effettuazione o meno del GP Del Rosso, sia diventato una consuetudine oppure sia una tattica ben precisa per sensibilizzare istituzioni e sponsor montecatinesi. Ieri si schernisce: «Macché tattica, qui i problemi veri sono esclusivamente di natura economica e ormai siamo costretti a navigare a vista, con un limitato orizzonte annuale davanti a noi. E' diventato impossibile fare dei programmi a lunga gittata come accadeva in passato, quando la situazione generale era florida».
Due parole conclusive per il “caso” Luca Paolini: «Ci sono rimasto molto male, ritenevo Luca un ciclista esemplare e non avrei mai pensato che, ormai alla soglia dei 40 anni, commettesse – se sarà confermata – una sciocchezza simile. Sono veramente addolorato anche perché Paolini è il recordman assoluto del GP Del Rosso, avendo trionfato a Montecatini per tre volte, considerando anche la gara aggiuntiva in circuito che si aggiudicò: Questa triste vicenda può danneggiare notevolmente la sua immagine di lottatore, di atleta solido e serio».
Dopo tante cancellazione di gare nel territorio toscano arriva una bella notizia grazie al presidente Ieri e ai suoi collaboratori ed alla sensibilità del sindaco Bellandi. GRAZIE A TUTTI!!
E.FARULLI
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