FEDERCICLISMO. Infarto, addio a Renato Beraldo

LUTTO | 27/07/2015 | 07:47
Un infarto si è portato via Renato Beraldo, 63 anni, dirigente della Federciclismo ed ex consigliere comunale di Castelfranco, mentre pedalava insieme ad un amico. La tragedia all'altezza della rotonda di Fener, in comune di Alano di Piave, ai confini con la Marca, alle 10,45.

Beraldo stava rientrando a casa quando si è sentito male. Renato Beraldo era  vicepresidente regionale della
 Federazione ciclistica italiana e componente della commissione impianti della Federazione nazionale. Era in compagnia di un amico, anche lui appassionato delle due ruote: il dirigente sportivo era passato a prenderlo a Cornuda, quindi avevano fatto assieme un giro nella zona di Valdobbiadene, puntando poi verso Alano di Piave.

Alla rotatoria a poca distanza dal confine tra le province di Belluno e di Treviso, Beraldo è stato colto  improvvisamente dall’attacco cardiaco e si è accasciato. L’amico che si trovava con lui non ha perso un istante ed ha chiamato il 118: la centrale operativa del Suem di Pieve di Cadore, che ha raccolto la chiamata, l’ha girata subito a Treviso emergenza, che a sua volta ha inviato sul posto l’ambulanza di Crespano emergenza.

Per Beraldo, però, non c’era più nulla da fare: il dirigente sportivo era morto praticamente sul colpo e i sanitari non hanno potuto far altro che procedere alle formalità di rito per la constatazione del decesso, mentre i carabinieri della stazione di Quero e del nucleo radiomobile della compagnia di Feltre raccoglievano gli elementi per la segnalazione alla magistratura e facevano viabilità.

Già nel pomeriggio dalla procura della Repubblica di Belluno è arrivato il via libera per mettere la salma a  isposizione dei familiari, una volta verificato che la morte dell’appassionato sportivo era avvenuta
per cause naturali.

Beraldo lascia la moglie Nadia e due figli.

da La Tribuna di Treviso
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024